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2° semestre a.a. 2025/2026

mutuato dalla magistrale in Storia dell'arte e valorizzazione del patrimonio artistico

1 CFU

Docente: Lucio Argano

Inizio: 7 maggio 2026

Calendario incontri: 

  • Lezione 1 - giovedì 7 maggio 2026 – ore 14/18 (4 ore)
  • Lezione 2 - venerdì 8 maggio 2026 – ore 09/13 (4 ore)
  • Lezione 3 - giovedì 14 maggio 2026 – ore 14/18 (4 ore)
  • Lezione 4 - venerdì 15 maggio 2026 – ore 09/13 (4 ore)

Modalità: in presenza. Non c’è numero chiuso.

Per iscriversi accedere all'aulaweb https://2025.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=6467 e seguire le indicazioni.

Presentazione

Il Laboratorio, coerentemente con le finalità principalmente del Corso di Laurea Magistrale in Storia dell’arte a cui fa riferimento, ma aperto anche agli altri Corsi di Studio del DIRAAS, si pone come momento seminariale operativo con lo scopo di fornire ai partecipanti le conoscenze, gli approcci e gli strumenti per agire nella tutela e valorizzazione del patrimonio dei beni e delle attività culturali mediante formule imprenditoriali, organizzative e progettuali. Viene affrontata la creazione di nuove imprese culturali, secondo le forme associative e societarie ricorrenti e attraverso la predisposizione di business plan culturali in grado di valutarne efficacia, opportunità, rischi, spazi d’intervento e sostenibilità nel tempo. Contemporaneamente, il Laboratorio intende stimolare la capacità di progettazione dei partecipanti, incentivando pratiche d’ideazione, fattibilità, pianificazione, attuazione e valutazione delle iniziative e degli eventi culturali. 

Obiettivi

  • contribuire allo sviluppo manageriale dei partecipanti, inquadrando le azioni di promozione e valorizzazione del patrimonio artistico all’interno di una dimensione imprenditoriale, organizzativa e gestionale nelle sue implicazioni critiche più evidenti (opportunità e rischi, contesto, vincoli, governo di risorse, pianificazione e controllo, comunicazione, qualità, valutazione, capacità critica di analisi, verifica delle diverse fattibilità);
  • fornire elementi informativi e di conoscenza sul funzionamento delle imprese culturali, sui modelli giuridico organizzativi ricorrenti, sulla strumentazione di analisi e valutazione per la costituzione di nuovi soggetti;
  • fornire un kit metodologico di approcci, strumenti e tecniche riferite alla progettazione culturale nelle sue fasi ideative, di valutazione ex ante (fattibilità), di programmazione e attuazione;
  • incentivare la capacità di lavoro di squadra e le dinamiche relazionali, attraverso una metodologia di coinvolgimento collettivo dei partecipanti su esercitazioni e discussioni di casi concreti, ma anche sottolineando l’importanza della gestione dei diversi stakeholder di ogni impresa e progetto;
  • agire sullo sviluppo di competenze di comportamento strategico, progettuali, relazionali e di servizio, stimolando le capacità e le attitudini individuali a intraprendere anche come consapevolezze e risorse di fiducia personale.

Struttura, date, orari

La struttura del Laboratorio si suddivide in due parti:

  • la prima parte si concentra sui “soggetti” che agiscono organizzativamente nel settore culturale in varie forme e che, indipendentemente dalla natura profit o no profit, costituiscono forme d’impresa culturale, con particolare attenzione alle modalità, operazioni e valutazioni che vanno considerate per la loro creazione e gestione (competenze, dimensione di mercato, profilo strategico, domanda e offerta, forme giuridiche e modelli organizzativi, dimensione economico finanziaria, sostenibilità), anche con modelli di business plan culturali e Canvas;
  • la seconda parte, invece, privilegia le attività svolte dalle imprese culturali nelle loro differenti tipologie e declinazioni, focalizzandosi sulla cultura di progetto e quindi sugli strumenti e sulle conoscenze pratiche per la realizzazione di progetti ed eventi culturali (project management culturale).

Il laboratorio ha una durata di 25 ore, di cui 16 di lezione frontale e 9 di studio individuale. È articolato in 4 incontri di 4 ore ciascuno.

