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CODICE 108289
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE GIUR-05/A
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 1° Semestre

PRESENTAZIONE

Genere e sport intende esplorare - con gli strumenti propri del diritto pubblico - le principali problematiche che riguardano lo sport, la gestione e l'organizzazione sportiva in una prospettiva di genere (parità tra donne e uomini, violenza, inclusione, orientamento sessuale, identità di genere, disabilità).

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Al termine dell'insegnamento i/le partecipanti acquisiranno le conoscenze necessarie a comprendere l’impatto del genere e dell’eguaglianza tra le donne e gli uomini nei vari ambiti di vita e di lavoro, assumendo lo sport come prospettiva principale di osservazione; sapranno riconoscere e valutare le conseguenze (anche indirette) sulla parità di genere degli interventi legislativi e giurisprudenziali a livello nazionale, dell’Unione europea e internazionali in materia di sport; saranno in grado di comparare la situazione italiana con quella di altri Stati per ciò che attiene alla parità tra gli uomini e le donne nello sport; sapranno riconoscere, nei diversi contesti sportivi, l'esistenza di discriminazioni di genere, dirette e indirette, e assumeranno consapevolezza degli strumenti per rimediare ad esse; disporranno di strumenti e conoscenze idonei a instaurare rapporti di eguaglianza e non discriminazione nello sport

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Genere e sport è un corso pensato e attuato per trasmettere a STUDENTI e STUDENTESSE la consapevolezza che le asimmetrie di potere riconducibili al genere e, più in generale, agli status personali, limitano le opportunità di vita delle persone, la qualità della democrazia e il valore (economico, culturale, scientifico, relazionale, ecc...) dello Stato italiano. Le nozioni insegnate in questo corso sono trasversali rispetto a tutti gli insegnamenti impartiti nel corso di studio e forniranno agli/alle studenti competenze e nuove prospettive di osservazione dei problemi, che risulteranno utili in ogni ambito di vita (sportivo, lavorativo, educativo, personale, relazionale, di partecipazione politica, ecc...). 

Risultati di apprendimento attesi (Descrittori di Dublino)

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell'insegnamento, lo studente conosce i principi costituzionali e sovranazionali in materia di eguaglianza e non discriminazione, le principali fonti del diritto italiano, internazionale e dell'Unione europea rilevanti in una prospettiva di genere, le nozioni di discriminazione diretta e indiretta, nonché gli strumenti giuridici volti a promuovere l'eguaglianza sostanziale, con particolare riferimento all'ambito sportivo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell'insegnamento, lo studente è in grado di individuare e interpretare le fonti normative rilevanti, riconoscere situazioni discriminatorie, analizzare l'impatto delle disuguaglianze di genere e delle discriminazioni nei confronti delle persone con disabilità nel contesto sportivo e valutare il ruolo delle azioni positive e dei correttivi di genere nella promozione dell'eguaglianza.

Autonomia di giudizio

Al termine dell'insegnamento, lo studente è in grado di analizzare criticamente questioni giuridiche e sociali connesse all'eguaglianza e alla non discriminazione, valutare l'efficacia degli strumenti di tutela dei diritti fondamentali e interpretare fatti di attualità alla luce dei principi costituzionali e antidiscriminatori.

Abilità comunicative

Al termine dell'insegnamento, lo studente è in grado di utilizzare correttamente il linguaggio giuridico relativo alle questioni di genere, all'eguaglianza e alla non discriminazione, esponendo in modo chiaro e argomentato i principali istituti e problemi affrontati nel corso.

Capacità di apprendimento

Al termine dell'insegnamento, lo studente è in grado di reperire e utilizzare autonomamente fonti normative, giurisprudenziali e documentali in materia di eguaglianza e non discriminazione e di approfondire criticamente l'evoluzione della disciplina e della giurisprudenza, con particolare riferimento all'ambito sportivo.

PREREQUISITI

Conoscenze di base del diritto pubblico italiano.

MODALITA' DIDATTICHE

L'insegnamento si articola in 36 ore di lezioni frontali "in presenza" durante le quali sarà affrontato il tema delle asimmetrie di potere tra le donne e gli uomini e la parità di genere nello sport nella prospettiva del diritto pubblico italiano, internazionale e dell'Unione europea. 

La frequenza in aula non è obbligatoria MA vivamente raccomandata

La docente caricherà su Aulaweb i materiali utili per le lezioni e per lo studio individuale (schemi riassuntivi, atti normativi, documenti, sentenze). 

Durante le lezioni potranno essere invitati esperti/e (docenti, personalità dello sport, ecc....) per approfondire argomenti specifici e/o saranno suggeriti seminari e convegni di approfondimento.

