Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 90294 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 9 cfu anno 1 MEDICINA E CHIRURGIA 11887 (LM-41 R) - GENOVA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE BIOS-12/A LINGUA Italiano SEDE GENOVA PERIODO 2° Semestre MODULI Questo insegnamento è un modulo di: ANATOMIA I MATERIALE DIDATTICO AULAWEB OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI Il modulo si prefigge lo scopo di porre lo studente in grado di comprendere l’organizzazione e la struttura del corpo umano nelle sue varie componenti, in una visione complessiva che integra organi e apparati. Si avvale di approcci sistematici, topografici o strumentali per l'acquisizione di immagini ai diversi livelli di risoluzione macro e microscopico, per la ricerca delle attività funzionali in rapporto a specifici sviluppi delle scienze biomediche. Alla fine del modulo gli studenti avranno sviluppato la capacità di riconoscere l’organo/apparato all’ interno della regione in cui si trova e gli aspetti strutturali dei diversi organi. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Il modulo si prefigge lo scopo di porre il/la discente in grado di comprendere l’organizzazione e la struttura del corpo umano nelle sue varie componenti, in una visione complessiva che integra organi e apparati. Si avvale di approcci sistematici, topografici o strumentali per l'acquisizione di immagini ai diversi livelli di risoluzione macro e microscopico, per la ricerca delle attività funzionali in rapporto a specifici sviluppi delle scienze biomediche. Lo studente alla fine del corso saprà: · descrivere i contenuti relativi alle regioni della testa, arti, torace, addome, pelvi e perineo, e l’anatomia microscopica degli organi del corpo umano, con collegamenti all'anatomia descrittiva e sistematica (forma, posizione, rapporti), topografica (loco-regionale) e clinica. Alla fine del corso i/le discenti avranno sviluppato la capacità di: · riconoscere ed analizzare l’organo/apparato all’interno della regione in cui si trova, · analizzare semplici casi clinici orientati all'anatomia; · individuare le basi anatomiche che hanno portato alla patologia descritta negli esempi di casi clinici citati durante il corso. Lo studio dell’Anatomia permetterà di costruire solide basi teoriche e metodologiche che permetteranno agli studenti in Medicina e Chirurgia di: · possedere capacità ed autonomia nella realizzazione dei modelli organo/patologia e patologia/paziente; - operare correttamente nel contesto clinico. MODALITA' DIDATTICHE L'insegnamento si compone principalmente di lezioni frontali e di una parte di laboratorio teorico/pratico di anatomia microscopica. Le lezioni frontali saranno tenute dai seguenti docenti: Prof. D. Saverino, Prof.ssa Silvia Ravera, e Prof.ssa Katia Cortese. Le esercitazioni saranno tenute dalla Prof.ssa Vanessa Cossu e dai Docenti del corso di Anatomia. Gli studenti con certificazioni valide per Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), per disabilità o altri bisogni educativi, sono invitati a contattare il docente e il referente per la disabilità della Scuola/Dipartimento all'inizio del corso per concordare eventuali modalità didattiche che, nel rispetto degli obiettivi dell'insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali. PROGRAMMA/CONTENUTO Introduzione allo studio dell’anatomia umana: terminologia anatomica di posizione e di movimento. Introduzione all’anatomia regionale con identificazione e limiti superficiali e profondi delle regioni in cui il corpo umano può essere suddiviso. Sistema locomotore Generalità e classificazione di ossa, muscoli scheletrici e articolazioni. Testa: Cranio in generale, configurazione esterna del cranio. Ossa dello splancnocranio (mascellare, zigomatico, nasale, lacrimale, palatino, conca nasale inferiore, vomere, mandibola, osso ioide). Articolazioni del cranio: articolazione temporo-mandibolare. Origine, inserzione, innervazione e azione di: muscoli della testa: muscoli della volta cranica, muscoli della faccia, muscoli masticatori. Cavità buccale, lingua, palato molle, articolazione temporo-mandibolare cavità nasali, seni paranasali, ghiandole salivari, muscoli masticatori, faringe, e vasi di questa regione. Drenaggio linfatico e gruppi linfonodali