Metodologia, materiali e valutazione finale

La metodologia didattica prevede lezioni frontali per la parte teorica, con impiego di sussidi didattici (slide), visione di filmati, discussione di casi.
Nel corso del laboratorio i partecipanti vengono invitati a realizzare progetti e altre attività pratiche in gruppo attinenti ai contenuti trattati in aula, che sono oggetto di valutazione.
Testo eventuale di riferimento: L. ARGANO, Manuale di progettazione della cultura. Filosofia progettuale, design e project management in campo culturale e artistico, F. Angeli, Milano, 2012 (pp. 590).
Tutti i materiali didattici, con la sola esclusione della documentazione video, saranno consegnati ai partecipanti. Fonti bibliografiche saranno a disposizione presso il sito www.lucioargano.it

Syllabus degli incontri

I. Le imprese culturali: la dimensione strategica e di mercato

  • Elementi costitutivi, tipologie, caratteristiche, forme ricorrenti;
  • Il profilo strategico, la missione, i valori e l’etica, la visione, il modello d’attività, il rapporto con il contesto (stakeholder, fattori e norme, raccordo con le politiche, peculiarità settoriali);
  • Mercati, arena competitiva, obiettivi, analisi della domanda, target, sistema di offerta, posizionamento.

II. Le imprese culturali: la dimensione organizzativa ed economico finanziaria

  • Forme e modelli giuridici di riferimento (profit, no profit, Testo Unico Terzo Settore, contratti di rete, etc.);
  • Modelli organizzativi, di funzionamento e meccanismi operativi;
  • Bilancio previsionale, rendiconti finanziari;
  • Adempimenti formali e aspetti amministrativi (costituzione e funzionamento a regime).

III. Il project management culturale: aspetti generali e fase ideativa

  • Cenni sui principi di progettazione culturale (azioni, eventi, ambiti progettuali);
  • Collegamenti e attinenze con l’esercizio d’impresa culturale;
  • Ciclo di vita del progetto culturale;
  • Lo start ideativo e gli inneschi progettuali;
  • Analisi e valutazione del contesto interno, esterno e competitivo;
  • Il perimetro strategico e le logiche del progetto;
  • Lo sviluppo del concept (contenuti) e dell’attività connesse (sistema di offerta e palinsesto).

IV. Il project management culturale: attivazione, pianificazione e realizzazione

  • L’analisi della fattibilità tecnica, organizzativa, economica, di marketing;
  • Forme e fonti di finanziamento pubbliche (bandi) e private, (sponsor, crowdfunding);
  • La valutazione dei rischi e i piani di contingenza/convenienza;
  • La definizione delle linee guida di realizzazione, co-produttive, di networking;
  • La pianificazione delle azioni, dei tempi, pietre miliari, azioni di controllo, delle risorse umane e tecniche e il piano economico-finanziario (budget);
  • Cenni su aspetti contrattuali, sulle burocracies, sulla gestione tecnico-logistica e sulla comunicazione.

mutuato dalla magistrale in Storia dell'arte e valorizzazione del patrimonio artistico

1 CFU

Docente: Lucio Argano

Inizio: 7 maggio 2026

Calendario incontri: 

  • Lezione 1 - giovedì 7 maggio 2026 – ore 14/18 (4 ore)
  • Lezione 2 - venerdì 8 maggio 2026 – ore 09/13 (4 ore)
  • Lezione 3 - giovedì 14 maggio 2026 – ore 14/18 (4 ore)
  • Lezione 4 - venerdì 15 maggio 2026 – ore 09/13 (4 ore)

Modalità: in presenza. Non c’è numero chiuso.

Per iscriversi accedere all'aulaweb https://2025.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=6467 e seguire le indicazioni.

Presentazione

Il Laboratorio, coerentemente con le finalità principalmente del Corso di Laurea Magistrale in Storia dell’arte a cui fa riferimento, ma aperto anche agli altri Corsi di Studio del DIRAAS, si pone come momento seminariale operativo con lo scopo di fornire ai partecipanti le conoscenze, gli approcci e gli strumenti per agire nella tutela e valorizzazione del patrimonio dei beni e delle attività culturali mediante formule imprenditoriali, organizzative e progettuali. Viene affrontata la creazione di nuove imprese culturali, secondo le forme associative e societarie ricorrenti e attraverso la predisposizione di business plan culturali in grado di valutarne efficacia, opportunità, rischi, spazi d’intervento e sostenibilità nel tempo. Contemporaneamente, il Laboratorio intende stimolare la capacità di progettazione dei partecipanti, incentivando pratiche d’ideazione, fattibilità, pianificazione, attuazione e valutazione delle iniziative e degli eventi culturali. 

