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CODICE 103975
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/20
LINGUA Italiano
SEDE
  • LA SPEZIA
PERIODO 2° Semestre

PRESENTAZIONE

Il corso si propone di offrire le conoscenze di base sull'informatica giuridica, con particolare attenzione alla libertà d'espressione online e alla disciplina delle piattaforme digitali. Gli studenti impareranno ad analizzare proficuamente, sotto il profilo giuridico, nuovi fenomeni di centrale importanza legati al digitale: l'uso del linguaggio d'odio sulle reti sociali, le fake news, le prospettive e i problemi della giustizia digitale.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il programma tende a sviluppare le conoscenze essenziali di base delle Tecnologie dell’Informazione (hardware, software e reti informatiche) applicate alla ricerca giuridica.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

In particolare, l'insegnamento consentirà allo studente di: 

1) Descrivere in maniera appropriata le principali relazioni tra diritto e informatica.

2) Individuare e valutare correttamente fake news hate speech.

3) Illustrare dettagliatamente i problemi legati alle piattaforme digitali e, più in generale, ai nuovi mediatori digitali.

4) Illustrate dettagliatamente le prospettive e i problemi legati alla giustizia digitale.

 

PREREQUISITI

Non vi sono prerequisiti per seguire il corso. 

 

MODALITA' DIDATTICHE

Il corso si svolgerà mediante lezioni frontali dialogate, con frequente coinvolgimento di studentesse e studenti in discussioni seminariali.

 

Gli/le studenti/esse con certificazioni valide per Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), per disabilità o altri bisogni educativi, sono invitati/e a contattare il docente e il referente per la disabilità del Dipartimento all’inizio del corso per concordare eventuali modalità didattiche che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso si divide in due parti, strettamente correlate.

La prima affronta le principali relazioni tra informatica e diritto: 

- Cenni di computer science e legal information systems; 

-  Algoritmi e intelligenza artificiale; 

- Tutela dei dati personali e della privacy in rete;

- Giustizia digitale: prospettive e problemi.

La seconda, invece, si focalizza sulla libertà d'espressione online: 

- La nuova sfera pubblica e il fenomeno delle Fake News;

- Linguaggio d'odio;

- Social networks e separazione dei poteri. 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

1. BARBERIS M. (2023). Separazione dei poteri e giustizia digitale. MILANO: Mimesis Editore.

2. ZICCARDI G. (2016). L’odio online. Violenza verbale e ossessioni in rete. MILANO: Raffaello Cortina Editore;

3. SARTOR G. (2022). Corso di Informatica giuridica. L’informatica giuridica e le tecnologie dell’informazione, Quarta edizione. TORINO: Giappichelli.

 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Le lezioni si svolgeranno nel II semestre.

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Gli studenti dovranno sostenere un esame orale alla fine del corso. Normalmente, allo studente saranno rivolte al massimo 6 domande sui contenuti del corso. Potrebbe essere richiesto di ragionare e riflettere su alcuni casi pratici esaminati a lezione.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Le modalità d’esame mirano a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte dello studente delle nozioni di base dell'informatica giuridica.

Più nel dettaglio, rispetto alla prima parte del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver compreso i concetti fondamentali illustrati nel corso delle lezioni, offrendo definizioni precise ed esempi applicativi tratti dal case-law.

Nella seconda parte, si chiederà allo studente di definire, problematizzare, e mostrare l'applicazione delle nozioni teoriche di fake news, hate speech, e populismo digitale.

Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell’esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell’esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d’esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d’Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l’inclusione del DIGI (isa.fanlo@unige.it).