Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 39618 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 4 cfu anno 2 SCIENZE CHIMICHE 11909 (LM-54 R) - GENOVA 4 cfu anno 1 SCIENZE CHIMICHE 11909 (LM-54 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IIND-03/C LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 2° Semestre MATERIALE DIDATTICO AULAWEB PRESENTAZIONE La Scienza dei Metalli riguarda lo studio dei materiali metallici dal punto di vista della struttura a livello atomico e della microstruttura, compresi i difetti cristallini, le trasformazioni di fase ed in generale i fenomeni che avvengono durante i trattamenti termomeccanici. Un’adeguata conoscenza di questi aspetti permette di correlare proprietà e struttura di tali materiali, fornendo le basi per la loro progettazione. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si propone di approfondire le conoscenze degli studenti sulla struttura e le trasformazioni dei metalli e delle leghe. Scopo dell’insegnamento è che i partecipanti sviluppino una comprensione degli aspetti strutturali e dei principali fenomeni chimico-fisici coinvolti nella progettazione dei materiali metallici. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Lo scopo dell'insegnamento di Scienza dei Metalli è quello di approfondire la conoscenza degli studenti sui costituenti dei materiali metallici (metalli puri, soluzioni solide, composti intermetallici) e sugli aspetti microstrutturali che ne influenzano le proprietà, con particolare attenzione ai diversi tipi di difetti cristallini. Ci si propone anche di fornire allo studente la conoscenza dei principali fenomeni chimico-fisici e metallurgici correlati con la progettazione di materiali metallici in relazione alla microstruttura e alle proprietà desiderate. Al termine delle lezioni e dello studio individuale lo studente avrà acquisito e consolidato conoscenze teoriche su struttura, microstruttura e trasformazioni dei materiali metallici. Nello specifico lo studente sarà in grado di: • conoscere i principali componenti dei materiali metallici • mettere in relazione i diversi tipi di difetti cristallini con le proprietà dei materiali metallici • comprendere i fenomeni di diffusione e le trasformazioni di fase allo stato solido in questi materiali e l'importanza di tali aspetti per la loro progettazione PREREQUISITI Essendo un insegnamento di un corso di laurea magistrale dedicato ad approfondire alcuni aspetti dei materiali metallici, sono necessarie le seguenti conoscenze di base, fornite in insegnamenti fondamentali dei corsi di laurea triennali in chimica e in scienza dei materiali: - aspetti fondamentali delle strutture più comuni dei metalli - diagrammi di stato a due componenti - funzioni e principi della termodinamica Tali conoscenze si danno per acquisite e costituiscono i fondamenti per comprendere i temi dell'insegnamento e sostenere la prova d'esame. MODALITA' DIDATTICHE L’insegnamento (4 CFU corrispondenti a 32 ore di didattica erogata) consiste in lezioni frontali in cui per ogni argomento viene esposta la teoria, poi applicata a esempi pratici e a seconda dei casi anche alla risoluzione di esercizi. Le spiegazioni, ove possibile, sono coadiuvate dall'utilizzo di opportuni software (ad esempio per la visualizzazione di strutture cristalline) che rendono più immediata e incisiva la comprensione di alcuni degli argomenti trattati. PROGRAMMA/CONTENUTO Gli elementi metallici. Cenni sul legame metallico. Soluzioni solide interstiziali e sostituzionali, ordinate e disordinate. Composti intermetallici: struttura e proprietà. Proprietà "sensibili" e "insensibili" alla struttura. Il cristallo ideale e il cristallo reale. Difetti cristallini e loro classificazione. Difetti puntuali: vacanze, interstiziali, impurezze. Concentrazione di difetti all’equilibrio termico. Studio sperimentale dei difetti puntuali all’equilibrio termico e fuori equilibrio. Cenni sui difetti lineari: dislocazioni. Altri tipi di difetti 2D e 3D: superfici, bordi di grano, precipitati, agglomerazione