Obiettivi

  • contribuire allo sviluppo manageriale dei partecipanti, inquadrando le azioni di promozione e valorizzazione del patrimonio artistico all’interno di una dimensione imprenditoriale, organizzativa e gestionale nelle sue implicazioni critiche più evidenti (opportunità e rischi, contesto, vincoli, governo di risorse, pianificazione e controllo, comunicazione, qualità, valutazione, capacità critica di analisi, verifica delle diverse fattibilità);
  • fornire elementi informativi e di conoscenza sul funzionamento delle imprese culturali, sui modelli giuridico organizzativi ricorrenti, sulla strumentazione di analisi e valutazione per la costituzione di nuovi soggetti;
  • fornire un kit metodologico di approcci, strumenti e tecniche riferite alla progettazione culturale nelle sue fasi ideative, di valutazione ex ante (fattibilità), di programmazione e attuazione;
  • incentivare la capacità di lavoro di squadra e le dinamiche relazionali, attraverso una metodologia di coinvolgimento collettivo dei partecipanti su esercitazioni e discussioni di casi concreti, ma anche sottolineando l’importanza della gestione dei diversi stakeholder di ogni impresa e progetto;
  • agire sullo sviluppo di competenze di comportamento strategico, progettuali, relazionali e di servizio, stimolando le capacità e le attitudini individuali a intraprendere anche come consapevolezze e risorse di fiducia personale.

Struttura, date, orari

La struttura del Laboratorio si suddivide in due parti:

  • la prima parte si concentra sui “soggetti” che agiscono organizzativamente nel settore culturale in varie forme e che, indipendentemente dalla natura profit o no profit, costituiscono forme d’impresa culturale, con particolare attenzione alle modalità, operazioni e valutazioni che vanno considerate per la loro creazione e gestione (competenze, dimensione di mercato, profilo strategico, domanda e offerta, forme giuridiche e modelli organizzativi, dimensione economico finanziaria, sostenibilità), anche con modelli di business plan culturali e Canvas;
  • la seconda parte, invece, privilegia le attività svolte dalle imprese culturali nelle loro differenti tipologie e declinazioni, focalizzandosi sulla cultura di progetto e quindi sugli strumenti e sulle conoscenze pratiche per la realizzazione di progetti ed eventi culturali (project management culturale).

Il laboratorio ha una durata di 25 ore, di cui 16 di lezione frontale e 9 di studio individuale. È articolato in 4 incontri di 4 ore ciascuno.

Metodologia, materiali e valutazione finale

La metodologia didattica prevede lezioni frontali per la parte teorica, con impiego di sussidi didattici (slide), visione di filmati, discussione di casi.
Nel corso del laboratorio i partecipanti vengono invitati a realizzare progetti e altre attività pratiche in gruppo attinenti ai contenuti trattati in aula, che sono oggetto di valutazione.
Testo eventuale di riferimento: L. ARGANO, Manuale di progettazione della cultura. Filosofia progettuale, design e project management in campo culturale e artistico, F. Angeli, Milano, 2012 (pp. 590).
Tutti i materiali didattici, con la sola esclusione della documentazione video, saranno consegnati ai partecipanti. Fonti bibliografiche saranno a disposizione presso il sito www.lucioargano.it

Syllabus degli incontri

I. Le imprese culturali: la dimensione strategica e di mercato

  • Elementi costitutivi, tipologie, caratteristiche, forme ricorrenti;
  • Il profilo strategico, la missione, i valori e l’etica, la visione, il modello d’attività, il rapporto con il contesto (stakeholder, fattori e norme, raccordo con le politiche, peculiarità settoriali);
  • Mercati, arena competitiva, obiettivi, analisi della domanda, target, sistema di offerta, posizionamento.

II. Le imprese culturali: la dimensione organizzativa ed economico finanziaria

  • Forme e modelli giuridici di riferimento (profit, no profit, Testo Unico Terzo Settore, contratti di rete, etc.);
  • Modelli organizzativi, di funzionamento e meccanismi operativi;
  • Bilancio previsionale, rendiconti finanziari;
  • Adempimenti formali e aspetti amministrativi (costituzione e funzionamento a regime).

III. Il project management culturale: aspetti generali e fase ideativa

  • Cenni sui principi di progettazione culturale (azioni, eventi, ambiti progettuali);
  • Collegamenti e attinenze con l’esercizio d’impresa culturale;
  • Ciclo di vita del progetto culturale;
  • Lo start ideativo e gli inneschi progettuali;
  • Analisi e valutazione del contesto interno, esterno e competitivo;
  • Il perimetro strategico e le logiche del progetto;
  • Lo sviluppo del concept (contenuti) e dell’attività connesse (sistema di offerta e palinsesto).

