Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 121556 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 5 cfu anno 2 ENGINEERING FOR NATURAL RISK MANAGEMENT 11921 (LM-26 R) - SAVONA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE GEO/11 LINGUA Inglese SEDE SAVONA PERIODO 2° Semestre PRESENTAZIONE L’insegnamento introduce i principi e le applicazioni delle principali metodologie geofisiche near-surface per la caratterizzazione e il monitoraggio del sottosuolo in contesti di rischio naturale e ambientale. Il corso si concentra sull’impiego integrato di metodi elettrici, elettromagnetici, gravimetrici, magnetici e radar per affrontare problemi quali contaminazione di suoli e falde, discariche, instabilità di versante, subsidenza, filtrazioni in opere in terra, sistemi vulcanici e idrotermali, intrusione salina e rischi costieri. Particolare attenzione sarà dedicata al collegamento tra proprietà fisiche del sottosuolo e osservabili geofisiche, alla progettazione delle indagini, al controllo di qualità dei dati, ai principi di inversione e interpretazione, e alla costruzione di modelli concettuali utili alla valutazione e mitigazione del rischio. L’insegnamento adotta un approccio applicativo e multidisciplinare, integrando aspetti geofisici, geologici, idrogeologici e ambientali. OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI L’obbiettivo dell’insegnamento è quello di fornire le conoscenze fondamentali per l’impiego delle principali metodologie geofisiche near-surface per la caratterizzazione e monitoraggio del sottosuolo, con particolare riferimento all’analisi dei rischi naturali e ambientali. Saranno trattati i principi fisici e alla base dei metodi elettrici, elettromagnetici, gravimetrici, magnetici, insieme ai criteri di progettazione delle indagini, controllo di qualità, inversione e interpretazione dei dati. Particolare attenzione sarà dedicata all’uso integrato delle tecniche geofisiche in contesti quali contaminazione di suoli e falde, discariche, frane, subsidenza, sistemi vulcanici e idrotermali, e rischi costieri. Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di scegliere le metodologie più adeguate al problema applicativo, valutarne limiti e potenzialità, e interpretare i risultati a supporto dell’analisi e della mitigazione del rischio. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Il modulo è erogato in lingua inglese. Si rimanda alla scheda-insegnamento compilata in tale lingua. PREREQUISITI Il modulo è erogato in lingua inglese. Si rimanda alla scheda-insegnamento compilata in tale lingua. MODALITA' DIDATTICHE Il modulo è erogato in lingua inglese. Si rimanda alla scheda-insegnamento compilata in tale lingua. PROGRAMMA/CONTENUTO Il modulo è erogato in lingua inglese. Si rimanda alla scheda-insegnamento compilata in tale lingua. TESTI/BIBLIOGRAFIA Il modulo è erogato in lingua inglese. Si rimanda alla scheda-insegnamento compilata in tale lingua. DOCENTI E COMMISSIONI EGIDIO ARMADILLO Ricevimento: Concordato direttamente con il docente LEZIONI INIZIO LEZIONI L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L’esame consiste in una prova scritta individuale, articolata in domande aperte e nella risoluzione di problemi applicativi. La prova è finalizzata a verificare la comprensione dei principi fisici dei principali metodi geofisici near-surface, la capacità di selezionare le tecniche più appropriate in funzione del problema applicativo, e l’abilità di interpretare criticamente risultati e scenari geofisici in contesti di rischio naturale e ambientale. La prova scritta potrà includere: domande teoriche sui principi dei metodi elettrici, elettromagnetici, gravimetrici, magnetici e GPR; quesiti sulla progettazione di indagini geofisiche e sul controllo qualità dei dati; esercizi o problemi applicativi relativi alla scelta dei metodi, alla valutazione dei limiti interpretativi e all’integrazione di più tecniche; interpretazione qualitativa o semi-quantitativa di schemi, sezioni, mappe o risultati geofisici; discussione di casi studio relativi a contaminazione, discariche, frane, subsidenza, opere in terra, rischi costieri e sistemi vulcanico-idrotermali. MODALITA' DI ACCERTAMENTO L’accertamento dell’apprendimento avverrà mediante valutazione della prova scritta. La prova verificherà il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, con particolare riferimento a: conoscenza dei principi fisici e delle proprietà del sottosuolo che controllano la risposta geofisica; comprensione delle potenzialità, dei limiti e delle ambiguità interpretative dei diversi metodi near-surface; capacità di progettare una strategia di indagine coerente con obiettivi, scala del problema, condizioni geologiche e vincoli logistici; capacità di applicare i metodi geofisici a problemi di rischio naturale, ambientale e infrastrutturale; capacità di interpretare risultati geofisici e integrarli con informazioni geologiche, idrogeologiche e ambientali; chiarezza, rigore e correttezza nell’esposizione scritta. La valutazione terrà conto della correttezza delle risposte, della capacità di collegare aspetti teorici e applicativi, della qualità del ragionamento tecnico, della consapevolezza dei limiti dei metodi e dei modelli interpretative, della proprietà di linguaggio tecnico e dell’uso degli appropriati vocaboli specifici della disciplina. Agenda 2030 Istruzione di qualità Città e comunità sostenibili