CODICE 64951 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 9 cfu anno 5 GIURISPRUDENZA 7995 (LMG/01) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/14 LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 1° Semestre FRAZIONAMENTI Questo insegnamento è diviso nelle seguenti frazioni: A B PROPEDEUTICITA Propedeuticità in ingresso Per sostenere l'esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami: GIURISPRUDENZA 7995 (coorte 2022/2023) DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA I 64933 B DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA I 64933 A EUROPEAN UNION LAW 101501 2022 DIRITTO INTERNAZIONALE 64934 B DIRITTO INTERNAZIONALE 64934 A INTERNATIONAL LAW 106795 2022 MATERIALE DIDATTICO AULAWEB PRESENTAZIONE L’insegnamento di diritto dell’Unione europea II ha ad oggetto lo studio della disciplina giuridica materiale che scaturisce dai Trattati e dagli atti di diritto derivato. Ha lo scopo di fornire una conoscenza approfondita delle norme relative ad alcune altre politiche materiali dell’Unione europea. L’insegnamento è fondamentale per operare all’interno di studi professionali o imprese, della magistratura, della pubblica amministrazione o delle organizzazioni internazionali. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si propone di offrire agli studenti gli strumenti essenziali di studio e di analisi del diritto dell’Unione europea, al fine di comprendere, conoscere, esprimere, e elaborare il proprio pensiero sui principali aspetti del processo di integrazione europea. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO L’insegnamento si propone di fornire una comprensione avanzata di alcune norme materiali di diritto dell’Unione europea e di alcune politiche di competenza dell’Unione europea, segnatamente: · La tutela giurisdizionale nell’UE con specifico riguardo allo strumento del rinvio pregiudiziale · L'azione esterna dell’UE Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: · Conoscere e riportare nei loro contenuti, principi ispiratori e obiettivi le suddette norme materiali e politiche dell’UE; · Analizzare questioni giuridiche specifiche e individuare le norme del diritto dell’Unione europea rilevanti per la loro soluzione; · Applicare le norme rilevanti, distinguendo le fattispecie e creando collegamenti con le categorie studiate, per la soluzione di problemi giuridici concreti e specifici; · Effettuare ricerche riguardanti le fonti del diritto dell’Unione europea e la giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea; · Apprezzare e valutare criticamente in autonomia le implicazioni giuridiche e politico-sociali delle scelte compiute a tutti i livelli di governance dell’ordinamento dell’Unione europea; · Analizzare questioni di attualità relative al processo di integrazione europea, e apprezzare in autonomia le implicazioni di eventuali processi di riforma in atto; . Esprimersi con linguaggio tecnico adeguato, sia in forma orale sia in forma scritta, sulle questioni riguardanti il diritto dell’Unione europea. PREREQUISITI Valgono le propedeuticità previste dal Manifesto degli studi rilevante. MODALITA' DIDATTICHE L’insegnamento è composto da 54 ore di lezione tenute dal docente anche mediante esercitazioni consistenti nell’esame in aula dell’apporto della Corte di giustizia allo sviluppo del diritto dell’Unione europea, prevedendo la partecipazione preparata ed attiva degli studenti nella presentazione e discussione orale di casi già decisi dalla Corte. Pertanto, le lezioni saranno svolte con l’ausilio di materiale didattico, reperibile anche sul portale di Ateneo www.aulaweb.unige.it. Per una migliore organizzazione dell’attività didattica, gli studenti sono pregati di registrarsi sul sito del corso il più presto possibile. Al fine di consentire la suddetta discussione orale dei casi, sarà comunicato in anticipo il calendario di tutte le lezioni e verranno altresì indicati i documenti di riferimento disponibili sul portale di Ateneo. Nel caso di didattica a distanza, le lezioni si terranno sulla piattaforma “Microsoft teams”, secondo le istruzioni che saranno comunicate dal docente. PROGRAMMA/CONTENUTO Le lezioni riguarderanno i seguenti argomenti: L’azione esterna dell’Unione europea (i) L’UE come attore nelle relazioni internazionali (ii) Gli accordi internazionali dell’UE I (iii) Gli accordi internazionali dell’UE II (iv) Politica commerciale comune e cooperazione allo sviluppo (v) Le relazioni esterne in materia ambientale ed energetica (vi) PESC e PESD (vii) Tutela dei diritti fondamentali e rapporti tra UE e CEDU (viii) Misure restrittive e tutela dei diritti dei singoli (ix) La politica di vicinato e l’allargamento (x) Il recesso dai Trattati La tutela giurisdizionale