IV. Il project management culturale: attivazione, pianificazione e realizzazione

  • L’analisi della fattibilità tecnica, organizzativa, economica, di marketing;
  • Forme e fonti di finanziamento pubbliche (bandi) e private, (sponsor, crowdfunding);
  • La valutazione dei rischi e i piani di contingenza/convenienza;
  • La definizione delle linee guida di realizzazione, co-produttive, di networking;
  • La pianificazione delle azioni, dei tempi, pietre miliari, azioni di controllo, delle risorse umane e tecniche e il piano economico-finanziario (budget);
  • Cenni su aspetti contrattuali, sulle burocracies, sulla gestione tecnico-logistica e sulla comunicazione.

1 CFU

Docente: da assegnare

Inizio: da definire

Orario: da definire

Dove: da definire

Modalità: in presenza. Non c’è numero chiuso.
Per iscriversi accedere all'aulaweb https://2025.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=6467 e seguire le indicazioni.

1 CFU

Docente: da assegnare

Inizio: da definire

Orario: da definire

Dove: da definire

Modalità: in presenza. Non c’è numero chiuso.
Per iscriversi accedere all'aulaweb https://2025.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=6467 e seguire le indicazioni.

1 CFU

Docente: Veronica Bassini

Inizio: 23 marzo 2026

Orario e Luogo: il laboratorio si svolgerà tendenzialmente al lunedì e sarà articolato in 7 incontri della durata di 3/4 ore ciascuno. Il calendario è in fase di definizione. Alcuni degli incontri si svolgeranno in esterno.

Modalità: in presenza.

Per iscriversi accedere all'aulaweb https://2025.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=6467 e seguire le indicazioni.

Il laboratorio propone un approfondimento sulle tecniche di stampa tipografica e litografica impiegate nella seconda metà dell’Ottocento, con particolare attenzione al ruolo delle riviste illustrate, che in quel periodo conobbero una straordinaria diffusione e rilevanza culturale.
Attraverso un approccio teorico e pratico, si analizzeranno i processi produttivi che portarono alla realizzazione di queste pubblicazioni, ponendo l’accento sul contributo fondamentale degli illustratori nel contesto editoriale e artistico del tempo.
Il laboratorio prevede lezioni frontali in aula, visite guidate al materiale d’archivio presso il DOCSAI (Centro di Documentazione per la Storia delle Arti e dell’Immagine), momenti di analisi dei documenti storici e, ove possibile, esercitazioni pratiche sulle tecniche di stampa.

1 CFU

Docente: Veronica Bassini

Inizio: 23 marzo 2026

Orario e Luogo: il laboratorio si svolgerà tendenzialmente al lunedì e sarà articolato in 7 incontri della durata di 3/4 ore ciascuno. Il calendario è in fase di definizione. Alcuni degli incontri si svolgeranno in esterno.

Modalità: in presenza.

Per iscriversi accedere all'aulaweb https://2025.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=6467 e seguire le indicazioni.

Il laboratorio propone un approfondimento sulle tecniche di stampa tipografica e litografica impiegate nella seconda metà dell’Ottocento, con particolare attenzione al ruolo delle riviste illustrate, che in quel periodo conobbero una straordinaria diffusione e rilevanza culturale.
Attraverso un approccio teorico e pratico, si analizzeranno i processi produttivi che portarono alla realizzazione di queste pubblicazioni, ponendo l’accento sul contributo fondamentale degli illustratori nel contesto editoriale e artistico del tempo.
Il laboratorio prevede lezioni frontali in aula, visite guidate al materiale d’archivio presso il DOCSAI (Centro di Documentazione per la Storia delle Arti e dell’Immagine), momenti di analisi dei documenti storici e, ove possibile, esercitazioni pratiche sulle tecniche di stampa.

1 CFU

Docente: Leo Lecci

Inizio e Orari: verranno concordati con i partecipanti

Dove: presso i locali dell'ADAC, al V piano di Via Balbi 4

Modalità: in presenza. Per iscriversi inviare una email al docente avendo cura di indicare come oggetto “ISCRIZIONE LABORATORIO ADAC” e di specificare nome cognome, matricola, corso di studio, curriculum, anno di corso.