Si raccomanda agli studenti di iscriversi ad Aulaweb per essere costantemente informati sull'insegnamento.

La docente non è responsabile delle informazioni che non giungono agli/alle studenti che non si sono iscritti/e alla pagina dell'insegnamento su Aulaweb e/o che non hanno preso accurata visione delle informazioni pubblicate in generale sul sito del Dispo e di Unige. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma dell'insegnamento prevede lo studio dei seguenti argomenti:

  • Eguaglianza, parità di genere e pari opportunità; 
  • Le fonti del diritto che tutelano la parità tra le donne e gli uomini a livello nazionale, internazionale e dell'Unione europea in ambito sportivo; 
  • Azioni positive e correttivi di genere; 
  • Genere, disabilità e lavoro in ambito sportivo; 
  • I diritti/doveri riproduttivi e di cura in prospettiva di genere; 
  • La violenza di genere in ambito sportivo;  
  • Il linguaggio di genere e il linguaggio inclusivo.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

I testi su cui preparare l'esame saranno caricati dalla docente su Aulaweb all'inizio delle lezioni.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

ARIANNA PITINO (Presidente)

SIMONE FREGA

PATRIZIA VIPIANA (Presidente Supplente)

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Le lezioni si tengono nel primo semestre dell'a.a. 2026/27.

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Per poter sostenere l'esame è obbligatorio iscriversi seguendo la relativa procedura informatica: senza iscrizione non si sarà ammessi/e all'esame. 

L'esame è scritto ed è così strutturato: 

  • 6 domande a quiz a risposta multipla (1 risposta giusta e 2 sbagliate) rispondendo alle quali si acquisiscono 3/30 a domanda fino a un max di 18/30;
  • 1 domanda a risposta aperta (tipo tema) con la quale si acquisiscono max 12/30.

Se non si raggiunge almeno il punteggio di 18/30 l'esame è insufficiente e dovrà essere ripetuto.

La Commissione di esame è designata dal Consiglio di Dipartimento e, salvo impedimenti, è presieduta dalla docente titolare del corso. 

Su richiesta degli studenti frequentanti, potranno essere concordate prove d'esame in itinere.

 

 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

 

 Ai fini dell'esame, tramite la frequenza alle lezioni e lo studio dei materiali forniti, lo/la studente dovrà dimostrare:

  • la conoscenza dei principi e delle fonti normative in materia di eguaglianza e non discriminazione, nonché dei principali istituti e strumenti giuridici esaminati nel corso, con particolare riferimento alle questioni di genere e all'ambito sportivo (conoscenza e capacità di comprensione);
  • la capacità di individuare e interpretare le fonti del diritto rilevanti e di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di casi e problematiche concernenti la parità di genere, la non discriminazione e la tutela dei diritti fondamentali (capacità di applicare conoscenza e comprensione);
  • la capacità di elaborare valutazioni critiche sulle questioni affrontate durante il corso, anche alla luce dell'evoluzione normativa e giurisprudenziale (autonomia di giudizio);
  • la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro, ordinato e coerente, utilizzando correttamente il linguaggio giuridico e il linguaggio di genere (abilità comunicative).

Costituiscono elementi di valutazione preferenziale:

  • la coerenza, la completezza e l'accuratezza delle risposte;
  • la capacità di collegare le conoscenze acquisite a casi concreti e a questioni di attualità;
  • il riferimento alle fonti normative e alle decisioni giurisprudenziali più rilevanti;
  • la capacità di sviluppare argomentazioni critiche adeguatamente motivate sui temi dell'eguaglianza, della non discriminazione e dell'inclusione nello sport.

La valutazione terrà conto della capacità dello studente di utilizzare in modo autonomo gli strumenti concettuali e giuridici acquisiti durante il corso per interpretare fenomeni sociali e giuridici in una prospettiva costituzionale e antidiscriminatoria.

ALTRE INFORMAZIONI

Per richiedere strumenti compensativi o misure dispensative, le studentesse e gli studenti con disabilità o DSA devono compilare l'apposito Webform disponibile alla pagina https://unige.it/disabilita-dsa, almeno 7 giorni lavorativi prima dell'esame.

Le studentesse e gli studenti con BES possono invece inviare la richiesta via e-mail alla docente o al docente, mettendo in copia il Referente di Dipartimento, prof. Aristide Canepa (aristide.canepa@unige.it) e il Settore inclusione (inclusione.studenti@info.unige.it).

Le richieste saranno valutate dalla docente o dal docente e potranno essere approvate o non approvate.

 

 

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Pace, giustizia e istituzioni solide
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