di vacanze. Influenza dei difetti sulle proprietà dei materiali metallici. La diffusione nei metalli. Aspetti macroscopici e microscopici della diffusione. Diffusione di volume. Diffusione in sistemi omogenei ed eterogenei. Il coefficiente di diffusione e sua dipendenza sperimentale dalla temperatura. Meccanismi atomici di diffusione. Diffusione nelle leghe. Cortocircuiti di diffusione. Trasformazioni di fase allo stato solido eterogenee ed omogenee con particolare attenzione alle trasformazioni allotropiche e di precipitazione: cinetica e meccanismi. Cenni sulle trasformazioni di fase senza diffusione (matensitiche). TESTI/BIBLIOGRAFIA Materiale didattico fornito dal docente sulla piattaforma AulaWeb Per consultazione (su argomenti specifici dell’insegnamento): - “Physical Metallurgy”, R.W.Cahn, Ed. P.Haasen, North-Holland, Amsterdam - “Inorganic Structural Chemistry”, Second Edition, Ulrich Muller, Ed. John Wiley & Sons, England - “Diffusion in Solids- Fundamentals, Methods, Materials, Diffusion-Controlled Processes”, Helmut Mehrer, Springer series in Solid-State Sciences, Ed. Springer-Verlag, Germany - "Materials Science and Engineering – an Introduction", William D. Callister, Jr. David G. Rethwisch, Ed. John Wiley & Sons, England DOCENTI E COMMISSIONI SERENA DE NEGRI Ricevimento: Su appuntamento da concordare tramite e-mail; possibilità di incontro in presenza o su Microsoft Teams. Il docente si impegna a rispondere entro 5 giorni lavorativi dalla richiesta (art. 8 regolamento buone pratiche docenti) LEZIONI INIZIO LEZIONI Secondo l'orario riportato qui Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L'esame consiste in un colloquio sugli argomenti trattati durante le lezioni in aula, è sempre condotto da due docenti di ruolo ed ha una durata di almeno 45 minuti. Per gli studenti con disabilità o con DSA si rimanda alla sezione Altre Informazioni. MODALITA' DI ACCERTAMENTO Con le modalità d'esame sopra indicate, la commissione è in grado di verificare con accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Durante il colloquio la commissione valuta, infatti, sia le conoscenze acquisite dallo studente che la sua capacità di esporle, argomentarle, collegarle ed applicarle ad esempi pratici. Quando gli obiettivi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte dei docenti. ALTRE INFORMAZIONI Strumenti compensativi e misure dispensative Disabilità/Invalidità/Disturbo Specifico dell'Apprendimento Le misure dispensative e gli strumenti compensativi servono a mettere gli studenti in condizione di raggiungere gli stessi obiettivi di apprendimento dei compagni di studio, non a facilitare l'esame. L’utilizzo di strumenti compensativi e l’applicazione di misure dispensative devono essere preventivamente autorizzati dal Docente titolare dell'insegnamento in accordo con il Referente. Per usufruire degli adattamenti in sede di esame compila il Modulo per la richiesta di adattamenti; la richiesta verrà inviata automaticamente dal sistema al docente titolare dell’insegnamento, al Referente della tua Scuola/Area/Dipartimento e in copia conoscenza al Settore; inoltre anche tu riceverai copia della richiesta inviata tramite e-mail. Gli adattamenti di cui gli studenti possono usufruire sono i seguenti: Tempo aggiuntivo (+30% DSA) Tempo aggiuntivo (+50% disabilità/invalidità) Tempo aggiuntivo durante le prove orali per organizzare la risposta Calcolatrice (non sono ammesse calcolatrici programmabili e grafiche) Mappe concettuali Tabelle e/o Formulari Sostenere l'esame in forma scritta Sostenere l'esame in forma orale Tutor lettore (solo per prove scritte) Tutor scrittore (solo per prove scritte) La tua richiesta di adattamenti deve essere inoltrata tassativamente almeno 7 giorni lavorativi prima della data prevista per l’esame. Ulteriori informazioni al link: Servizi per studentesse e studenti con disabilità o con DSA | UniGe | Università di Genova Referente per l'inclusione: Sergio Di Domizio - sergio.didomizio@unige.it Agenda 2030 Istruzione di qualità Parità di genere