L’Archivio organizza seminari sulla gestione delle fonti per l’arte contemporanea, esercitazioni su acquisizione e digitalizzazione di materiali relativi all’arte contemporanea, archiviazione e conservazione di immagini e documenti relativi all’arte contemporanea, progettazione e realizzazione di banche dati monografiche e tematiche relative al XIX e XX secolo. L’Archivio consta di una nutrita raccolta di materiali differenziati per tipologie: oltre trentamila cataloghi di esposizioni, svoltesi per lo più in gallerie private italiane e straniere, scritti autografi di artisti e critici, registrazioni sonore e video, fondi fotografici, ecc.

1 CFU

Docente: Leo Lecci

Inizio e Orari: verranno concordati con i partecipanti

Dove: presso i locali dell'ADAC, al V piano di Via Balbi 4

Modalità: in presenza. Per iscriversi inviare una email al docente avendo cura di indicare come oggetto “ISCRIZIONE LABORATORIO ADAC” e di specificare nome cognome, matricola, corso di studio, curriculum, anno di corso.

L’Archivio organizza seminari sulla gestione delle fonti per l’arte contemporanea, esercitazioni su acquisizione e digitalizzazione di materiali relativi all’arte contemporanea, archiviazione e conservazione di immagini e documenti relativi all’arte contemporanea, progettazione e realizzazione di banche dati monografiche e tematiche relative al XIX e XX secolo. L’Archivio consta di una nutrita raccolta di materiali differenziati per tipologie: oltre trentamila cataloghi di esposizioni, svoltesi per lo più in gallerie private italiane e straniere, scritti autografi di artisti e critici, registrazioni sonore e video, fondi fotografici, ecc.

in convenzione con l'Archivio Storico della Regione Liguria

2 CFU

Docente: Franca Canepa

Inizio e Orari: verranno concordati con i partecipanti

Dove: Archivio Storico della Regione Liguria, via Rigola 3 - Genova

Modalità: in presenza presso l’Archivio Storico della Regione Liguria. Eventualmente, alcune lezioni introduttive potranno essere effettuate a distanza per tutti gli iscritti, mentre le esercitazioni pratiche in presenza saranno organizzate e calendarizzate tenendo presenti anche le esigenze degli studenti.

Per iscriversi inviare una email all’indirizzo di posta elettronica franca.canepa@regione.liguria.it a partire dal mese di gennaio, avendo cura di indicare come oggetto “ISCRIZIONE LABORATORIO” e di specificare nome cognome, matricola, Corso di Studio, curriculum e anno di corso.

Il laboratorio fornisce gli strumenti teorici e pratici per l’acquisizione delle competenze di base, necessarie alla realizzazione di un intervento archivistico di riordino e inventariazione di un archivio storico, in particolare di un fondo contemporaneo.

in convenzione con l'Archivio Storico della Regione Liguria

2 CFU

Docente: Franca Canepa

Inizio e Orari: verranno concordati con i partecipanti

Dove: Archivio Storico della Regione Liguria, via Rigola 3 - Genova

Modalità: in presenza presso l’Archivio Storico della Regione Liguria. Eventualmente, alcune lezioni introduttive potranno essere effettuate a distanza per tutti gli iscritti, mentre le esercitazioni pratiche in presenza saranno organizzate e calendarizzate tenendo presenti anche le esigenze degli studenti.

Per iscriversi inviare una email all’indirizzo di posta elettronica franca.canepa@regione.liguria.it a partire dal mese di gennaio, avendo cura di indicare come oggetto “ISCRIZIONE LABORATORIO” e di specificare nome cognome, matricola, Corso di Studio, curriculum e anno di corso.

Il laboratorio fornisce gli strumenti teorici e pratici per l’acquisizione delle competenze di base, necessarie alla realizzazione di un intervento archivistico di riordino e inventariazione di un archivio storico, in particolare di un fondo contemporaneo.

mutuato dal corso di laurea triennale in Storia

2 CFU

Docente: Valentina Ruzzin, con il supporto di Leila Leoni (dottoranda)

Inizio: da definire

Orario: da definire

Durata: 25 ore in presenza più studio individuale

Per maggiori informazioni e per iscriversi: prof.ssa Valentina Ruzzin valentina.ruzzin@unige.it

mutuato dal corso di laurea triennale in Storia

2 CFU

Docente: Valentina Ruzzin, con il supporto di Leila Leoni (dottoranda)

Inizio: da definire

Orario: da definire

Durata: 25 ore in presenza più studio individuale

Per maggiori informazioni e per iscriversi: prof.ssa Valentina Ruzzin valentina.ruzzin@unige.it

mutuato dalla magistrale in Archeologie: Professione e Saperi

1 CFU

Docente: Fabio Negrino, con il supporto di Chiara Dodero (dottoranda) e Matteo Del Rio (dottorando)

