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CODICE 98369
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE GEOS-01/D
LINGUA Italiano
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 2° Semestre
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

La Petrografia studia e descrive le rocce terrestri nei loro aspetti composizionali, tessiturali e genetici. L’insegnamento, articolato in attività teoriche e pratiche, fornisce le conoscenze fondamentali sui processi di formazione delle rocce ignee, sedimentarie e metamorfiche, con particolare attenzione alle tessiture e microstrutture che ne determinano le proprietà fisiche, meccaniche e il comportamento nel tempo.

Il corso è specificamente orientato all’ambito dei beni culturali e artistici, affrontando sia lo studio dei materiali lapidei di interesse storico-artistico, sia l’analisi dei processi di alterazione e degrado, con l’obiettivo di fornire strumenti utili alla diagnostica, alla conservazione e alla prevenzione del deterioramento dei geomateriali.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento vuole fornire gli strumenti teorici per identificare e classificare i materiali lapidei, e per correlare l'analisi petrografica con i corrispondenti caratteri tecnici, in modo da sviluppare una potenzialità previsionale sulla durevolezza dei materiali. Sono previste esercitazioni in laboratorio e sul terreno.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’insegnamento fornisce le conoscenze fondamentali di petrogenesi ignea, sedimentaria e metamorfica. Acquisiti gli strumenti necessari per applicare il criterio genetico nella distinzione dei tre principali gruppi di rocce, il corso affronta i principali diagrammi classificativi utilizzati per attribuire una corretta nomenclatura scientifica ai materiali lapidei, con cenni anche alle classificazioni commerciali delle pietre ornamentali.

L’analisi e la comprensione dei processi sedimentari costituiscono inoltre l’occasione per sviluppare un’analogia tra le rocce affioranti in ambiente naturale e i manufatti lapidei esposti in contesti monumentali, entrambi soggetti ai medesimi agenti di alterazione e degrado.

Le esercitazioni sulla collezione didattica di materiali lapidei sono finalizzate a illustrare, comprendere e applicare il procedimento analitico necessario allo studio di una roccia. L’integrazione delle diverse fasi di osservazione e analisi conduce all’identificazione e alla denominazione del campione mediante l’utilizzo di diagrammi classificativi scientificamente validati.

Un ulteriore obiettivo formativo, specificamente orientato all’ambito dei beni culturali, riguarda la comprensione del significato delle proprietà fisiche delle rocce — in particolare meccaniche e termiche — e della loro relazione con i processi di degrado. A partire dalla capacità di riconoscere e descrivere tessiture e microstrutture dei materiali lapidei, il corso mira a collegare l’analisi petrografica alle caratteristiche tecniche dei materiali, sviluppando competenze utili alla valutazione della loro durevolezza e del loro comportamento nel tempo.

Sono previste esercitazioni pratiche in laboratorio e attività sul terreno.

PREREQUISITI

Per una proficua fruizione dell’insegnamento è fortemente consigliato aver già seguito il corso di Principi di Mineralogia applicata ai Beni Culturali, in particolare per quanto riguarda gli aspetti di sistematica mineralogica e le metodologie di identificazione dei minerali. Le conoscenze teoriche e le competenze pratiche acquisite durante le esercitazioni costituiscono infatti una base importante per affrontare le attività di riconoscimento, classificazione e analisi petrografica previste dal corso.

MODALITA' DIDATTICHE

Lezioni frontali in aula. Le lezioni frontali sono erogate mediante presentazioni power point, e consultazione di siti web.

Esercitazioni pratiche. Le esercitazioni pratiche sono basate su analisi demo e discussioni sugli esemplari della collezione didattica di rocce del DISTAV. I campioni di roccia sono discussi in esercitazioni singole e se necessario con l'ausilio di un proiettore 3D. Al termine del corso è prevista una esercitazione al Laboratorio di Microscopia Elettronica e /o un sopralluogo ad edifici della citta di Genova, e/o un sopralluogo al Cimitero Monumentale di Staglieno.

Le esercitazioni indoor si svolgono in aule attrezzate con microscopi e illuminazione specifica. Agli studenti è richiesto di dotarsi di una lente 10x e di una punta in acciaio per effettuare il cosiddetto scratch test (microdurezza relativa).

