Lingue e letterature moderne per i servizi culturali
Laurea magistrale

Dopo la laurea

La laurea in Lingue e letterature moderne per i servizi culturali permetterà ai laureati di svolgere attività ad alto livello di responsabilità in tutti gli ambiti professionali nei quali si richiede una solida cultura umanistica e una sicura padronanza delle lingue straniere (case editrici, centri studi, istituti italiani di cultura all'estero, ecc.).

Il laureato in Lingue e letterature moderne per i servizi culturali

Chi è?

Può svolgere le seguenti attività professionali:

  • mediatore culturale
  • organizzatore di eventi
  • gestione commerciale
  • gestione del marketing
  • gestione delle risorse umane
  • gestione di case editrici
  • guida turistica
  • segretario linguistico
  • segretario internazionale
  • corrispondente in lingue estere
  • ricerca (dopo la frequenza di corsi di dottorato).
Cosa fa?

Le competenze per le quali il corso fornisce una preparazione adeguata, spendibile nei primi anni di impiego o nel proseguimento degli studi sono:

  • competenze linguistiche di alto livello nelle lingue straniere studiate, richieste negli ambiti professionali dell'industria, del commercio, del turismo, dell'editoria e dei centri culturali
  • competenze interculturali legate ai processi di globalizzazione ma anche alla valorizzazione del territorio
  • competenze linguistiche, culturali e letterarie di alto livello per futuri percorsi di ricerca o di insegnamento.
Dove lavora?

Il laureato ha l'opportunità di trovare impiego in:

  • aziende pubbliche e private nel settore commerciale
  • aziende pubbliche e private nel settore del marketing
  • aziende pubbliche e private nel settore delle risorse umane
  • aziende pubbliche e private nel settore della globalizzazione dell'economia
  • aziende pubbliche e private nel settore dell'industria culturale
  • aziende pubbliche e private nel settore del turismo
  • enti culturali
  • settore delle rappresentanze diplomatiche
  • scuola (dopo la frequenza di appositi corsi)
  • università ed enti di ricerca pubblici e privati (dopo la frequenza di corsi di dottorato).