Inizio e Orari: verranno concordati con i partecipanti

Dove: presso il LaBB (Laboratorio di Paletnologia e Archeologia Medievale “Luigi Bernabò Brea”), sito nel cortile tra Via Balbi 2 e 4

Modalità: in presenza. Per iscriversi inviare una email alla casella di posta elettronica fabio.negrino@unige.it, avendo cura di indicare come oggetto “ISCRIZIONE LABORATORIO” e di specificare nome cognome, matricola, corso di studio, curriculum, anno di corso. Hanno la precedenza gli studenti di Beni Culturali del secondo e terzo anno, e soprattutto coloro che abbiano già seguito i corsi di "Preistoria e Protostoria" o di "Paletnologia".

Numero massimo di iscritti: 10

Verranno svolte attività di sistemazione, disegno e studio di reperti preistorici, soprattutto litici.

Potrebbero inoltre far parte delle attività laboratoriali anche uscite sul territorio ovvero visite a siti, collezioni e musei.

mutuato dalla magistrale in Archeologie: Professione e Saperi

1 CFU

Docente: Fabio Negrino, con il supporto di Chiara Dodero (dottoranda) e Matteo Del Rio (dottorando)

Inizio e Orari: verranno concordati con i partecipanti

Dove: presso il LaBB (Laboratorio di Paletnologia e Archeologia Medievale “Luigi Bernabò Brea”), sito nel cortile tra Via Balbi 2 e 4

Modalità: in presenza. Per iscriversi inviare una email alla casella di posta elettronica fabio.negrino@unige.it, avendo cura di indicare come oggetto “ISCRIZIONE LABORATORIO” e di specificare nome cognome, matricola, corso di studio, curriculum, anno di corso. Hanno la precedenza gli studenti di Beni Culturali del secondo e terzo anno, e soprattutto coloro che abbiano già seguito i corsi di "Preistoria e Protostoria" o di "Paletnologia".

Numero massimo di iscritti: 10

Verranno svolte attività di sistemazione, disegno e studio di reperti preistorici, soprattutto litici.

Potrebbero inoltre far parte delle attività laboratoriali anche uscite sul territorio ovvero visite a siti, collezioni e musei.

1 CFU

Docente: Antonino Facella, con il supporto di Bernarda Minniti

Inizio e Orari: verranno concordati con i partecipanti.

Dove: presso il LaBB (Laboratorio di Paletnologia e Archeologia Medievale “Luigi Bernabò Brea”), sito nel cortile tra Via Balbi 2 e 4.

Modalità: in presenza. Nel laboratorio si svolgeranno due diverse tipologie di attività:

1) in relazione a materiali greci provenienti da scavi a Hipponion (VV) e a materiali romani provenienti dagli scavi di Luni (SP):

  • disegno manufatti archeologici
  • acquisizione digitale di disegni di manufatti su lucido
  • classificazione e schedatura reperti, elaborazione e implementazione schede materiali

2) in relazione a dati provenienti dal Pretoriate Survey (ricognizioni sistematiche e intensive nella Locride, RC):

  • georeferenziazione di Unità Topografiche in ambiente GIS
  • informatizzazione schede di Unità Topografica
  • archiviazione di documentazione fotografica di Unità Topografiche e reperti
  • rudimenti di restituzione e ricostruzione digitale 3D

Eventuali altre attività saranno specificate in sede di laboratorio.

Il laboratorio è a numero chiuso (massimo 10 iscritti per ciascuna delle due attività). Per iscriversi inviare una mail a antonino.facella@unige.it a partire dal 1° febbraio, avendo cura di indicare come oggetto “ISCRIZIONE LABORATORIO” e di specificare nome cognome, matricola, corso di studio, curriculum, anno di corso e se si vuole partecipare all’attività 1 o 2. Saranno ammessi i primi che avranno fatto richiesta.

1 CFU

Docente: Antonino Facella, con il supporto di Bernarda Minniti

Inizio e Orari: verranno concordati con i partecipanti.

Dove: presso il LaBB (Laboratorio di Paletnologia e Archeologia Medievale “Luigi Bernabò Brea”), sito nel cortile tra Via Balbi 2 e 4.

