Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 104206 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 6 cfu anno 1 BIOLOGIA APPLICATA E SPERIMENTALE 11932 (LM-6 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE BIOS-06/A SEDE GENOVA PERIODO 2° Semestre PROPEDEUTICITA Propedeuticità in uscita Questo insegnamento è propedeutico per gli insegnamenti: BIOLOGIA APPLICATA E SPERIMENTALE 11932 (coorte 2026/2027) ELEMENTI DI PATOLOGIA CLINICA E ANALISI DI LABORATORIO NELLA PRATICA DEL NUTRIZIONISTA 111248 MATERIALE DIDATTICO AULAWEB PRESENTAZIONE L'insegnamento approfondisce i meccanismi di regolazione dell'omeostasi metabolica nell'uomo, con particolare attenzione all'integrazione tra sistema nervoso, sistema endocrino, apparato digerente e tessuti metabolicamente attivi. Verranno affrontati i processi fisiologici alla base della digestione, dell'assorbimento dei nutrienti, della regolazione della fame e della sazieta, del bilancio energetico e dell'adattamento metabolico a diverse condizioni fisiologiche. Il corso valorizza una visione integrata della nutrizione come processo biologico complesso, nel quale il cibo rappresenta non solo una fonte di energia e nutrienti, ma anche un insieme di segnali capaci di modulare la funzione endocrino-metabolica. Saranno inoltre considerati i fattori ambientali e alimentari in grado di interferire con tali meccanismi, con particolare riferimento agli interferenti endocrini, agli obesogeni, alla sindrome metabolica e ad alcune condizioni endocrino-metaboliche di rilevanza nutrizionale. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento intende fornire conoscenze approfondite sulla fisiologia umana con particolare riguardo alla nutrizione e all’importanza di una corretta alimentazione per il mantenimento dell’omeostasi, evidenziando e valorizzando i rapporti di connessione e interdipendenza tra processi e meccanismi fisiologici. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente dovrà conoscere e comprendere i principali processi fisiologici coinvolti nella digestione, nell'assorbimento e nell'utilizzazione dei nutrienti, con riferimento ai macronutrienti e alla regolazione delle funzioni gastrointestinali. Dovrà conoscere il ruolo del sistema nervoso enterico, del sistema nervoso autonomo e degli ormoni gastrointestinali nel coordinamento di motilita, secrezione, assorbimento, sazietà e metabolismo post-prandiale. Lo studente dovrà comprendere i principi generali della regolazione endocrino-metabolica, inclusi i meccanismi di azione degli ormoni, la funzione dei recettori di membrana e nucleari, i sistemi di feedback, la sensibilità tissutale agli ormoni e l'adattamento metabolico agli stati post-prandiale, post-assorbitivo e di digiuno. Dovrà inoltre conoscere il ruolo di pancreas endocrino, fegato, muscolo, tessuto adiposo, sistema nervoso centrale, tiroide e surrene nella regolazione dell'omeostasi energetica e metabolica. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente dovra essere in grado di descrivere e collegare i processi di digestione, assorbimento, regolazione della fame e della sazieta, secrezione ormonale e adattamento metabolico in una prospettiva integrata. Dovra saper spiegare come i nutrienti agiscano non solo come substrati energetici e plastici, ma anche come segnali capaci di modulare risposte endocrine, metaboliche e comportamentali. Autonomia di giudizio. Lo studente dovra acquisire la capacita di integrare informazioni provenienti da diversi ambiti della fisiologia - gastrointestinale, endocrina, metabolica e neurobiologica - per interpretare criticamente la regolazione dello stato nutrizionale e dell'omeostasi metabolica. Dovra saper distinguere tra concetti consolidati, ipotesi emergenti e interpretazioni non sufficientemente supportate, in particolare nell'ambito degli interferenti endocrini, degli obesogeni e delle loro possibili relazioni con patologie endocrino-metaboliche. Abilita comunicative. Lo studente dovra utilizzare un linguaggio scientifico appropriato per descrivere i principali meccanismi della fisiologia della nutrizione e della regolazione endocrino-metabolica, ed esporre in modo equilibrato il significato biologico degli interferenti endocrini e degli obesogeni, distinguendo tra evidenze scientifiche, rischio potenziale e implicazioni fisiologiche o nutrizionali. Capacita di apprendimento. Lo studente dovrà acquisire strumenti concettuali utili ad approfondire autonomamente temi relativi alla fisiologia della nutrizione, alla regolazione endocrina del metabolismo e ai rapporti tra alimentazione, ambiente e salute, utilizzandoli come base per discipline successive o correlate. PREREQUISITI Per affrontare efficacemente i contenuti dell’insegnamento sono necessarie conoscenze di base di biochimica, fisiologia, genetica e patologia. MODALITA' DIDATTICHE La modalità didattica prevede lezioni frontali, esercitazioni pratiche e lavori di gruppo. Le lezioni sono erogate mediante presentazioni multimediali. La