della regione. Anatomia Microscopica, ultrastrutturale degli organi viscerali, con osservazione e riconoscimento di preparati microscopici. COLLO: Colonna vertebrale cervicale. Articolazione del tronco: articolazioni della colonna vertebrale, articolazione atlo-occipitale, articolazione atlo-assiale laterale/mediana. Muscolatura superficiale intermedia e profonda, triangoli e contenuti, fasce cervicali, vasi arteriosi e venosi e relativi plessi nervosi (cenni), visceri (strato endocrino, alimentare, respiratorio). Anatomia Microscopica, ultrastrutturale degli organi viscerali, con osservazione e riconoscimento di preparati microscopici. Drenaggio linfatico e gruppi linfonodali della regione. Organogenesi della testa e del collo. TORACE: Colonna vertebrale, gabbia toracica, coste e sterno. Articolazioni del torace: articolazioni costovertebrali, sternocostali, costocondrali, sternali. Muscoli intrinseci del torace e fasce del torace. Diaframma. Trachea, bronchi, polmoni, pleure. Mediastino. Cuore, pericardio e grossi vasi. Morfogenesi del cuore. Anatomia radiologica del cuore. Circolo fetale. Vasi del torace. Esofago. Ghiandola mammaria. Drenaggio linfatico e gruppi linfonodali della regione. Anatomia Microscopica, ultrastrutturale degli organi viscerali, con osservazione e riconoscimento di preparati microscopici. Organogenesi del cuore e della circolazione. Organogenesi di polmoni, torace e diaframma. ADDOME: Bacino osseo. Muscoli dell’addome, fasce e dispositivi fibrosi dell’addome. Muscoli parete anterolaterale e posteriore dell'addome. Anatomia di superficie. Vascolarizzazione parete addominale. Morfogenesi cavità addominale. Compartimenti della cavità addominale, legamenti, mesi, epiploon. Stomaco, intestino tenue e crasso, appendice, fegato, vie biliari e colecisti, pancreas, milza, reni, ureteri, ghiandole surrenali. Vascolarizzazione arteriosa e venosa cavità addominale, circolo portale, anastomosi porto-sistemiche. Compartimento retroperitoneale. Drenaggio linfatico e gruppi linfonodali della regione. Organogenesi della cavità peritoneale, del tratto gastrointestinale e dei relativi annessi. Regione inguinale e canale inguinale. Testicolo, rivestimenti, discesa del testicolo. Drenaggio linfatico e gruppi linfonodali della regione. Funicolo spermatico. Anatomia Microscopica, ultrastrutturale degli organi viscerali, con osservazione e riconoscimento di preparati microscopici. PELVI E PERINEO: Cavità e visceri pelvici. Muscoli del pavimento e delle pareti pelviche. Organi genitali interni maschili e femminili. Intestino retto e canale anale. Peritoneo pelvico. Fascia pelvica. Piani e fasce del perineo. Organi genitali esterni maschili e femminili. Componenti della regione perineale. Vascolarizzazione arteriosa e venosa. Drenaggio linfatico e gruppi linfonodali della regione. Anatomia Microscopica, ultrastrutturale degli organi viscerali, con osservazione e riconoscimento di preparati microscopici. Organogenesi dell’apparato urogenitale. SISTEMA LINFATICO Aspetti generali e topografia del drenaggio linfatico; anatomia macro- e microscopica funzionale e molecolare degli organi emopoietici (midollo osseo) e linfoidi primari e secondari (timo, milza, linfonodi). Analisi delle principali stazioni linfonodali (cervicali, ascellari, inguinali, mediastiniche e addominali). Il corso prevede lezioni che permettono di correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica. TESTI/BIBLIOGRAFIA Manuali-testo (1 a scelta): Anastasi G. et al., Trattato di Anatomia Umana, + Anatomia topografica. Edi-Ermes. CONSIGLIATO Standring S. et al., Anatomia del Gray, Casa Editrice EDRA. Anatomia Microscopica (1 a scelta): Morroni M., Anatomia microscopica –Atlante. EdiErmes. Ross M. et al., Atlante di Istologia e Anatomia Microscopica, Casa Editrice Ambrosiana. Atlante (1 a scelta): Anatomia Umana, Atlante, Anastasi, Gaudio, Tacchetti, Casa Editrice Edi-Ermes. CONSIGLIATO F.H. Netter, Atlante di Anatomia Umana, Casa Editrice EDRA. Prometheus, Atlante di Anatomia, Casa Editrice Edises. DOCENTI E COMMISSIONI VANESSA COSSU Ricevimento: Il docente riceve gli studenti su appuntamento. Per effettuare la richiesta scrivere a: vanessa.cossu@edu.unige.it. DANIELE SAVERINO Ricevimento: Il docente è sempre disponibile al ricevimento , compatibilmente