Modalità: in presenza. Nel laboratorio si svolgeranno due diverse tipologie di attività:

1) in relazione a materiali greci provenienti da scavi a Hipponion (VV) e a materiali romani provenienti dagli scavi di Luni (SP):

  • disegno manufatti archeologici
  • acquisizione digitale di disegni di manufatti su lucido
  • classificazione e schedatura reperti, elaborazione e implementazione schede materiali

2) in relazione a dati provenienti dal Pretoriate Survey (ricognizioni sistematiche e intensive nella Locride, RC):

  • georeferenziazione di Unità Topografiche in ambiente GIS
  • informatizzazione schede di Unità Topografica
  • archiviazione di documentazione fotografica di Unità Topografiche e reperti
  • rudimenti di restituzione e ricostruzione digitale 3D

Eventuali altre attività saranno specificate in sede di laboratorio.

Il laboratorio è a numero chiuso (massimo 10 iscritti per ciascuna delle due attività). Per iscriversi inviare una mail a antonino.facella@unige.it a partire dal 1° febbraio, avendo cura di indicare come oggetto “ISCRIZIONE LABORATORIO” e di specificare nome cognome, matricola, corso di studio, curriculum, anno di corso e se si vuole partecipare all’attività 1 o 2. Saranno ammessi i primi che avranno fatto richiesta.

mutuato dalla magistrale in Archeologie: Professione e Saperi

1 CFU

Docente: Fabrizio Benente

Inizio e Orari: verranno concordati con i partecipanti

Dove: presso il LaBB (Laboratorio di Paletnologia e Archeologia Medievale “Luigi Bernabò Brea”), sito nel cortile tra Via Balbi 2 e 4.

Modalità: in presenza. Per iscriversi inviare una email alla casella di posta elettronica fabrizio.benente@unige.it, avendo cura di indicare come oggetto “ISCRIZIONE LABORATORIO” e di specificare nome cognome, matricola, corso di studio, curriculum, anno di corso.

Attività di laboratorio post scavo (elaborazione e digitalizzazione degli archivi di scavo) e attività di classificazione e studio reperti medievali e post medievali relative alle indagini condotte nei seguenti siti: Andora, Borgo Castello (SV), Luni (SP), San Nicolò dell’Isola (Sestri Levante-GE), Oratorio Mortis e Orationis (Monterosso, SP), Villaggio Abbandonato di Pian dei Costi (Borzonasca, GE), Castrum Rapallini (Rapallo, GE).

mutuato dalla magistrale in Archeologie: Professione e Saperi

1 CFU

Docente: Fabrizio Benente

Inizio e Orari: verranno concordati con i partecipanti

Dove: presso il LaBB (Laboratorio di Paletnologia e Archeologia Medievale “Luigi Bernabò Brea”), sito nel cortile tra Via Balbi 2 e 4.

Modalità: in presenza. Per iscriversi inviare una email alla casella di posta elettronica fabrizio.benente@unige.it, avendo cura di indicare come oggetto “ISCRIZIONE LABORATORIO” e di specificare nome cognome, matricola, corso di studio, curriculum, anno di corso.

Attività di laboratorio post scavo (elaborazione e digitalizzazione degli archivi di scavo) e attività di classificazione e studio reperti medievali e post medievali relative alle indagini condotte nei seguenti siti: Andora, Borgo Castello (SV), Luni (SP), San Nicolò dell’Isola (Sestri Levante-GE), Oratorio Mortis e Orationis (Monterosso, SP), Villaggio Abbandonato di Pian dei Costi (Borzonasca, GE), Castrum Rapallini (Rapallo, GE).

mutuato dalla magistrale in Archeologie: Professione e Saperi

1 CFU

Docente: Elisabetta Villari

Inizio: da definire

Dove: da definire

Modalità: laboratorio misto in presenza e a distanza - massimo 15 iscritti. Per informazioni e iscrizioni: evillari@hotmail.com

Composto da 8 incontri, di cui uno introduttivo, gli altri comportano uscite, visite a Musei a Genova e fuori Genova, visite a siti etc.
Il programma dettagliato viene stabilito nella prima lezione.

mutuato dalla magistrale in Archeologie: Professione e Saperi

1 CFU

Docente: Elisabetta Villari

Inizio: da definire

Dove: da definire

Modalità: laboratorio misto in presenza e a distanza - massimo 15 iscritti. Per informazioni e iscrizioni: evillari@hotmail.com

Composto da 8 incontri, di cui uno introduttivo, gli altri comportano uscite, visite a Musei a Genova e fuori Genova, visite a siti etc.
Il programma dettagliato viene stabilito nella prima lezione.

