Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 117521 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 2 cfu anno 1 SCIENZE MOTORIE, SPORT E SALUTE 11886 (L-22 R) - SAVONA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE MEDF-01/B LINGUA Italiano SEDE SAVONA PERIODO 2° Semestre MODULI Questo insegnamento è un modulo di: METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITA' MOTORIE E SPORTIVE MATERIALE DIDATTICO AULAWEB PRESENTAZIONE Il modulo fa parte del corso integrato 'Metodi e didattiche delle attività motorie e sportive'. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si propone di approfondire le metodologie didattiche attraverso attività tecnico pratiche, alla luce delle conoscenze teoriche relative all’attività motoria e sportiva in ambiente acquatico. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Conoscenza delle discipline natatorie. Cenni storici sulla nascita, trasformazione ed evoluzione tecnica delle stesse. Conoscenza delle problematiche legate all’educazione all’acqua nell’ambientamento e scelte pedagogiche dell’insegnante nonché organizzazione e programmazione del lavoro con obiettivi, metodi e contenuti. Conoscenza delle leggi legate al galleggiamento e all’avanzamento in acqua. Conoscere e saper fare con capacità di analisi le quattro nuotate: stile libero, dorso, rana e farfalla comprese partenze e virate agonistiche. Analisi delle modalità organizzative e del programma gare internazionale (olimpiche). Conoscenza di proposte pedagogiche utili al passaggio dall’approccio ludico-globale con obiettivi di destrezza e agilità ad altri tipi di attività motorie agonistiche e di fitness: pallanuoto, nuoto artistico, tuffi, nuoto per salvamento e acquagym o ginnastica aerobica in acqua. Conoscenza degli elementi che costituiscono la base delle attività natatorie adattate per popolazioni speciali. Conoscenza dei principi che regolano l’allenamento in acqua con particolare riferimento al settore giovanile e agli effetti positivi sulla salute. PREREQUISITI Conoscenze teoriche acquisite tramite le lezioni frontali. MODALITA' DIDATTICHE Lezioni pratiche svolte in piscina. Durante le lezioni pratiche verranno riprese le nozioni teoriche e applicate metodologicamente in acqua. PROGRAMMA/CONTENUTO Educazione all’acqua e ambientamento Progressione didattica per l’ambientamento, controllo della respirazione e dell’immersione Sperimentazione e applicazione in forma attiva dei principi fisici applicati al galleggiamento e all’avanzamento Sperimentazione e raggiungimento della forma grezza e fine della tecnica di nuoto alternato “crawl” Sperimentazione e raggiungimento della forma grezza e fine della tecnica di nuoto alternato “dorso” Sperimentazione e raggiungimento della forma grezza e fine della tecnica di nuoto simultanea “rana” Sperimentazione e raggiungimento della forma grezza e fine della tecnica di nuoto simultanea “farfalla”, nuotare i 100 misti con partenza e relative virate Acquisizione dei fondamentali e applicazione in altre discipline natatorie: pallanuoto, salvamento, nuoto artistico e tuffi Acquisizione dei fondamentali e applicazione in altre attività natatorie: ginnastica aerobica in acqua e attività natatorie per popolazioni speciali Metodologie per l’introduzione all’allenamento del nuoto. TESTI/BIBLIOGRAFIA Tassara, Appunti e slide lezioni teoriche AAVV (2020) - Dispense Corsi Istruttore e Tecnico Nuoto. Ed. FIN. AAVV - Guida Tecnica Nuoto. Ed. FIN/CONI. Andolfi, Parigiani (1989) - Scuola Nuoto - Esperienze dal bordo vasca. Zanichelli. Counsilman (1984) - Manuale di nuoto agonistico. Zanichelli. Counsilman (1973) - La Scienza del Nuoto. Zanichelli. DOCENTI E COMMISSIONI Commissione d'esame VITTORIA FERRANDO (Presidente) EMANUELA LUISA FAELLI (Presidente e Coordinatore di corso integrato) LEZIONI INIZIO LEZIONI Le lezioni pratiche si svolgeranno nel 2° semestre. Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME Le ATP non prevedono un esame. MODALITA' DI ACCERTAMENTO La valutazione delle ATP si basa sulla frequenza e partecipazione attiva delle ore di attività. ALTRE INFORMAZIONI È richiesta una frequenza minima del 70% delle ore totali di ATP per il riconoscimento dei CFU di ATP. La frequenza attiva all'ATP è necessaria per l’accesso all’esame di profitto dell’insegnamento teorico associato all’ATP. Agenda 2030 Salute e benessere Istruzione di qualità