Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 117485 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 2 cfu anno 2 SCIENZE MOTORIE, SPORT E SALUTE 11886 (L-22 R) - SAVONA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE M-EDF/02 LINGUA Italiano SEDE SAVONA PERIODO 2° Semestre MODULI Questo insegnamento è un modulo di: SPORT INDIVIDUALI E DI COMBATTIMENTO PRESENTAZIONE Il modulo è parte del Corso Integrato 'Ginnastica artistica e ritmica'. E' parte integrante del modulo teorico. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L’insegnamento si propone di approfondire le metodologie didattiche attraverso attività tecnico pratiche, alla luce delle conoscenze teoriche relative alla ginnastica artistica e ritmica. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea fornendo allo/a studente/essa le conoscenze e una buona base di comprensione dell’ambito della materia. Proporre attività diversificate che sviluppino l'aspetto creativo per favorire la capacità di "problem solving" nei diversi ambiti quali educativo/scolastico e motorio/sportivo. 20 ore di esercitazioni pratiche: acquisire la capacità di impostare a livello educativo, rieducativo e psicomotorio la pre-acrobatica al corpo libero e l’utilizzo dei grandi attrezzi sportivi, dei piccoli attrezzi della ginnastica ritmica. Come risultati di apprendimento al termine dell’insegnamento lo/a studente/essa dovrà: Essere in grado di eseguire gli elementi di base proposti nel programma, secondo i principi della ginnastica ritmica e della ginnastica artistica, attraverso l’analisi della postura e della modulazione dell’energia muscolare per ottenere una consapevole gestione dei segmenti corporei. Saper riconoscere e descrivere i contenuti tecnici che caratterizzano le azioni motorie specifiche dei due moduli. Saper utilizzare in modo adeguato la terminologia specifica della ginnastica. Essere in grado di progettare e costruire dei percorsi di apprendimento differenziati a seconda dell’età e dell’ambito lavorativo (scolastico, pre-sportivo e sportivo…). Essere in grado di applicare le competenze acquisite nel corso di studio sport tecnico-combinatori per progettare e costruire dei percorsi di apprendimento differenziati a seconda dell’età e dell’ambito lavorativo (scolastico, pre-sportivo e sportivo…). Saper trasferire e modificare le abilità caratterizzanti la ginnastica per strutturare, secondo i principi di un apprendimento variato e multilaterale, abilità specifiche di altre discipline sportive. PREREQUISITI Conoscenze teoriche acquisite tramite le lezioni frontali. MODALITA' DIDATTICHE Esercitazioni in palestra. PROGRAMMA/CONTENUTO Programma di Ginnastica Artistica femminile e maschile 1) Il Riscaldamento Generale e Specifico. 2) Metodologie di lavoro per il miglioramento della flessibilità, delle coordinazioni Generali e Speciali. 3) Cenni di pianificazione dell'allenamento. 4) Elementi di base al Corpo Libero di pre-acrobatica ed acrobatica: rotolamenti delle diverse direzioni, V.R.R., rovesciamento laterale (ruota), ribaltamento laterale (rondata), esempi di evoluzioni in appoggio (pre-mulinelli). Esercizi statici di equilibrio. Esercizi di mobilità articolare. 5) Introduzione alla Coreografia: salti artistici (chassè, salto del gatto, sforbiciata tesa avanti, basilea), giri perno su uno o due avampiedi, collegamenti. 6) Esercizi di base e di primo contatto a tutti gli attrezzi propri della ginnastica artistica ed acrobatica. Cavallina, salti volteggio, uso basico degli staggi. Attrezzi per equilibrio. 7) Trampolino Elastico: salti in estensione con diverso atteggiamento del corpo, anche con rotazioni A.L., studio del ribaltamento del corpo in avanti e indietro, studio del salto giro avanti, cenni alle rotazioni del corpo indietro. 8) La trave: Andature e lavoro di base alla trave. Entrate trave bassa. Posizioni di equilibrio su un arto, in ginocchio, seduti, decubito. Saltelli, giri, onde. Capovolta rotolata avanti. Uscite in estensione, raggruppato, divaricato, carpiato, rondata. (programma femminile). 9) Cavallo con maniglie: Traslocazioni anche sulla cavallina, slanci centrali, frontali e dorsali, sotto entrate e sotto uscite (programma maschile). 9 bis) Parallele pari: (in alternativa al punto 9): squadra in appoggio ritto, slanci in appoggio ritto, capovolta avanti in appoggio omerale, verticale rovesciata in sospensione e in appoggio omerale, uscita in valicamento laterale. Programma di Ginnastica Ritmica Esercitazioni pratiche a corpo libero. I piccoli attrezzi: fune, cerchio, palla, clavette e nastro. Introduzione ai piccoli attrezzi: maneggio, controllo e tenuta. Didattica: diverse modalità di approccio con i piccoli attrezzi. Elementi tecnici propri degli attrezzi. Destrezza e abilità corpo/attrezzo. TESTI/BIBLIOGRAFIA Rosato M.R., Tinto A. - Avviamento al lavoro collettivo, Edi Ermes, Milano, 1996. Scotton C., Comoglio M. - Ginnastica. Specialità sportive e gioco-sport. 3° ed. Ed. Libreria Cortina, Torino, 2015. Scotton C., Senarega D. - Corso di Ginnastica Artistica. 4° Ed. Edizioni Libreria Cortina, Torino, 2012. Senarega D. - Grandi e piccoli attrezzi. Ed.Libreria Cortina, 2003. Senarega D. - La ginnastica ritmica, sportiva e educativa Ed. Libero di scrivere, 2012. DOCENTI E COMMISSIONI Commissione d'esame EMANUELA PIERANTOZZI (Presidente e Coordinatore di corso integrato) LEZIONI INIZIO LEZIONI 2° semestre. Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME Le ATP non prevedono un esame. MODALITA' DI ACCERTAMENTO La valutazione delle ATP si basa sulla frequenza e partecipazione attiva. Partecipazione alle attività pratiche e norme di comportamento In caso di infortunio, la/lo studentessa/studente, al fine di garantire una partecipazione comunque attiva, è tenuta/o a prendere appunti durante la lezione utilizzando esclusivamente carta e penna. La relazione dovrà essere consegnata al termine della lezione per la siglatura da parte del docente e potrà essere successivamente ritirata. Durante le lezioni pratiche, per motivi di sicurezza e di rispetto del contesto didattico, tutti i dispositivi elettronici devono essere spenti. ALTRE INFORMAZIONI È richiesta una frequenza minima del 70% delle ore totali di ATP per il riconoscimento dei CFU di ATP. La frequenza attiva all'ATP è necessaria per l’accesso all’esame di profitto dell’insegnamento teorico associato all’ATP.