mutuato dalla triennale in Storia

1 o 2 CFU a seconda del tipo di partecipazione

Docenti: Anna Maria StagnoDenise BezzinaValentina Ruzzin

Inizio: 19 gennaio 2026

Orario: i seminari si tengono di norma tutti i lunedì (secondo il calendario prefissato) dalle 14.45 alle 16.45. Nei mesi di gennaio e febbraio i seminari si tengono presso UniGe-World in via Balbi 40, da marzo in Aula 1, via Balbi 6, III piano 

Per informazioni e adesioni scrivere a:
anna.stagno@unige.it, denise.bezzina@unige.it, valentina.ruzzin@unige.it

In allegato il manifesto, con il programma dei seminari e le modalità di partecipazione. 

mutuato dalla triennale in Storia

1 o 2 CFU a seconda del tipo di partecipazione

Docenti: Anna Maria StagnoDenise BezzinaValentina Ruzzin

Inizio: 19 gennaio 2026

Orario: i seminari si tengono di norma tutti i lunedì (secondo il calendario prefissato) dalle 14.45 alle 16.45. Nei mesi di gennaio e febbraio i seminari si tengono presso UniGe-World in via Balbi 40, da marzo in Aula 1, via Balbi 6, III piano 

Per informazioni e adesioni scrivere a:
anna.stagno@unige.it, denise.bezzina@unige.it, valentina.ruzzin@unige.it

In allegato il manifesto, con il programma dei seminari e le modalità di partecipazione. 

1 o 2 CFU a seconda del tipo di partecipazione

Periodo: 2° semestre

Docente: Anna Maria Stagno, con il supporto di José Abellan Santisteban (assegnista), Nathan Brenu (assegnista), Lucia Vanacore (assegnista)

Inizio e Orari: verranno concordati con i partecipanti.

Dove: presso il DAFIST

Modalità: in presenza. Per iscriversi inviare una email alla casella di posta anna.stagno@unige.it a partire da settembre 2024, avendo cura di indicare come oggetto “ISCRIZIONE LASA” e di specificare nome cognome, matricola, corso di studio, curriculum, anno di corso.

La partecipazione a 25 ore di attività laboratoriale o a 15 ore di attività laboratoriali e la redazione di un elaborato sul lavoro svolto permettono di acquisire 1 CFU. La partecipazione continuativa tutto il laboratorio permette di acquisire fino a un massimo di 2 CFU.

Descrizione

Presso il Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale (cir DAFIST-DISTAV) è possibile realizzare attività legate all’archeologia e alla storia ambientali. Gli incontri pratici e seminariali riguarderanno l’analisi della cartografia attuale e storica, consultazione archivi di terreno e la biblioteca del LASA, uscite di terreno con osservazioni di archeologia del paesaggio ed ecologia storica) che comprenderanno anche campionamenti per analisi archeobotaniche (palinologiche e dendrologiche). In laboratorio saranno introdotte le analisi archeobotaniche (antracologiche, palinologiche - pollini, fitoliti, Npp's, microcarboni -, dendroecologiche e dendroantracologiche.

1 o 2 CFU a seconda del tipo di partecipazione

Periodo: 2° semestre

Docente: Anna Maria Stagno, con il supporto di José Abellan Santisteban (assegnista), Nathan Brenu (assegnista), Lucia Vanacore (assegnista)

Inizio e Orari: verranno concordati con i partecipanti.

Dove: presso il DAFIST

Modalità: in presenza. Per iscriversi inviare una email alla casella di posta anna.stagno@unige.it a partire da settembre 2024, avendo cura di indicare come oggetto “ISCRIZIONE LASA” e di specificare nome cognome, matricola, corso di studio, curriculum, anno di corso.

La partecipazione a 25 ore di attività laboratoriale o a 15 ore di attività laboratoriali e la redazione di un elaborato sul lavoro svolto permettono di acquisire 1 CFU. La partecipazione continuativa tutto il laboratorio permette di acquisire fino a un massimo di 2 CFU.

Descrizione

Presso il Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale (cir DAFIST-DISTAV) è possibile realizzare attività legate all’archeologia e alla storia ambientali. Gli incontri pratici e seminariali riguarderanno l’analisi della cartografia attuale e storica, consultazione archivi di terreno e la biblioteca del LASA, uscite di terreno con osservazioni di archeologia del paesaggio ed ecologia storica) che comprenderanno anche campionamenti per analisi archeobotaniche (palinologiche e dendrologiche). In laboratorio saranno introdotte le analisi archeobotaniche (antracologiche, palinologiche - pollini, fitoliti, Npp's, microcarboni -, dendroecologiche e dendroantracologiche.