Informazioni in aggiornamento fino al 30/06/2026 CODICE 121588 ANNO ACCADEMICO 2026/2027 CFU 9 cfu anno 2 GIURISPRUDENZA 11864 (LMG/01 R) - IMPERIA SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/13 LINGUA Inglese SEDE IMPERIA PERIODO 1° Semestre OBIETTIVI E CONTENUTI OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO Nella prima parte, l’insegnamento si propone di fornire nozioni di base in materia di diritto internazionale privato, attraverso l’esame delle regole che presiedono all’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, all’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri. In una seconda parte, l’insegnamento di diritto internazionale si propone, poi, di fornire nozioni di base in materia di diritto internazionale pubblico con specifico riferimento ai seguenti argomenti: il coordinamento reciproco delle fonti del diritto internazionale e l’adattamento delle norme di origine statale con quelle di derivazione internazionale; i soggetti del diritto internazionale; le fonti del diritto internazionale. Nella terza ed ultima parte, l’insegnamento si focalizza, infine, in modo approfondito sulle principali tematiche del diritto internazionale pubblico contemporaneo, mirando a fare acquisire solide conoscenze giuridiche, un’adeguata comprensione ed una valutazione critica sui seguenti argomenti: la responsabilità internazionale; la sovranità territoriale e le regole di immunità; la risoluzione e prevenzione delle controversie internazionali; l’uso della forza nel diritto internazionale. Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno di: identificare, comprendere ed applicare le norme che disciplinano l’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, l’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri; ricordare, identificare e comprendere i soggetti ed i principi fondamentali che regolano la struttura ed il funzionamento della comunità internazionale; identificare ed analizzare le fonti del diritto internazionale e comprendere ed applicare le norme da esse derivanti; comprendere ed analizzare il coordinamento reciproco delle fonti del diritto internazionale e l’adattamento delle norme di origine statale con quelle di derivazione internazionale; comprendere e valutare criticamente le principali tematiche del diritto internazionale pubblico contemporaneo, con particolare riguardo alla responsabilità internazionale, alle regole di immunità, alla risoluzione delle controversie internazionali e all’uso della forza nelle relazioni internazionali; identificare ed applicare le principali norme di riferimento nelle materie sopraindicate, anche attraverso l’analisi di concrete problematiche verificatesi nella comunità internazionale; leggere ed esaminare criticamente, con autonomia di giudizio, articoli scientifici nella materia del diritto internazionale pubblico e privato, testi di sentenze delle Corti internazionali, delle Corti di merito, di legittimità e della Corte costituzionale relative a questioni di diritto internazionale; esprimersi in linguaggio tecnico giuridico appropriato. PREREQUISITI ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO DIRITTO COSTITUZIONALE I MODALITA' DIDATTICHE L’insegnamento si svolge in lingua inglese e si articola in lezioni frontali per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni teoriche di diritto internazionale pubblico e privato ed eventuali esercitazioni guidate in aula, su materiali didattici selezionati. Ordinariamente l'insegnamento è erogato in presenza. Saranno inoltre caricati su Aulaweb sentenze e testi normativi di particolare rilevanza e utilità per la comprensione degli argomenti trattati. Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiose/i ed esperte/i della materia o professioniste/i anche al fine di consentire a studentesse e studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia. Le studentesse e gli studenti che, per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) o bisogni educativi speciali (BES), necessitino di strumenti compensativi e/o di misure dispensative, sia ai fini della preparazione dell’esame (materiali ad hoc, supporto didattico; colloqui individuali, etc.), sia durante lo svolgimento dell’esame (ad es. l'uso di mappe concettuali, tempo aggiuntivo, etc.), potranno comunicare al/alla docente le proprie esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni. Per la richiesta dei servizi offerti da UNIGE alle studentesse e agli studenti con disabilità o DSA o BES, così come di strumenti compensativi e/o misure compensative di cui avvalersi durante le prove d’esame, occorre seguire attentamente le indicazioni pubblicate nel sito del Dipartimento: https://giurisprudenza.unige.it/serv_disabili. Per ogni ulteriore informazione, consultare la pagina del sito d’Ateneo (https://unige.it/disabilita-dsa ), nonché contattare la prof.ssa Isabel Fanlo Cortés, referente per l’inclusione del DIGI (isa.fanlo@unige.it). PROGRAMMA/CONTENUTO Parte 1. Diritto internazionale privato: lineamenti generali; le norme di conflitto; i criteri di collegamento; coordinamento tra criteri di collegamento e tecnica del rinvio; conoscenza e interpretazione del