Terapia della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva
Corso di laurea

Dopo la laurea

Il Decreto Ministeriale 17 gennaio 1997, n. 56 regola la figura professionale del terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva.

Terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva

Chi è?

È un operatore sanitario cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della Sanità 14 settembre 1994, n. 742 e successive modificazione ed integrazioni. 'Gli operatori delle professioni sanitarie dell'area della riabilitazione svolgono con titolarità e autonomia professionale, nei confronti dei singoli individui e della collettività, attività dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione e a procedure di valutazione funzionale, al fine di espletare le competenze proprie previste dal relativo profilo professionale' (legge 10 agosto 2000, n. 251, art.2, comma 1).

La sua attività consiste in interventi di prevenzione, terapia e riabilitazione nelle malattie neuropsichiatriche infantili, nelle aree della neuro-psicomotricità, della neuropsicologia e della psicopatologia dello sviluppo, in collaborazione con il team multiprofessionale di Neuropsichiatria infantile e in collaborazione con altre discipline dall'area pediatrica.

Cosa fa?
  1. Elabora, anche in team multidisciplinare, il bilancio neuropsicomotorico e il programma di prevenzione, terapia e riabilitazione volto all'individuazione e al superamento del bisogno di salute del bambino con disabilità dello sviluppo
  2. Pratica autonomamente attività terapeutica e riabilitativa per la rieducazione funzionale delle disabilità neuropsichiatriche infantili, nei disturbi percettivo-motori, neurocognitivi e nei disturbi della simbolizzazione e dell'interazione del bambino fin dalla nascita
  3. Adatta gli interventi terapeutici alle particolari caratteristiche dei pazienti in età evolutiva con quadri clinici diversificati che si modificano nel tempo in relazione alle funzioni emergenti
  4. Utilizza tecniche specifiche per fase di età e per singole fasi di sviluppo, per svolgere attività terapeutica delle disabilità neuropsicomotorie, psicomotorie e neuropsicologiche dell'età evolutiva
  5. Valutazione l'interazione fra funzioni affettive, cognitive e motorie per ogni singola disabilità o disturbo
  6. Collabora all'interno del team multiprofessionale con gli operatori scolastici per la prevenzione, la diagnosi funzionale e il piano educativo individualizzato
  7. Identifica i bisogni fisici, psicologici e sociali suscettibili di recupero funzionale dei soggetti di diverse età, cultura e stato di salute e delle loro famiglie nei vari ambiti sociali.
Dove lavora?

Il Neuropsicomotricista trova collocazione nell'ambito del S.S. Regionale (vedi contratto nazionale sanità), in strutture private accreditate e convenzionate con il S.S.R., cliniche, strutture e centri di riabilitazione, ambulatori medici, ambulatori polispecialistici privati, nelle strutture scolastiche, nelle strutture comunali dell'infanzia.

La normativa in vigore consente lo svolgimento di attività libero professionale, in studi professionali individuali o associati, cooperative di servizi, organizzazioni non governative (ONG), servizi di prevenzione pubblici o privati. I Neuropsicomotricisti svolgono attività formativa per altre professioni sanitarie e sociosanitarie.