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CODICE 121556
ANNO ACCADEMICO 2026/2027
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE GEO/11
LINGUA Inglese
SEDE
  • SAVONA
PERIODO 2° Semestre

PRESENTAZIONE

L’insegnamento introduce i principi e le applicazioni delle principali metodologie geofisiche near-surface per la caratterizzazione e il monitoraggio del sottosuolo in contesti di rischio naturale e ambientale. Il corso si concentra sull’impiego integrato di metodi elettrici, elettromagnetici, gravimetrici, magnetici e radar per affrontare problemi quali contaminazione di suoli e falde, discariche, instabilità di versante, subsidenza, filtrazioni in opere in terra, sistemi vulcanici e idrotermali, intrusione salina e rischi costieri.

Particolare attenzione sarà dedicata al collegamento tra proprietà fisiche del sottosuolo e osservabili geofisiche, alla progettazione delle indagini, al controllo di qualità dei dati, ai principi di inversione e interpretazione, e alla costruzione di modelli concettuali utili alla valutazione e mitigazione del rischio. L’insegnamento adotta un approccio applicativo e multidisciplinare, integrando aspetti geofisici, geologici, idrogeologici e ambientali.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’obbiettivo dell’insegnamento è quello di fornire le conoscenze fondamentali per l’impiego delle principali metodologie geofisiche near-surface per la caratterizzazione e monitoraggio del sottosuolo, con particolare riferimento all’analisi dei rischi naturali e ambientali.

Saranno trattati i principi fisici e alla base dei metodi elettrici, elettromagnetici, gravimetrici, magnetici, insieme ai criteri di progettazione delle indagini, controllo di qualità, inversione e interpretazione dei dati. Particolare attenzione sarà dedicata all’uso integrato delle tecniche geofisiche in contesti quali contaminazione di suoli e falde, discariche, frane, subsidenza, sistemi vulcanici e idrotermali, e rischi costieri.

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di scegliere le metodologie più adeguate al problema applicativo, valutarne limiti e potenzialità, e interpretare i risultati a supporto dell’analisi e della mitigazione del rischio.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il modulo è erogato in lingua inglese. Si rimanda alla scheda-insegnamento compilata in tale lingua.

PREREQUISITI

Il modulo è erogato in lingua inglese. Si rimanda alla scheda-insegnamento compilata in tale lingua.

MODALITA' DIDATTICHE

Il modulo è erogato in lingua inglese. Si rimanda alla scheda-insegnamento compilata in tale lingua.

PROGRAMMA/CONTENUTO

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TESTI/BIBLIOGRAFIA

Il modulo è erogato in lingua inglese. Si rimanda alla scheda-insegnamento compilata in tale lingua.

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo:
Portale EasyAcademy

Orari delle lezioni

L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L’esame consiste in una prova scritta individuale, articolata in domande aperte e nella risoluzione di problemi applicativi. La prova è finalizzata a verificare la comprensione dei principi fisici dei principali metodi geofisici near-surface, la capacità di selezionare le tecniche più appropriate in funzione del problema applicativo, e l’abilità di interpretare criticamente risultati e scenari geofisici in contesti di rischio naturale e ambientale.

La prova scritta potrà includere:

  • domande teoriche sui principi dei metodi elettrici, elettromagnetici, gravimetrici, magnetici e GPR;
  • quesiti sulla progettazione di indagini geofisiche e sul controllo qualità dei dati;
  • esercizi o problemi applicativi relativi alla scelta dei metodi, alla valutazione dei limiti interpretativi e all’integrazione di più tecniche;
  • interpretazione qualitativa o semi-quantitativa di schemi, sezioni, mappe o risultati geofisici;
  • discussione di casi studio relativi a contaminazione, discariche, frane, subsidenza, opere in terra, rischi costieri e sistemi vulcanico-idrotermali.

 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

L’accertamento dell’apprendimento avverrà mediante valutazione della prova scritta. La prova verificherà il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, con particolare riferimento a:

  • conoscenza dei principi fisici e delle proprietà del sottosuolo che controllano la risposta geofisica;
  • comprensione delle potenzialità, dei limiti e delle ambiguità interpretative dei diversi metodi near-surface;
  • capacità di progettare una strategia di indagine coerente con obiettivi, scala del problema, condizioni geologiche e vincoli logistici;
  • capacità di applicare i metodi geofisici a problemi di rischio naturale, ambientale e infrastrutturale;
  • capacità di interpretare risultati geofisici e integrarli con informazioni geologiche, idrogeologiche e ambientali;
  • chiarezza, rigore e correttezza nell’esposizione scritta.

La valutazione terrà conto della correttezza delle risposte, della capacità di collegare aspetti teorici e applicativi, della qualità del ragionamento tecnico, della consapevolezza dei limiti dei metodi e dei modelli interpretative, della proprietà di linguaggio tecnico e dell’uso degli appropriati vocaboli specifici della disciplina.

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