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CODICE 67370
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE M-PSI/08
SEDE
  • GENOVA
PERIODO 1° Semestre
MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

Fornire una base metodologica di tipo valutativo agli approcci di tipo psicologico alla patologia di tipo fisico, psichiatrico e cognitivo per realizzare una comunicazione adeguata con il paziente e i familiari

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Fornire una base metodologica di tipo valutativo agli approcci di tipo psicologico alla patologia di tipo fisico, psichiatrico e cognitivo per realizzare una comunicazione adeguata con il paziente e i familiari

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il modulo si propone di sviluppare le competenze comunicative e relazionali fondamentali per la pratica medica. Attraverso attività interattive in piccoli gruppi, l'analisi di videoregistrazioni e la discussione di situazioni professionali realistiche, gli studenti acquisiranno strumenti utili per instaurare una relazione efficace con il paziente e i suoi familiari, riconoscendo i fattori psicologici che influenzano il processo comunicativo e la qualità della cura.

L'attività formativa è orientata all'applicazione pratica delle conoscenze e all'acquisizione di competenze professionali indispensabili per il colloquio medico e la gestione delle interazioni complesse in ambito sanitario.

Fornire agli studenti le conoscenze teoriche e le competenze pratiche necessarie per gestire in modo efficace la comunicazione e la relazione con il paziente e i suoi familiari nei diversi contesti dell'attività clinica.

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:

comprendere i principi fondamentali della comunicazione interpersonale in ambito sanitario;

riconoscere gli aspetti cognitivi, emotivi e relazionali coinvolti nell'incontro tra medico, paziente e familiari;

conoscere i principi della comunicazione centrata sul paziente;

utilizzare strumenti e modelli utili alla conduzione del colloquio clinico, con particolare riferimento al Calgary-Cambridge Communication Model;

applicare tecniche di ascolto attivo, riformulazione, esplorazione e feedback;

riconoscere e gestire gli ostacoli alla comunicazione efficace;

sviluppare competenze comunicative utili nelle conversazioni difficili, inclusa la comunicazione di notizie sfavorevoli;

identificare il ruolo delle emozioni, delle aspettative e dei vissuti del medico nel processo comunicativo;

riflettere criticamente sul proprio stile relazionale e comunicativo;

analizzare situazioni professionali complesse individuando strategie comunicative adeguate.

MODALITA' DIDATTICHE

L'attività didattica è organizzata in piccoli gruppi (circa 20 studenti) ed è fortemente orientata all'apprendimento attivo e all'acquisizione di competenze professionalizzanti.

Le attività comprendono:

brevi introduzioni teoriche;

visione e analisi guidata di materiale audiovisivo;

discussione strutturata di situazioni professionali;

lavori in piccoli gruppi;

esercitazioni sulle competenze comunicative;

momenti di riflessione e confronto tra pari.

La partecipazione attiva degli studenti costituisce parte integrante del percorso formativo.

Studenti con disabilità, DSA o altri bisogni educativi specifici: gli studenti con certificazioni valide per Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), per disabilità o altri bisogni educativi sono invitati a contattare il docente e il referente per l’inclusione del Dipartimento (Prof. Nicola Girtler – nicolagirtler@unige.it) all’inizio del corso, al fine di concordare eventuali adattamenti delle modalità didattiche che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Fondamenti della comunicazione in medicina

Principi della comunicazione interpersonale.

Modelli teorici della comunicazione.

Comunicazione verbale, non verbale e paraverbale.

La comunicazione come processo cognitivo, emotivo e sociale.

La relazione medico-paziente

Modelli di relazione medico-paziente.

La medicina centrata sul paziente.

Fiducia, alleanza terapeutica e partecipazione del paziente.

Coinvolgimento dei familiari nel percorso di cura.

Il colloquio medico

Struttura e finalità del colloquio clinico.

Calgary-Cambridge Communication Model.

Tecniche di ascolto attivo.

Domande aperte e chiuse.

Esplorazione delle preoccupazioni, aspettative e bisogni del paziente.

Le conversazioni difficili

Comunicazione di notizie sfavorevoli.

Gestione delle emozioni del paziente e dei familiari.

Gestione di rabbia, ansia e conflitti.

Errori comunicativi e loro conseguenze.

La consapevolezza del medico

Emozioni e vissuti del professionista.

Fattori personali che influenzano la relazione di cura.

Riflessione sulle proprie modalità comunicative.

Burnout e impatto sulla relazione professionale.

Analisi di situazioni professionali

Discussione guidata di videoregistrazioni.

Analisi di interazioni medico-paziente.

Identificazione di punti di forza e criticità comunicative.

Esercitazioni e confronto in piccoli gruppi.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Il materiale didattico utilizzato durante le attività sarà reso disponibile sulla piattaforma AulaWeb.

Per eventuali approfondimenti:

Moja E., Vegni E., “La visita medica centrata sul paziente”, Raffaello Cortina Editore, Milano.

Per studenti con DSA: concordare con il docente eventuali adattamenti dei materiali di studio (es. versioni accessibili, formati alternativi).

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

GIANLUCA DAMONTE (Presidente)

JOSEPH MICHAEL LEE (Presidente)

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Si rimanda all’ Agenda Web | Università degli Studi di Genova, reperibile al seguente link

https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Frequenza alla didattica professionalizzante. Prova orale sulle tematiche presentate a lezione

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

L’insegnamento prevede il conseguimento dell’idoneità attraverso la partecipazione alle attività didattiche professionalizzanti svolte in piccoli gruppi. La frequenza e la partecipazione attiva alle esercitazioni costituiscono la modalità di verifica dell’apprendimento.

Gli studenti che non abbiano partecipato alle attività previste dovranno sostenere una prova orale sui contenuti del programma. L’esito è espresso in termini di idoneo/non idoneo.

Per gli studenti con disabilità, DSA o altri bisogni educativi specifici che abbiano già depositato la certificazione su servizionline.unige.it, è possibile richiedere adattamenti della prova d’esame secondo la procedura indicata di seguito.

ALTRE INFORMAZIONI

Per gli studenti con disabilità e DSA che necessitano di specifici supporti didattici fare riferimento al sito di ateneo: https://unige.it/disabilita-dsa

Si ricorda alle studentesse e agli studenti con disabilità o con DSA che per poter richiedere adattamenti in sede d’esame occorre prima inserire la certificazione sul sito web di Ateneo alla pagina servizionline.unige.it – sezione “Studenti”

La documentazione sarà verificata dal Settore servizi per l’inclusione degli studenti con disabilità e con DSA dell’Ateneo: rubrica.unige.it/strutture/struttura/100111

Successivamente, con congruo anticipo (almeno 7 giorni) rispetto alla data di esame, è necessario compilare il web form predisposto dal settore di ateneo e inviare la richiesta di adattamenti al/alla docente con cui si sosterrà la prova, inserendo in copia (cc) il/la docente Referente di Scuola per l’inclusione (Prof. Nicola Girtler – nicolagirtler@unige.it).