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Perché scegliere

Il Corso di laurea in Beni culturali è adatto a tutti coloro che vogliono crearsi una solida formazione nelle discipline umanistiche, con attenzione al territorio vissuto e conosciuto in tutte le sue forme: dalla storia sociale, artistica e culturale, alla conoscenza della cultura materiale. Sono privilegiati gli aspetti relativi alle discipline artistiche e sociali, ma trovano posto nell'offerta formativa molte discipline mutuate dai curricula d'ambito prettamente scientifico, come fisica, chimica e botanica applicate allo studio dei beni culturali.

Cosa studierai

Curriculum Beni archeologici

Il curriculum si propone di formare un laureato in possesso di una solida preparazione nelle metodologie di base nel campo della conoscenza, fruizione e conservazione dei beni archeologici, con particolare riferimento al territorio. La preparazione viene supportata da una adeguata conoscenza della storia dall'antichità all'età moderna e delle fonti storico-letterarie.

Una particolare attenzione viene rivolta alle tematiche archeologiche in senso diacronico - preistoria, protostoria, archeologia classica, archeologia medievale e post medievale - supportate dalle conoscenze scientifiche - chimiche, fisiche, naturalistiche, informatiche - utili per una migliore comprensione delle culture antiche.

Sono previsti tirocini formativi - scavi, ricognizioni e attività di laboratorio post-scavo - che consentono un primo approccio professionale al territorio.

Se non hai studiato le lingue classiche nelle scuole superiori potrai seguire le esercitazioni linguistiche quale ausilio propedeutico alla preparazione degli esami di Lingua e letteratura latina e di Lingua e Letteratura greca (esami obbligatori per il curriculum).

Curriculum Beni archivistici e librari

Il curriculum si propone di formare un laureato in possesso di una solida preparazione nelle metodologie di base nel campo della conservazione e della catalogazione del materiale librario e documentario, anche nella sua dimensione territoriale. Questa preparazione deve essere adeguatamente supportata dalla conoscenza della storia - fondata sui principali strumenti della ricerca storica - e delle fonti, analizzate tanto nelle loro caratteristiche contenutistiche e formali quanto nelle modalità e nelle tecniche di produzione, conservazione e salvaguardia.

Se non hai studiato la lingua latina nelle scuole superiori potrai seguire le esercitazioni linguistiche quale ausilio propedeutico alla preparazione dell'esame di Lingua e letteratura latina (obbligatorio per il curriculum).

Curriculum beni storico-artistici

Il curriculum si pone l'obiettivo di fornire agli studenti articolate conoscenze relative alla dinamica della produzione artistica dal Medioevo all'età moderna, sino al contemporaneo. In questo ambito cronologico e tematico gli iscritti sono condotti a sperimentare strumenti di analisi secondo le metodologie sviluppate dalla critica storico-artistica, anche attraverso l'applicazione di nuove tecnologie.

La capacità di lettura dello studente viene orientata alla conoscenza del rapporto tra il territorio, la sua cultura, le forme di organizzazione della società e la produzione artistica, al fine di metterlo in condizione di operare sull'articolato tessuto che caratterizza il patrimonio culturale e a individuarne le problematiche di tutela e conservazione.

Gli studenti che seguono questo percorso di studi possono scegliere tra l’esame di Percorsi mitologici nella letteratura latina e quello di Lingua e letteratura latina (che presuppone la conoscenza della lingua latina). Se scegli il secondo, ma non hai studiato il latino nelle scuole superiori, potrai seguire le esercitazioni linguistiche quale ausilio propedeutico alla preparazione dell'esame.

Dopo la laurea

Il laureato in Conservazione dei beni culturali

Chi è?

  • organizzatore di convegni
  • animatore culturale
  • guida turistica
  • tecnico di scavo archeologico
  • tecnico archivista d'antichità
  • tecnico della fruizione museale
  • tecnico di biblioteca
  • perito ed estimatore d'arte.

Il laureato che prosegue il percorso di studio acquisendo la laurea magistrale ed eventuale successiva specializzazione o dottorato di ricerca può accedere alle carriere di conservatore di museo, funzionario nelle Soprintendenze e negli enti locali, bibliotecario o archivista, insegnante nelle scuole medie e superiori, ricercatore o docente universitario nei settori pertinenti.

Cosa fa?

  • organizzazione di eventi culturali
  • interventi in scavi archeologici o in prospezioni archeologiche
  • gestione di database e di archivi
  • schedatura di beni archeologici e storico-artistici
  • valorizzazione di musei e di aree archeologiche
  • creazione e gestione di iniziative di turismoculturale e di valorizzazione del territorio.

Dove lavora?

  • soprintendenze
  • musei
  • biblioteche
  • archivi
  • parchi culturali
  • istituti di ricerca
  • enti locali
  • enti e istituzioni pubbliche e private.