Tecniche di laboratorio biomedico
Corso di laurea

Cosa studierai

Nei tre anni di corso vengono trattate discipline di base uguali in tutte le professioni sanitarie, riguardanti materie fondamentali per comprendere l'anatomia, la fisiologia, la fisiopatologia, la biologia, la genetica e i principali cicli metabolici dell'organismo umano. A partire dal secondo semestre del primo anno si acquisiscono anche competenze specifiche e professionalizzanti per il Tecnico di Laboratorio attraverso lo studio delle diverse branche della Medicina di laboratorio.

Le materie caratterizzanti la professione sono insegnate da docenti che appartengono a questo profilo professionale, sono specializzati nelle diverse discipline laboratoristiche e applicano le materie affrontate nei diversi laboratori specialistici.

Il tirocinio professionalizzante

Il tirocinio pratico professionalizzante ha frequenza obbligatoria per tutte le ore previste dal regolamento del corso di studio e si articola nei tre anni. Al primo anno prevede un totale di 375 ore di frequenza nei settori laboratoristici relativi alla Patologia Clinica di base. Nel secondo e terzo anno, per circa 570 ore di tirocinio ogni anno, la formazione sul campo riguarda i laboratori specialistici di Anatomia Patologica, Microbiologia, Patologia Clinica, Biologia Molecolare, Genetica, Citofluorimetria, Gascromatografia e Immunoematologia.

Il tirocinio si realizza presso gli Enti del Servizio Sanitario Nazionale di tutte le province della Liguria convenzionati con l'Università. Gli studenti possono scegliere la sede più vicina alla propria residenza, in modo da limitare il pendolarismo ai mesi dedicati alla frequenza della didattica frontale, obbligatoria per il 75% delle ore inserite in piano di studi.