diritto straniero; norme sui conflitti di legge e limiti al loro funzionamento; norme di applicazione necessaria e ordine pubblico. Parte 2. Diritto internazionale pubblico: profili istituzionali; i soggetti e gli attori della comunità internazionale; le fonti del diritto internazionale; il coordinamento delle fonti internazionali sia reciproco che con le norme di origine statale: il problema dell’adattamento. Parte 3. Il contenuto di alcune norme internazionali: regime delle immunità e uso della forza; la violazione delle norme internazionali: il regime di responsabilità degli Stati e la risoluzione delle controversie. TESTI/BIBLIOGRAFIA I testi delle sentenze e i testi normativi oggetto di specifica discussione e approfondimento saranno disponibili sulla piattaforma di Aulaweb. Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti Parte 1: A. V.M. Struycken, Co-ordination and Co-operation in Respectful Disagreement: General Course on Private International Law, in Recueil des Cours de l’Académie de droit international de La Haye, vol. 311, 2004: capitoli 3 (par. 1-4), 4 (par. 1, 2, 7), 5 (par. 1-6.1), 6 (tutto), 11 (tutto), 13 (tutto), 14 (par. 1-3), 15 (par. 1). A. Giardina, Italy: Law Reforming the Italian System of Private International Law, in International Legal Materials, Volume 35, Issue 3, May 1996, pp. 760 – 782 (o altra traduzione reperibile della L. n. 218/1995). Parti 2 e 3: J. Crawford, Brownlie’s Principles of Public International Law, Oxford University Press, ultima edizione disponibile, limitatamente ai capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 16, 22, 25, 26 e 33. Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti Parte 1: A. V.M. Struycken, Co-ordination and Co-operation in Respectful Disagreement: General Course on Private International Law, in Recueil des Cours de l’Académie de droit international de La Haye, vol. 311, 2004: capitoli 1 (tutto), 2 (par. 1.1-1.4), 3 (par. 1-4), 4 (par. 1, 2, 7), 5 (par. 1-6.1), 6 (tutto), 11 (tutto), 13 (tutto), 14 (par. 1-3), 15 (par. 1). A. Giardina, Italy: Law Reforming the Italian System of Private International Law, in International Legal Materials, Volume 35, Issue 3, May 1996, pp. 760 – 782 (o altra traduzione reperibile della L. n. 218/1995). Parti 2 e 3: J. Crawford, Brownlie’s Principles of Public International Law, Oxford University Press, ultima edizione disponibile, limitatamente ai capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 16, 22, 25, 26 e 33. DOCENTI E COMMISSIONI MARIA ELENA DE MAESTRI Ricevimento: Ricevimento previo appuntamento via email Gli incontri si svolgono presso Dipartimento di Giurisprudenza, sezione di diritto internazionale, via Balbi 22, 5 piano Il ricevimento si tiene anche sulla piattaforma TEAMS, qualora lo studente lo richieda via email LEZIONI Orari delle lezioni L'orario di questo insegnamento è consultabile all'indirizzo: Portale EasyAcademy ESAMI MODALITA' D'ESAME L’esame viene svolto in forma orale. A coloro che frequentano almeno i 2/3 delle lezioni è altresì data la possibilità di sostenere l’esame attraverso due verifiche scritte, la prima a conclusione della parte 1 e la seconda a conclusione delle parti 2 e 3. Nelle prove scritte vengono, di norma, proposte 2 domande, articolate in specifici sotto-quesiti, senza possibilità di consultare alcun testo normativo. Il voto finale deriva dalla media del voto ottenuto nel primo test (a conclusione della parte 1) e nel secondo test (a conclusione delle parti 2 e 3). E' anche possibile sostenere anche uno solo dei compiti in forma scritta e sostenere l’altra parte in forma orale: la stessa regola si applica nell’eventualità in cui non si dovesse conseguire una valutazione positiva (pari ad almeno 18/30) in una delle due prove scritte. Le esercitazioni in aula, di cui il docente tiene conto anche ai fini di determinare la media finale, permettono di valutare lo sviluppo di competenze specifiche riguardo al lavoro di gruppo e al public speaking. MODALITA' DI ACCERTAMENTO Tanto l’esame orale quanto l’esame scritto mirano a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione delle nozioni teoriche trattate durante il corso, come pure la capacità di comprendere ed applicare le norme di riferimento a specifiche tematiche. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi e problemi di carattere pratico – che per chi frequenta traggono sempre spunto dall’attività didattica svolta in aula – si verificherà se chi sostiene l'esame è in grado di: - individuare, comprendere ed applicare le norme che disciplinano l’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, l’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri; - ricordare, identificare, distinguere e comprendere i soggetti e le regole che disciplinano la struttura ed il funzionamento della comunità internazionale; - individuare, comprendere ed applicare le principali disposi - individuare e definire i rilevanti concetti, comprendendo il lzioni normative che regolano i rapporti internazionali; inguaggio tecnico proprio della materia. Agenda 2030 Imprese, innovazione e infrastrutture Pace, giustizia e istituzioni solide Partnership per gli obiettivi