Medicina e chirurgia
Laurea a ciclo unico

Attività professionalizzanti

Il Corso di laurea in Medicina e chirurgia attribuisce grande importanza alle attività didattiche professionalizzanti, che forniscono ai futuri medici le competenze professionali (o skill) fondamentali per l’esercizio dell’attività post laurea.

L’attuale ordinamento didattico del corso comprende 60 CFU su 360 CFU totali destinati ad attività professionalizzanti, distribuiti nel corso dei sei anni.

Le attività professionalizzanti del Corso Integrato (C.I.) di Primo Soccorso (1° anno/I semestre) sono basate su un insegnamento introduttivo e su esercitazioni per piccoli gruppi, incentrate sulle fondamentali manovre rianimatorie e sull’uso del defibrillatore. Esse si concluderanno col rilascio di un certificato di Basic Life Support con idoneità all’uso di defibrillatore (BLS-D).

Le attività professionalizzanti previste per i C.I. di Semeiotica e Metodologia Clinica (3° anno/I semestre), Neurologia e Psichiatria (5° anno/I semestre), Medicina legale (5° anno/I semestre), Ginecologia-Ostetricia (5° anno/II semestre), Pediatria (5° anno/II semestre) e Emergenze e Traumatologia (6° anno/II semestre) sono inserite nell’ambito dei Corsi Integrati e si svolgono contemporaneamente allo svolgimento delle lezioni.

Per le esercitazioni e l’apprendimento delle skill professionalizzanti dei C.I. di Primo Soccorso, Fisiologia Umana 1, Semeiotica e Metodologia Clinica, Ginecologia e Ostetricia, Pediatria, Emergenze e quale componente integrativa dei C.I. di Tirocinio Professionalizzante Medico e Chirurgico (6° anno/II semestre) sono previste frequenze presso il Centro di Simulazione Avanzata (SimAv) di Ateneo, che si trova in via Antonio Pastore 3. Presso il SimAv gli studenti potranno inoltre effettuare esercitazioni basate su casi clinici in micro-simulazione tramite sistemi informatici, con particolare riferimento ai C.I. di Chirurgia 1, Chirurgia 2, Emergenze e Traumatologia.

Attività professionalizzante in Radiodiagnostica

In considerazione dell’importanza assunta dalla radiologia nella medicina attuale, è prevista un'attività professionalizzante obbligatoria in radiodiagnostica, complementare alla preparazione teorica frontale. Essa è finalizzata alla conoscenza specifica delle metodologie proprie del Settore Scientifico Disciplinare, per conoscere le principali alterazioni morfologiche e funzionali dei vari distretti anatomici.

L’attività è focalizzata sull'apprendimento pratico delle principali tecniche di imaging diagnostico (ecografia, tomografia computerizzata-TC, risonanza magnetica-RM) e sull’utilizzo delle diverse tecniche nell’ambito dei vari iter diagnostici e terapeutici. Lo studente deve inoltre acquisire le regole di appropriatezza nell'utilizzo delle fonti di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, nella definizione delle tecniche diagnostiche e/o terapeutiche necessarie alle esigenze del paziente e al contesto sanitario, nel rispetto del principio di giustificazione previsto dalla normativa.

Le attività professionalizzanti in Radiodiagnostica prevedono una frequenza obbligatoria secondo quanto stabilito dal regolamento del Corso di laurea e hanno una durata di 40 ore: 2 settimane consecutive, 20 ore a settimana, turni 8-12 o 14-18.

A completamento dell’attività professionalizzante di Radiologia lo studente deve obbligatoriamente partecipare a un laboratorio della durata di 6 ore totali: 2 ore di radioterapia, 2 ore di medicina nucleare e 2 ore di risonanza magnetica.

Modalità di iscrizione

Le iscrizioni on line alle corsie vengono attivate due volte l'anno, prima dell'inizio di ciascun semestre. È possibile frequentare lo stesso reparto medico o chirurgico per due volte, consecutive o meno, nello stesso o in diversi anni accademici.

La cancellazione di una corsia prenotata deve essere fatta dallo studente almeno 5 giorni prima dell'inizio del turno. Decorso tale termine, in caso di impossibilità a frequentare, lo studente deve dare comunicazione motivata al responsabile del reparto prima della conclusione del turno.

Ciascun turno di frequenza ha la durata di 14 gg, per almeno 10 gg di frequenza effettiva, da lunedì a venerdì, salvo diversa indicazione del docente responsabile del reparto.

Le attività professionalizzanti si svolgono di regola al mattino, dalle 8.00 alle 12.00.

Vincoli e Distribuzione

  1. Non eccedere i periodi di frequenza consigliati per il 4°, 5° e 6° anno
  2. Frequentare i Medici di Medicina Generale-MMG solo nel 5° anno
  3. Frequentare un MMG dell’ASL di residenza.

Tirocinio

4° anno

5° anno

6° anno

Medicina

3 turni

1 turno

3 turni

Chirurgia

1 turno

1 turno

1 turno

Medicina Generale

 

1 turno Medico Medicina Generale

 

Radiologia

 

2 turni come sopra specificati (0.5 per turno)

Modalità di registrazione

Al termine di ogni turno il docente responsabile del reparto certifica on line l'avvenuta frequenza e il suo risultato positivo.

L'elenco delle abilità pratiche che devono essere acquisite con la frequenza delle attività è riportato nel documento 'Skill professionalizzanti'.