Gli studenti che hanno una certificazione valida di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo e che desiderano discutere possibili agevolazioni o altre circostanze riguardanti lezioni, compiti e esami, dovrebbero parlare sia con il docente sia con la Professoressa Sara Ferrando (sara.ferrando@unige.it), referente del Dipartimento per le disabilità.

PROGRAMMA/CONTENUTO

  • Origine e processi di formazione delle rocce magmatiche, metamorfiche e sedimentarie.
  • Principi di classificazione delle rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche, con introduzione ai principali diagrammi classificativi e criteri nomenclaturali.
  • Metodi di riconoscimento macroscopico delle rocce e cenni alle principali tecniche diagnostiche e analitiche utilizzate nello studio dei geomateriali.
  • Proprietà tecniche dei materiali lapidei.
    Proprietà fisiche: peso specifico reale, massa volumica apparente, peso in mucchio, compattezza, porosità reale e apparente, gelività, coefficiente di imbibizione, conducibilità termica e acustica, dilatazione termica, comportamento al fuoco.
    Proprietà meccaniche: resistenza a compressione, trazione, taglio, flessione e urto; resistenza all’usura; durezza, microdurezza e lavorabilità.
  • Difetti dei lapidei ornamentali; colore, pigmentazione e stabilità cromatica; processi di alterazione, degrado e durevolezza dei materiali lapidei.

Per ciascuna proprietà tecnica saranno approfondite le relazioni con la composizione mineralogica, la tessitura e la microstruttura delle rocce, nonché le principali prove tecniche previste dalle normative di riferimento, con esempi applicativi relativi ai più diffusi materiali lapidei commerciali.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

L. MORBIDELLI, Le rocce e i loro costituenti. Bardi Ed. 2014

E.M. WINKLER, Stone in architecture. Springler Verlag, Berlin, 1994

Normativa CEN e UNI

Siegesmund S, Snethlage R. (eds) 2011. Stone in Architecture, Properties, Durability Fourth edition, Springer, DOI 10.1007/978-3-642-14475-2

A disposizione (scaricabili da Aula WEB) copia dei Power Point usati a lezione.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

LAURA GAGGERO (Presidente)

PIETRO MARESCOTTI

ROBERTO CABELLA (Presidente Supplente)

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Gli studenti sono invitati a consultare l'orario dettagliato al seguente link: https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.

L'esame viene svolto con una prova orale. Lo studente viene interrogato sui contenuti del corso e sulla comprensione di un capitolo di libro o articolo scientifico  assegnato dal docente.

 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

L'esame è orale e consiste in una interrogazione sui criteri di classificazione delle rocce. Se dall'interrogazione emergesse la necessità di verificare anche la capacità di identificare gli elementi di una roccia, allo studente può essere sottoposto un campione di materiale lapideo per la discussione.

A questa è associata la lettura critica e restituzione in forma di presentazione power point di un articolo scientifico, generalmente in lingua inglese, su un argomento concordato. L'esame orale è condotto da due docenti di ruolo (o in casi limitati da un docente di ruolo e da un cultore della materia designato tale dal CCS) ed ha una durata di almeno 30 minuti.

Nell'esame è valutata la logica, l'appropriato uso del linguaggio tecnico-scientifico, la capacità di applicare quanto imparato in aula. L'esame tende a verificare , attraverso domande da semplici a complesse, la profondità e correttezza delle conoscenze (nozioni), la capacità di organizzarle in uno schema razionale, la capacità di attingere alle conoscenze propedeutiche di Chimica Inorganica e Mineralogia, la capacità di correlare argomenti connessi.

Il voto sufficiente corrisponde alla capacità di classificare una roccia (magmatica, sedimentaria o metamorfica) con i criteri nomenclaturali, motivandone l'applicazione.

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza regolare è fortemente raccomandata. Il corso prevede esercitazioni in laboratorio e visite tecniche a destinazioni selezionate (monumenti/laboratori/ musei/cave).

Gli studenti con una certificazione di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo possono trovare informazioni sui servizi di supporto alla pagina web https://unige.it/disabilita-dsa, predisposta dal "Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA".

È possibile inoltre contattare la Professoressa Cristina Carbone (cristina.carbone@unige.it), referente del DISTAV per le disabilità.

Agenda 2030

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Istruzione di qualità
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Parità di genere
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