frequenza è caldamente consigliata. PROGRAMMA/CONTENUTO Fisiologia della nutrizione e regolazione endocrino-metabolica. Organizzazione funzionale dell'apparato gastrointestinale. Digestione e assorbimento dei macronutrienti. Sistema nervoso enterico, controllo autonomo e ormoni gastrointestinali. Cellule enteroendocrine, nutrient sensing, incretine e asse intestino-pancreas. Regolazione della fame e della sazieta: segnali gastrointestinali, grelina, leptina, insulina, ipotalamo e circuiti della ricompensa. Principi generali di endocrinologia metabolica: modalita di segnalazione ormonale, recettori di membrana e recettori nucleari, feedback endocrini, sensibilita tissutale e integrazione tra stato post-prandiale, post-assorbitivo e digiuno. Ruolo endocrino-metabolico di pancreas, fegato, muscolo, tessuto adiposo, tiroide, surrene e sistema nervoso centrale. Tessuto adiposo come organo endocrino, adipokine, infiammazione metabolica e insulino-resistenza. Interferenti endocrini, obesogeni e dismetabolismi. Definizione e meccanismi d'azione degli interferenti endocrini. Finestre critiche di esposizione, effetti a basse dosi, risposte non monotone, esposizioni miste ed epigenetica. Principali classi di interferenti endocrini rilevanti per la nutrizione e la filiera alimentare: bisfenoli, ftalati, PFAS, pesticidi, diossine, PCB e altri contaminanti persistenti o da materiali a contatto con alimenti. Interferenza con recettori steroidei, tiroidei, PPAR/RXR, AhR e vie metaboliche. Obesogeni e metabolic disruptors: effetti su adipogenesi, tessuto adiposo, metabolismo energetico, segnalazione insulinica, infiammazione e rischio cardiometabolico. Sindrome metabolica, obesita e alterazioni della comunicazione endocrino-metabolica. PMOS/PCOS come modello di patologia endocrino-metabolica integrata, con riferimento a iperandrogenismo, insulino-resistenza, adiposita, infiammazione e possibili interazioni con esposizioni ambientali. La parte svolta dalla docente collega approfondira risposta di stress, braccio nervoso ed endocrino, effetti metabolici delle catecolammine e del cortisolo, eustress e distress, allostasi e carico allostatico, stress e dismetabolismi, metabolismo basale, bilancio energetico e strumenti professionali del biologo nutrizionista. TESTI/BIBLIOGRAFIA -Debellis, Poli. Alimentazione, nutrizione e salute. Edises -Silverthorn Fisiologia CEA Il materiale multimediale utilizzato durante le lezioni sarà reso disponibile su AulaWeb, unitamente ad eventuali articoli, anche in lingua inglese, utili per l’approfondimento di taluni argomenti. DOCENTI E COMMISSIONI ILARIA DEMORI Ricevimento: Su appuntamento scrivendo al docente: idemori@unige.it ELENA GRASSELLI Ricevimento: su appuntamento Si prega di comunicare col docente utilizzando teams Commissione d'esame ILARIA DEMORI (Presidente) LEZIONI INIZIO LEZIONI Consultare orario dettagliato al seguente link: https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/ Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L'esame consiste in un colloquio orale di almeno 20 minuti, condotto da una Commissione costituita da almeno due componenti, durante il quale lo studente dovrà esporre alcuni degli argomenti trattati a lezione. Saranno disponibili almeno 2 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 5 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre). MODALITA' DI ACCERTAMENTO La Commissione verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento ponendo domande diversificate inerenti al programma effettivamente svolto durante le lezioni del corso. I dettagli sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame orale consente di valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia e la capacità di collegamento tra i vari argomenti. Durante il colloquio la Commissione verificherà se lo studente ha acquisito la capacità di applicare le nozioni teoriche a semplici contesti concreti. Sarà valutata anche la qualità dell’esposizione e l’utilizzo della corretta terminologia scientifica specialistica. Quando gli obiettivi formativi non sono raggiunti, lo studente è invitato a verificare meglio le sue conoscenze ed eventualmente ad avvalersi di ulteriori spiegazioni contattando il docente titolare del corso di insegnamento. Quando gli obiettivi formativi non sono raggiunti, lo studente è invitato a verificare meglio le sue conoscenze ed eventualmente ad avvalersi di ulteriori spiegazioni contattando il docente titolare del corso di insegnamento. ALTRE INFORMAZIONI La frequenza regolare è fortemente raccomandata. Gli studenti con una certificazione di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo possono trovare informazioni sui servizi di supporto alla pagina web https://unige.it/disabilita-dsa, predisposta dal "Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA". È possibile inoltre contattare la Professoressa Cristina Carbone (cristina.carbone@unige.it), referente del DISTAV per le disabilità. Agenda 2030 Salute e benessere