Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 104854 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 6 cfu anno 1 RELAZIONI INTERNAZIONALI 11935 (LM-52 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE GIUR-11/B LINGUA Inglese SEDE GENOVA PERIODO 1° Semestre MATERIALE DIDATTICO AULAWEB PRESENTAZIONE L'insegnamento approfondisce i principali aspetti legati all'ingresso, al soggiorno e alla tutela dei diritti fondamentali degli stranieri secondo il diritto e la giurisprudenza internazionale, comunitaria e nazionale. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI At the end of the course students will be able to know the multi-level framework of migration law as it results from the sources of law and from the jurisprudence at international, European Union and national level; to understand the relationship between these sources of migration law and the role of Courts operating into the different legal systems; to address the main legal challenges concerning the protection of human rights and the integration of migrants in Italy and in the main States of the European Union; to handle the legal instruments and the method for comparing the different situations in the field of immigration between the States of the European Union; to analyze and to discuss from a legal and constitutional perspective, the most current issues in the field of immigration in Italy and within the European Union. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Migration Law intende offrire agli studenti gli strumenti per conoscere e analizzare criticamente il diritto migratorio vigente nell’Unione europea, concentrandosi in particolare sulla condizione giuridica degli stranieri provenienti da Stati terzi rispetto all’Unione. Partendo dal diritto eurounitario, il corso approfondirà lo stato del recepimento di tali norme nell’ordinamento italiano e la relativa giurisprudenza, comparando l’esperienza nazionale con quella di altri Stati membri e non dell’Unione europea. Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino) Conoscenza e capacità di comprensione Al termine del corso, lo studente conosce il quadro giuridico della disciplina delle migrazioni nei diversi livelli di regolazione (nazionale, europeo e convenzionale), i principali istituti del diritto dell'immigrazione e le più rilevanti problematiche normative e giurisprudenziali sviluppatesi in Italia e in altri ordinamenti. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Al termine del corso, lo studente è in grado di individuare e interpretare le fonti normative e giurisprudenziali rilevanti in materia di migrazioni, orientandosi nella complessità del fenomeno migratorio e analizzando l'impatto delle relative discipline sugli ordinamenti giuridici nazionali ed europei. Autonomia di giudizio Al termine del corso, lo studente è in grado di discutere criticamente questioni inerenti ai diritti fondamentali dei migranti, valutando le soluzioni normative e giurisprudenziali adottate a livello nazionale, europeo e internazionale e il loro impatto sulla tutela dei diritti umani. Abilità comunicative Al termine del corso, lo studente è in grado di esporre in modo chiaro e argomentato le principali questioni giuridiche connesse al fenomeno migratorio, utilizzando correttamente il linguaggio tecnico-giuridico proprio della materia. Capacità di apprendimento Al termine del corso, lo studente è in grado di reperire e utilizzare autonomamente fonti normative, giurisprudenziali e documentali in materia di migrazioni e di approfondire criticamente l'evoluzione della disciplina e delle politiche migratorie nei diversi livelli di governo. PREREQUISITI Conoscenze di base di diritto pubblico e diritto dell'Unione europea. Livello ialmeno ntermedio di inglese. MODALITA' DIDATTICHE 36 ore di lezione in presenza. L'insegnamento si svolge attraverso lezioni frontali e discussione di case-law preparati dagli/dalle studenti. Nell’ambito delle lezioni possono essere invitati esperti della materia. Inoltre, viene richiesta la partecipazione attiva degli studenti nell’analis della giurisprudenza proposta. PROGRAMMA/CONTENUTO L'insegnamento Migration law sarà articolato nel modo seguente: Parte I (lezioni frontali “tradizionali”): Le migrazioni verso l’Europa in prospettiva storico-giuridica Cittadini europei e cittadini di Paesi terzi: il principio di non discriminazione in base alla cittadinanza/nazionalità L’immigrazione nel quadro giuridico dell’Unione europea Migrazione volontaria (per ragioni economiche o familiari) e migrazione forzata (asilo e protezione internazionale) Il diritto di asilo in Italia e in altri Stati europei Stranieri e immigrati nella Costituzione italiana L’ingresso e il soggiorno degli stranieri in Italia L’ingresso e il soggiorno in altri Stati europei L’espulsione degli stranieri dall’Italia e da altri Stati europei I diritti