Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 73735 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 4 cfu anno 2 METODOLOGIE PER LA CONSERV. RESTAURO BENI CULTURALI 11906 (LM-11 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE GEO/09 SEDE GENOVA PERIODO 2° Semestre PRESENTAZIONE L’insegnamento fornisce le basi teoriche e metodologiche per la caratterizzazione chimica, fisica e mineralogico-petrografica dei geomateriali — materie prime, manufatti e materiali compositi — applicata all’ambito dei Beni Culturali. Le esercitazioni, svolte individualmente o in gruppo, sono finalizzate all’applicazione critica dei principali metodi di analisi mineralogica e petrografica, con particolare attenzione all’interpretazione dei dati e alla comprensione dei processi di produzione, alterazione e conservazione dei materiali. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Scopo dell'insegnamento è quello di fornire le conoscenze mineralogiche e petrografiche avanzate necessarie per definire un corretto protocollo analitico di caratterizzazione di una materia prima o di di un'opera. Sono anche forniti gli strumenti teorici e pratici per lo studio e la previsione del degrado in base alle proprietà chimiche e fisiche dei geomateriali. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO La frequenza e la partecipazione attiva alle attività formative previste — lezioni frontali, esercitazioni pratiche e attività di laboratorio — consentiranno allo studente di acquisire le conoscenze fondamentali per affrontare studi mineralogici e petrografici applicati alla conservazione e al restauro dei beni culturali. Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di: conoscere e descrivere le principali classi di minerali impiegati come materie prime nei materiali inorganici di interesse per i beni culturali; comprendere le proprietà chimico-fisiche dei minerali e delle rocce, collegandole alle principali metodologie diagnostiche e ai processi di alterazione e degrado; distinguere e identificare i principali costituenti minerali di materiali lapidei, manufatti, pigmenti e materiali compositi, applicando sia le conoscenze teoriche sia le competenze pratiche e metodologiche acquisite durante le attività di laboratorio; utilizzare in modo critico le conoscenze acquisite per interpretare, elaborare e restituire i dati analitici ottenuti attraverso indagini di laboratorio e attività sul campo. PREREQUISITI L'insegnamento è proficuo per chi è in possesso delle conoscenze di mineralogia e petrografia. MODALITA' DIDATTICHE L’insegnamento si compone di lezioni frontali e di una parte di laboratorio teorico-pratico. Le lezioni frontali in aula sono erogate mediante presentazioni multimediali e sono mirate alla presentazione delle conoscenze teorico-pratiche necessarie per lo studio delle materie prime, dei manufatti e dei prodotti compositi. Per il primo semestre, le lezioni saranno effettuate possibilmente in presenza, garantendo comunque la fruizione delle lezioni anche a distanza, mediante videoregistrazione, sincrona o asincrona. Le esercitazioni sul campo e di laboratorio sono mirate all’applicazione pratica delle conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni frontali. In particolare saranno sviluppati: Esercitazioni individuali e collettive per lo studio integrato di materie prime mediante l'utilizzo di tecniche diagnostiche mineralogico-petrografiche Esercitazioni collettive per l'interpretazione e la restituzioni dei dati analitici ottenuti nelle esercitazioni di laboratorio e sul campo Discussione critica dei risultati mirata alla realizzazione di un report professionale. Gli studenti che hanno una certificazione valida di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo e che desiderano discutere possibili agevolazioni o altre circostanze riguardanti lezioni, compiti e esami, dovrebbero parlare sia con il docente sia con la Professoressa Sara Ferrando (sara.ferrando@unige.it), referente del Dipartimento per le disabilità. PROGRAMMA/CONTENUTO Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti: Classificazione sistematica e proprietà chimico-fisiche dei principali minerali usati nei pigmenti Classificazione sistematica e proprietà chimico fisiche dei minerali argillosi Tecniche analitiche per la determinazione della composizione mineralogica di materiali inorganici rilevanti nell'ambito dei beni culturali. Tecniche di preparazione dei campioni per analisi chimico-mineralogiche. Tecniche di studio di sezioni sottili di materiali lapidei, malte e intonaci. Tecniche di analisi morfologica: stereomicroscopia, microscopia in luce polarizzata trasmessa, e SEM-EDS su malte intonaci ceramici e lapidei. Tecniche di microanalisi: SEM-EDS su malte intonaci ceramici e lapidei. Normativa per la descrizione e caratterizzazione dei materiali lapidei naturali e artificiali, e del loro