Giurisprudenza - Genova
Laurea a ciclo unico

Dopo la laurea

Avvocato

Chi è? 

È colui che fornisce assistenza e consulenza a chi ne fa richiesta, assumendone anche la difesa nel processo. I suoi clienti possono essere persone, aziende o enti pubblici.
Per l’ammissione agli esami di Stato per abilitazione all’esercizio professionale di avvocato è richiesta la laurea magistrale in Giurisprudenza e un periodo di 18 mesi di pratica presso uno studio legale.

Cosa fa?

Svolge attività di consulenza giuridica, redazione di testi negoziali, assistenza in udienza, attività di previsione delle decisioni giurisprudenziali.

Dove lavora? 

Magistrato

Chi è?

Per l’ammissione al concorso oltre alla laurea magistrale in Giurisprudenza è necessario il possesso del diploma di specializzazione per le professioni legali, rilasciato da una delle scuole di specializzazione istituite nelle Università sedi dei corsi di Giurisprudenza al termine di un corso di studi di durata biennale, oppure il titolo di avvocato o di dottore di ricerca, oppure aver concluso positivamente lo stage presso gli uffici giudiziari o il tirocinio professionale per diciotto mesi presso l’Avvocatura dello Stato.

Cosa fa?

Risolve controversie nell'ambito dei vari settori giuridici (civile, penale, amministrativo), promuove l'azione penale, espleta alcune funzioni amministrative correlate all'amministrazione della giustizia (quali la nomina di tutori o curatori, la concessione di autorizzazioni, la redazione di rapporti, la presentazione di documenti).
Può svolgere funzioni giudicanti (giudice) e allora deve decidere l’esito delle controversie oppure funzioni requirenti (pubblico ministero) ed esprime richieste o pareri in vista delle decisioni degli organi giudicanti, tipicamente nei procedimenti penali.

Dove lavora?

Notaio

Chi è?

Quale pubblico ufficiale è una figura imparziale che svolge attività di consulenza neutrale nell’interesse della collettività.
L’ammissione al concorso nazionale è subordinata al possesso della laurea magistrale in Giurisprudenza e ad un periodo di pratica presso uno studio notarile di 18 mesi, dei quali almeno un anno dev'essere continuativo dopo la laurea. C'è la possibilità di anticipare di 6 mesi l’iscrizione già nell’ultimo anno del corso di laurea.

Cosa fa?

Riceve gli atti tra vivi e di ultima volontà, conferisce loro pubblica fede, ne conserva il deposito e ne rilascia copie, certificati ed estratti.

Dove lavora?

Funzionario pubblico e giurista d'impresa

Chi è?

Il funzionario pubblico occupa posizioni di vertice e dirigenziali nella pubblica amministrazione e negli enti territoriali e locali, il giurista d'impresa nell'ambito dell'impresa, gestendone l'organizzazione e l'attività.
Le pubbliche amministrazioni (Ministeri, Regioni, Province, Comuni, Polizia di Stato, enti pubblici) e il settore privato (imprese nazionali e multinazionali, banche, assicurazioni) offrono ai laureati in Giurisprudenza cospicue possibilità di lavoro in posizioni dirigenziali di grande qualificazione e responsabilità.

Cosa fa?

Il funzionario pubblico redige atti amministrativi, svolge compiti di gestione e di organizzazione degli uffici, fornisce attività di supporto giuridico-amministrativo.
Il giurista d'impresa svolge compiti di predisposizione, elaborazione e verifica della contrattualistica aziendale; gestione dei rapporti con i dipendenti; paghe e contributi; pianificazione della politica retributiva, delle politiche industriali e di pianificazione, gestione e coordinamento del contenzioso lavoristico.

Dove lavora?

L'agente diplomatico (o semplicemente diplomatico)

Chi è?

La laurea in Giurisprudenza costituisce una base idonea per accedere alla carriera diplomatica e consolare, attraverso un concorso indetto dal Ministero degli Affari Esteri; per il superamento del concorso è prevista la conoscenza approfondita di una disciplina giuridica specialistica come il diritto internazionale, affrontabile soltanto con il corredo di una solida preparazione giuridica di base.
La laurea in Giurisprudenza offre la base di partenza più idonea anche per intraprendere una carriera nelle organizzazioni internazionali (quali le Nazioni Unite e gli Istituti specializzati, l’Organizzazione mondiale del commercio, la NATO, il Consiglio d’Europa) e specialmente nelle istituzioni dell’Unione e delle Comunità europee.

Cosa fa?

Conduce le relazioni internazionali del Paese e si occupa dell'organizzazione e della prestazione di servizi agli individui, italiani e stranieri, in patria e all’estero.

Dove lavora?

Insegnante nella scuola secondaria superiore

Chi è?

La laurea in Giurisprudenza costituisce titolo di ammissione alla classe di concorso e di abilitazione per l’insegnamento nella scuola secondaria superiore.
L’ammissione ai concorsi per i ruoli degli insegnanti della scuola secondaria è subordinata in linea generale al possesso di particolari crediti formativi e all’abilitazione che si consegue attraverso un apposito Tirocinio formativo universitario di durata annuale.

Cosa fa?

Insegna il diritto e fornisce la capacità di analisi, di interpretazione e di studio delle materie giuridiche, curandone e verificandone il relativo apprendimento.

Dove lavora?