sociali degli stranieri L’integrazione degli stranieri nell’ordinamento italiano Parte II (analisi e discussione delle principali sentenze in materia di immigrazione emesse da Corti nazionali, UE e CEDU) su: Cittadinanza Asilo Ricongiungimento familiare Diritti sociali Integrazione degli stranieri TESTI/BIBLIOGRAFIA Gli/le studenti prepareranno l'esame sui Power Point delle lezioni e sui testi caricati su Aulaweb dalla docente. E' inoltre richiesta la preparazione e l'esposizione di un case-law (a lezione oppure all'esame). DOCENTI E COMMISSIONI ARIANNA PITINO Ricevimento: La docente riceve gli/le studenti al termine delle lezioni e su Teams, previo appuntamento scrivendo ad arianna.pitino@unige.it. Commissione d'esame ARIANNA PITINO (Presidente) PATRIZIA VIPIANA ARISTIDE CANEPA (Supplente) SIMONE FREGA (Supplente) ANDREA MOLFETTA (Supplente) BUKURIE OZUNI (Supplente) LEZIONI INIZIO LEZIONI Le lezioni si tengono nel primo semestre dell'a.a. 2026/27. Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L’esame si svolge in forma scritta e orale. La parte orale consiste nell'esposizione del case-law (rispetto al quale la docente potrà fare delle domande collegate al programma d'esame); la parte scritta consiste in due domande a risposta aperta (tipo elaborato scritto), per rispondere alle quali si avranno a disposizione 45 minuti. Sarà tenuta in considerazione anche la partecipazione attiva degli/delle studenti alle lezioni. Gli studenti frequentanti potranno esporre il case-law nelle ultime lezioni del corso e discuterne con la docente e con gli/le altri studenti. Il voto dell'esame (punti max 30/30 e min 18/30) sarà così composto: Studenti frequentanti: parte orale (40%, ovvero 12/30); presenza e partecipazione alle lezioni (10%, ovvero 3/30); parte scritta (50%, ovvero 15/30). Studenti non frequentanti: parte orale (40%, ovvero 12/30); parte scritta (60%, ovvero 18/30). MODALITA' DI ACCERTAMENTO Modalità di verifica dell'apprendimento L'esame è volto ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi con riferimento ai Descrittori di Dublino. In particolare, l'esame mira a verificare: la conoscenza e la comprensione dei principali concetti teorici e metodologici affrontati durante il corso, compreso il quadro giuridico che disciplina il fenomeno migratorio a livello nazionale, europeo, internazionale e comparato (conoscenza e capacità di comprensione); la capacità di individuare e interpretare le fonti normative e giurisprudenziali rilevanti e di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di questioni giuridiche complesse concernenti le migrazioni e la tutela dei diritti dei migranti (capacità di applicare conoscenza e comprensione); la capacità di discutere criticamente questioni giuridiche e di policy relative alle migrazioni, tenendo conto delle interazioni tra ordinamento nazionale, diritto dell'Unione europea, diritto internazionale e prospettiva comparata (autonomia di giudizio); la capacità di esporre argomentazioni giuridiche in modo chiaro, coerente e rigoroso, utilizzando correttamente il linguaggio tecnico-giuridico (abilità comunicative). Costituiscono elementi di valutazione preferenziale: l'accuratezza, la completezza e la coerenza delle risposte; la capacità di ragionare su fattispecie giuridiche complesse in una prospettiva multilivello; la capacità di individuare collegamenti tra diversi ordinamenti e fonti del diritto; il riferimento alla normativa, alla giurisprudenza e al dibattito scientifico più rilevanti; la capacità di sviluppare argomentazioni critiche e adeguatamente motivate in materia di diritto delle migrazioni e tutela dei diritti fondamentali dei migranti. L'esame si svolge in lingua inglese. Agli studenti è pertanto richiesta un'adeguata padronanza del lessico giuridico specialistico e la capacità di discutere temi giuridici utilizzando una terminologia tecnica appropriata. ALTRE INFORMAZIONI Ricordo a tutti gli/le studenti di iscriversi ad Aulaweb per ricevere informazioni aggiornate sull'insegnamento Migration law. "Per richiedere strumenti compensativi o misure dispensative, le studentesse e gli studenti con disabilità o DSA devono compilare l'apposito Webform disponibile alla pagina https://unige.it/disabilita-dsa, almeno 7 giorni lavorativi prima dell'esame. Le studentesse e gli studenti con BES possono invece inviare la richiesta via e-mail alla docente o al docente, mettendo in copia il Referente di Dipartimento, prof. Aristide Canepa (aristide.canepa@unige.it) e il Settore inclusione (inclusione.studenti@info.unige.it). Le richieste saranno valutate dalla docente o dal docente e potranno essere approvate o non approvate". Agenda 2030 Sconfiggere la povertà Salute e benessere Istruzione di qualità Parità di genere Lavoro dignitoso e crescita economica Ridurre le disuguaglianze Città e comunità sostenibili Pace, giustizia e istituzioni solide