Economia e management marittimo e portuale
Laurea magistrale

Dopo la laurea

Il neo laureato in EMMP, grazie ai diversi contatti con operatori del settore e con il mondo operativo durante il percorso formativo, ha nella maggior parte dei casi un'idea chiara delle sue inclinazioni professionali. Nella scelta viene aiutato da numerose offerte di tirocini.

Chi è?

I principali sbocchi occupazionali dei laureati in Economia e management marittimo e portuale nel settore dello shipping e dei trasporti sono:

  • imprenditori e manager in aziende e istituzioni dei settori industriali e di servizi, di natura pubblica e privata
  • liberi professionisti, nelle professioni dell'area economica
  • esperti di responsabilità elevata e consulenti in particolar modo nelle funzioni di amministrazione, gestione, organizzazione aziendale, del lavoro e della produzione, marketing, finanza, pianificazione e controllo di gestione, auditing e revisione, progettazione e gestione delle reti intra e interorganizzative.
Cosa fa?

Il laureato in EMMP, grazie a un forte grado di apertura internazionale, a una formazione altamente specializzata e a un elevato livello di interdisciplinarietà, è sempre più richiesto nel campo dell'economia e della gestione delle attività logistiche e di trasporto marittimo merci e passeggeri, dell'intermodalità, della gestione e delle politiche portuali, delle imprese terminalistiche e dei servizi ad alto valore aggiunto.

In particolare le principali funzioni della figura professionale del laureato magistrale in EMMP sono:

  • analizzare e rappresentare situazioni e problemi complessi e definire evoluzioni strategiche di mercato
  • definire possibili interventi gestionali volti ad affrontare situazioni contingenti e prospettiche
  • assumere decisioni tempestive in relazione alle trasformazioni del settore.
Dove lavora?

Il laureato magistrale in EMMP occupa posizioni di responsabilità direzionale e gestionale in:

  • imprese di trasporto marittimo e intermodale
  • terminal portuali e attività ancillari
  • imprese dell'indotto diretto e indiretto del cluster dello shipping
  • mercato dei servizi logistici
  • settore import/export
  • figure ausiliarie (spedizionieri, agenti marittimi, broker, ecc)
  • Autorità portuali
  • enti di programmazione e istituzioni pubbliche del comparto dei trasporti
  • emanazioni pubbliche operanti nel settore dei trasporti (Dogane, Guardia di Finanza, altri Corpi dello Stato).