degrado. Attività di laboratorio: Analisi e caratterizzazione di materiali lapidei naturali e artificiali tramite stereomicroscopia, microscopia in luce polarizzata trasmessa, e SEM-EDS. Analisi delle proprietà petrofisiche di lapidei naturali e artificiali (es. determinazione di volume, densità, porosità, assorbimento capillare, etc.). Analisi del deterioramento di manufatti lapidei naturali e/o artificiali tramite mappature dei materiali e del loro degrado. TESTI/BIBLIOGRAFIA Le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine di ogni ciclo di lezioni/esercitazioni di laboratorio. I libri sotto indicati sono suggeriti come testi di appoggio, ma gli studenti possono comunque utilizzare anche altri testi di livello universitario. I testi consigliati sono disponibili e consultabili presso la biblioteca della Scuola di Scienze M.F.N. • Amoroso: Trattato di Scienza della conservazione dei monumenti. Alinea Ed. • Armigliato A., Valdrè U. (1980) Microscopia elettronica a scansione e microanalisi. Lo Scarabeo, Bologna, Vol. 1 e 2. • Borghini G. Marmi antichi (2004) Min. per i beni e le attività culturali. Istituto centrale per il catalogo e la documentazione • C. Klein, A.R. Philpotts (2018) Mineralogia e petrografia (a cura di G. Gasparotto e R. Braga), Zanichelli, 532 pp. • Deer W.A, Howie R.A., Zussman J. (1993) An introduction to the rock forming minerals., Longman • Lazzarini & Tabasso: Il restauro della pietra. CEDAM Ed., 2003. • Maggetti M, Messiga B. (eds) (2006) Geomaterials in Cultural heritage. Geological Society of London, Special Publication n. 257 • Magrelli & Meucci: Degrado e Conservazione dei Materiali Lapidei. CEFME, Edilroma, 2000. • Price M.T. (2008) Atlante delle pietre decorative. Guida tecnica illustrata. Hoepli. • Turkington A.V. (2005) Stone decay in the architectural environment. Special paper 390, Geol Society of America • Rice (2005) Pottery analysis. Chicago U.P., 2005. • Winkler (1994) Stone in architecture. Springer-Verlag, Berlin DOCENTI E COMMISSIONI PIETRO MARESCOTTI Ricevimento: Il docente è reperibile scrivendo a pietro.marescotti@unige.it LAURA GAGGERO Ricevimento: Su appuntamento da concordare con il docente, via telefono, email, aulaweb. Commissione d'esame LAURA GAGGERO (Presidente) PIETRO MARESCOTTI (Presidente) LEZIONI INIZIO LEZIONI Gli studenti sono invitati a consultare l'orario dettagliato al seguente link: https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/ Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L'esame consiste in una parte parte scritta e una orale. L'esame scritto è relativo agli argomenti e alle attività pratiche svolte durante le esercitazioni di laboratorio e comprende domande aperte di commento a casi di studio. L'esame è superato se lo studente ha ottenuto un voto maggiore o uguale a 18. L'esame orale consiste nella risposta a domande poste dal docente su argomenti trattati durante l'insegnamento. Il voto finale è dato dalla media aritmetica tra il voto della prova scritta e della prova orale. La prova orale può essere sostenuta sia nello stesso appello della prova scritta sia negli appelli successivi pubblicati su sito di UNIGE. Saranno disponibili 2 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 3 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre). Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti delle modalità di esame a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica. MODALITA' DI ACCERTAMENTO I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni. L’esame scritto verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze dei metodi di indagine e dell'applicazione delle tecniche diagnostiche per lo studio mineralogico e petrografico di materie prime, manufatti e prodotti compositi. Le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze utili a sviluppare protocolli analitici adeguati ai casi di studio. Lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare le conoscenze apprese nel corso delle attività laboratoriali con quelle teoriche fornite durante le lezioni frontali. L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità di richiamare le nozioni teoriche applicandole a semplici contesti concreti. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una corretta terminologia tecnico-scientifica. ALTRE INFORMAZIONI Per la natura spiccatamente sperimentale del corso la frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti con una certificazione di disabilità fisica o di apprendimento depositata presso l'Ateneo possono trovare informazioni sui servizi di supporto alla pagina web https://unige.it/disabilita-dsa, predisposta dal "Settore servizi per l'inclusione degli studenti con disabilità e con DSA". È possibile inoltre contattare la Professoressa Cristina Carbone (cristina.carbone@unige.it), referente del DISTAV per le disabilità. Agenda 2030 Istruzione di qualità Parità di genere