con i propri impegni professionali e previo appuntamento tramite email (daniele.saverino@unige.it). Sezione Anatomia umana, Via De Toni 14. KATIA CORTESE Ricevimento: Il ricevimento si svolge esclusivamente su appuntamento, da concordare via e-mail all’indirizzo: cortesek@unige.it Il ricevimento è finalizzato a chiarimenti puntuali sul programma, sulle modalità d’esame o su aspetti specifici del corso. Sede: Anatomia Umana – Laboratorio di Microscopia Elettronica Cellulare, Via Antonio de Toni 14, 16132 Genova – 2° piano, porta rossa sulla destra. SILVIA RAVERA Ricevimento: Si riceve previo appuntamento via mail: silvia.ravera@unige.it LEZIONI INIZIO LEZIONI Si rimanda all’ Agenda Web | Università degli Studi di Genova, reperibile al seguente link https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/ Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME La verifica dell’apprendimento sarà effettuata mediante esame a steps: - riconoscimento di preparati di Anatomia strutturale al microscopio, che sarà un requisito necessario per il proseguimento dell’esame. Per poter accedere all’esame orale il/la discente dovrà identificare, descrivendo le caratteristiche anatomiche che glielo hanno permesso, almeno uno dei due preparati anatomo-microscopici che gli verranno proposte; - esame orale: le domande saranno predisposte in modo da verificare le conoscenze anatomiche acquisite dal punto di vista sistematico e topografico, anche con l’utilizzo di modelli anatomici La verifica dell’apprendimento avviene attraverso il solo esame finale che mira ad accertare l’effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi. Lo studente per superare l’esame, riportare quindi un voto non inferiore a 18/30, dovrà dimostrare di: · descrivere i contenuti relativi alle regioni della testa, arti, torace, addome, pelvi e perineo, e l’anatomia microscopica degli organi del corpo umano, con collegamenti all'anatomia descrittiva e sistematica (forma, posizione, rapporti), topografica (loco-regionale) e clinica. · riconoscere ed analizzare l’organo/apparato all’interno della regione in cui si trova, · analizzare semplici casi clinici orientati all'anatomia; · individuare le basi anatomiche che hanno portato alla patologia descritta negli esempi di casi clinici citati durante il corso. Lo studio dell’Anatomia permetterà di costruire solide basi teoriche e metodologiche che permetteranno agli studenti in Medicina e Chirurgia di: · possedere capacità ed autonomia nella realizzazione dei modelli organo/patologia e patologia/paziente; operare correttamente nel contesto clinico. L’ esame sarà effettuato in presenza. MODALITA' DI ACCERTAMENTO La verifica dell’apprendimento avviene attraverso il solo esame finale che mira ad accertare l’effettiva acquisizione dei risultati di apprendimento attesi. Il/la discente per superare l’esame, riportare quindi un voto non inferiore a 18/30, dovrà dimostrare di: · descrivere i contenuti relativi alle regioni della testa, arti, torace, addome, pelvi e perineo, e l’anatomia microscopica degli organi del corpo umano, con collegamenti all'anatomia descrittiva e sistematica (forma, posizione, rapporti), topografica (loco-regionale) e clinica. · riconoscere ed analizzare l’organo/apparato all’interno della regione in cui si trova, · analizzare semplici casi clinici orientati all'anatomia; · individuare le basi anatomiche che hanno portato alla patologia descritta negli esempi di casi clinici citati durante il corso. Lo studio dell’Anatomia permetterà di costruire solide basi teoriche e metodologiche che permetteranno ai/alle discenti in Medicina e Chirurgia di: · possedere capacità ed autonomia nella realizzazione dei modelli organo/patologia e patologia/paziente; operare correttamente nel contesto clinico. L’ esame sarà effettuato in presenza. ALTRE INFORMAZIONI In caso di certificazione di disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), di disabilità o di altri bisogni educativi speciali, si consiglia di contattare sia il referente di Dipartimento, Prof. Nicola Girtler, sia il docente all’inizio delle lezioni per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi/dispensativi riconosciuti dal Servizio per gli studenti DSA di Ateneo. Agenda 2030 Salute e benessere Istruzione di qualità Parità di genere