CODICE 57106 ANNO ACCADEMICO 2024/2025 CFU 6 cfu anno 1 RELAZIONI INTERNAZIONALI 11162 (LM-52) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE SECS-P/01 LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 1° Semestre MODULI Questo insegnamento è un modulo di: ECONOMIA MONETARIA E DELL'UNIONE EUROPEA MATERIALE DIDATTICO AULAWEB OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Al termine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di: 1. padroneggiare le teorie fondamentali della politica monetaria 2. saper comprendere la natura dei cambiamenti strutturali negli strumenti monetari e nei sistemi finanziari 3. essere in grado di conoscere i mutamenti intervenuti nelle forme di gestione della politica monetaria 4. essere in grado di formulare ipotesi di misure di politica monetaria a fronte di shock esogeni OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Al termine del corso le studentesse e gli studenti saranno in grado di comprendere sia la rilevanza degli aspetti monetari nelle decisioni individuali; sia i principali impatti determinati dalla presenza di istituzioni monetarie. Tali conoscenze dovrebbero essere utili a: (i) completare il quadro degli elementi essenziali alla corretta gestione/pianificazione delle decisioni aziendali sotto il profilo finanziario; (ii) individuare gli elementi strategici dell'attività tipica degli intermediari finanziari, collegandoli in modo critico alle differenti impostazioni teoriche che li originano; (iii) leggere, raccogliere ed interpretare i dati di rilevanza monetaria; valutare la rilevanza dei cambiamenti degli assetti macroeconomici-monetari distinguendo i possibili impatti tanto sistemici, quanto di ricaduta sul comportamento dei singoli agenti economici. MODALITA' DIDATTICHE Lezioni frontali. PROGRAMMA/CONTENUTO Parte istituzionale Ruolo ed origine della moneta Le attività ed i mercati finanziari Gli intermediari finanziari La domanda di moneta e di attività finanziarie L’offerta di moneta La trasmissione della politica monetaria Moneta, prezzi e livello dell’output Gli obiettivi finali della politica monetaria La conduzione della politica tra regole e discrezionalità Il ruolo della banche centrali La determinazione del tasso di cambio La trasmissione e la conduzione della politica monetaria in economia aperta. TESTI/BIBLIOGRAFIA Pittaluga G.B., Economia Monetaria, Hoepli, Milano, ultima edizione. Sul sito aula web del corso sarà fornito ulteriore materiale DOCENTI E COMMISSIONI GIOVANNI BATTISTA PITTALUGA Ricevimento: Giovedi alle ore 10 presso il DISPO. MARTA SANTAGATA Ricevimento: Il ricevimento si svolge sempre dopo le lezioni o, in alternativa, nello studio del Docente previo appuntamento da concordare tramite mail. Commissione d'esame GIOVANNI BATTISTA PITTALUGA (Presidente) MARTA SANTAGATA ANDREA VINDIGNI ELENA SEGHEZZA (Presidente Supplente) LEZIONI INIZIO LEZIONI I semestre. Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L’esame consiste in una prova scritta (quiz e domande aperte). MODALITA' DI ACCERTAMENTO La prova scritta si compone di quesiti aventi lo scopo di valutare la conoscenza degli aspetti fondamentali della materia, sotto il profilo descrittivo e delle definizioni, e della capacità critica e della rielaborazione dei concetti. La risposta può richiedere sia argomentazione lessicale, sia rappresentazione grafica, sia utilizzo di opportune espressioni quantitative. Calendario appelli Data appello Orario Luogo Tipologia Note 17/01/2025 15:00 GENOVA Scritto 03/02/2025 10:00 GENOVA Scritto 30/05/2025 15:00 GENOVA Scritto 13/06/2025 15:00 GENOVA Scritto 04/07/2025 15:00 GENOVA Scritto 12/09/2025 15:00 GENOVA Scritto ALTRE INFORMAZIONI Si consiglia di frequentare il corso con assiduità e di consultare periodicamente la piattaforma on line di aula web. Si consigliano gli studenti e le studentesse che hanno regolarmente depositato una certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare sia il referente Prof. Aristide Canepa (aristide.canepa@unige.it) sia il docente all’inizio del corso, per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi Agenda 2030 Istruzione di qualità Imprese, innovazione e infrastrutture