Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 108311 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 6 cfu anno 2 POLITICHE, GOVERNANCE E INFORMAZIONE DELLO SPORT 11944 (L-36 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE SPS/06 LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 1° Semestre PRESENTAZIONE L’insegnamento “Storia delle organizzazioni sportive nazionali e internazionali” si propone di studiare le origini storiche delle organizzazioni sportive nazionali e internazionali sino al complesso quadro attuale. Si presenterà, inoltre, l’evoluzione che aveva caratterizzato le organizzazioni sportive dalla forma di istituzioni volontaristiche, assunta nel XIX secolo, a organismi professionali e sistemi normativi adatti a disciplinare il moderno mondo commerciale dello sport odierno. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento ha l’obiettivo di far comprendere agli studenti il funzionamento, i poteri, le competenze, il contesto nazionale e internazionale e le iniziative delle principali organizzazioni sportive. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO L’insegnamento si propone tre obiettivi formativi: 1. obiettivi di conoscenza: conoscere il sistema delle organizzazioni sportive nazionali e internazionali; 2. obiettivi di competenza: sapere individuare i principali nodi storici e storiografici attraverso un uso consapevole delle fonti; 3. obiettivi di comportamento: essere in grado di elaborare una riflessione critica sul rapporto tra rappresentanti e rappresentati nelle organizzazioni sportive nazionali e internazionali. Al termine dell’insegnamento la/lo studentessa/studente è in grado di: comprendere il percorso storico che ha condotto alla nascita e all’evoluzione della governance sportiva; interpretare l’attuale scenario sportivo nazionale e internazionale grazie alla padronanza delle dinamiche storiche; identificare e comprendere i soggetti e i principi fondamentali che regolano la struttura e il funzionamento delle organizzazioni sportive nazionali e internazionali; identificare, comprendere e analizzare le norme che disciplinano l’organizzazione e il funzionamento delle organizzazioni sportive nazionali e internazionali; utilizzare la metodologia storica e giuridica per comprendere il presente delle organizzazioni internazionali, nelle loro potenzialità e nei loro limiti. SDGs L’insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU. 3. Buona salute 5. Parità di genere 10. Ridurre le diseguaglianze 16. Pace, giustizia e istituzioni forti 17. Partnership per gli obiettivi PREREQUISITI Non sono previsti requisiti specifici. MODALITA' DIDATTICHE Le lezioni saranno frontali. La modalità è in presenza. La condivisione di slides e altro materiale avverrà tramite Aulaweb. PROGRAMMA/CONTENUTO La governance sportiva, la nascita, l’evoluzione e il funzionamento delle organizzazioni sportive nazionali e internazionali. Nello specifico, si affronteranno i seguenti argomenti: nascita della governance sportiva nazionale dalla metà dell'Ottocento al Novecento; nascita della governance sportiva internazionale dalla metà dell'Ottocento al Novecento; aspetti giuridici relativi alla struttura e al funzionamento delle organizzazioni sportive nazionali e internazionali e alle loro relazioni. TESTI/BIBLIOGRAFIA Saranno fornite, via Aulaweb, le slides delle lezioni e i materiali utili allo studio a casa. Manuale di riferimento: Francesco Bonini, Le istituzioni sportive italiane. Storia e politica, Torino, Giappichelli, 2006 DOCENTI E COMMISSIONI LUCA BARBAINI Ricevimento: Su appuntamento scrivendo una mail a luca.barbaini@unige.it Durante i semestri, anche dopo le lezioni. Commissione d'esame LUCA BARBAINI (Presidente) DANIELA PREDA GUIDO LEVI (Supplente) LEZIONI INIZIO LEZIONI Primo semestre, inizio lezioni settembre 2026 Orario e aule di lezioni ed esami su Easyacademy Unige: https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/ Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L’esame consiste in una prova orale della durata di circa 15 minuti. Per i casi con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, si applicano la normativa e i regolamenti in tema di disabilità e DSA di Ateneo. MODALITA' DI ACCERTAMENTO La valutazione è basata principalmente sulla conoscenza della materia, ma anche sulla qualità dell'esposizione, sull'utilizzo corretto del lessico specialistico e sulla capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato. ALTRE INFORMAZIONI In caso di certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, contattare sia il referente Prof. Canepa, sia i docenti all’inizio delle lezioni per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.