nell’UE (con particolare riferimento all’istituto del rinvio pregiudiziale) (i) La tutela giurisdizionale nell’UE: quadro generale (ii) Rinvio pregiudiziale I: funzione e tipologie (iii) Rinvio pregiudiziale II: competenza e nozione di organo giurisdizionale nazionale (iv) Rinvio pregiudiziale III: il quesito pregiudiziale (v) Rinvio pregiudiziale IV: aspetti procedurali (vi) Rinvio pregiudiziale V: sentenza e suoi effetti TESTI/BIBLIOGRAFIA Per gli studenti frequentanti: con riferimento al primo modulo, Maria Eugenia Bartoloni, Sara Poli (a cura di), “L’azione esterna dell’Unione europea”, Napoli, 2021, ad eccezione dei capitoli 4, 5, 7, 8, 14; con riferimento al secondo modulo, Fabio Ferraro, Celestina Iannone (a cura di), “Il rinvio pregiudiziale”, Torino, 2024 (versione breve o "estratto"), ad eccezione dei capitoli IX, XII, XIII, XV e XVI. Durante lo svolgimento del corso, sono previste esercitazioni in aula. Gli studenti che avranno partecipato attivamente a tali esercitazioni, beneficeranno di modalità d’esame dedicate. Per gli studenti non frequentanti: con riferimento al primo modulo, Maria Eugenia Bartoloni, Sara Poli (a cura di), “L’azione esterna dell’Unione europea”, Napoli, 2021, ad eccezione dei capitoli 5 e 7. con riferimento al secondo modulo, Fabio Ferraro, Celestina Iannone (a cura di), “Il rinvio pregiudiziale”, Torino, 2024 (versione breve o "estratto"), ad eccezione dei capitoli XII, XV e XVI. DOCENTI E COMMISSIONI LORENZO SCHIANO DI PEPE Ricevimento: Il docente riceve di regola il lunedì alle 12 (salvo diverso avviso comunicato via Aulaweb agli studenti iscritti) c/o Dipartimento di Giurisprudenza, Via Balbi, 22 – III o V piano. Gli studenti che intendono presentarsi al ricevimento sono invitati, per una migliore gestione dello stesso, a scrivere in anticipo al docente all'indirizzo lorenzo.schianodipepe@unige.it. E' possibile concordare appuntamenti in giorni ed orari diversi. Quanto sopra salvo diverso avviso e cause di forza maggiore. Commissione d'esame LORENZO SCHIANO DI PEPE (Presidente) FRANCESCO MUNARI SIMONE CARREA (Presidente Supplente) PAOLA IVALDI (Presidente Supplente) MARIA CHIARA ACCARDO (Supplente) MATTEO BEDENDI (Supplente) LAURA CARPANETO (Supplente) PIERANGELO CELLE (Supplente) CHIARA CELLERINO (Supplente) MARIA ELENA DE MAESTRI (Supplente) GIULIA DEMONTIS (Supplente) CHIARA GAMBINO (Supplente) FRANCESCO PESCE (Supplente) ILARIA QUEIROLO (Supplente) CHIARA ENRICA TUO (Supplente) LEZIONI INIZIO LEZIONI Le lezioni inizieranno come da comunicazione diffusa tramite Aulaweb. Orari delle lezioni DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA II A ESAMI MODALITA' D'ESAME L’esame è in forma orale con le eccezioni sotto precisate. La conoscenza del contenuto del programma del modulo n. 2 (relativo all'istituto del rinvio pregiudiziale) da parte degli studenti (frequentanti e non frequentanti) sarà verificata tramite prova scritta teorico-pratica che, se superata, farà media con il voto ottenuto in occasione del colloquio orale. In caso di prova scritta: (i) sufficiente, lo studente potrà, a sua scelta, essere esentato dalla prova orale con riferimento ai contenuti del modulo n. 2; (ii) insufficiente, potrà accedere alla prova orale su entrambi i moduli con una penalità di cinque punti su trenta oppure ritirarsi. Modalità dedicate potranno essere riservate agli studenti frequentanti (almeno i 2/3 delle presenze). Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell’esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell’esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d’esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d’Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l’inclusione del DIGI (isa.fanlo@unige.it). Maggiori dettagli saranno diffusi sulle pagine Aulaweb dell'insegnamento. MODALITA' DI ACCERTAMENTO L’esame in forma orale si articola normalmente in almeno due domande aperte, vertenti su argomenti rappresentativi dell’intero programma dell’insegnamento. Maggiori informazioni sulle modalità di accertamento per gli studenti frequentanti verranno fornite a lezione. In ogni caso, i quesiti posti allo studente saranno volti ad accertare l’effettiva conoscenza delle nozioni e degli istituti di diritto dell’Unione europea nonché a verificare la capacità di analisi critica e di applicazione pratica di tali nozioni e istituti al fine della soluzione di questioni giuridiche concrete. Saranno utilizzati come parametro di valutazione, oltre alla conoscenza dei contenuti del programma dell’insegnamento, la qualità dell’esposizione, l’utilizzo appropriato di linguaggio tecnico specialistico, la capacità di analisi e di ragionamento critico. ALTRE INFORMAZIONI Nessuna altra informazione.