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LOGOPEDIA NEI DISTURBI COMUNICATIVI LINGUISTICI CONSEGUENTI A SORDITÀ

CODICE 65553
ANNO ACCADEMICO 2016/2017
CFU 2 cfu al 3° anno di 9282 LOGOPEDIA (L/SNT2) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE MED/50
LINGUA Italiano
SEDE GENOVA (LOGOPEDIA)
PERIODO 1° Semestre
MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

Negli ultimi decenni l'intervento precoce in ambito logopedico sui disturbi di origine audiogena ha avuto un importante sviluppo, anche grazie all'implementazione della tecnologia protesica a supporto del deficit uditivo. Ma la sola protesizzazione non basta a raggiungere un outcome favorevole. La programmazione e l'attuazione di una buona terapia logopedica, nei bambini con deficit uditivo, è imprescindibile al fine del raggiungimento di uno sviluppo comunicativo-linguistico tipico.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Il corso intende fornire allo studente un’ampia panoramica culturale sull’intervento logopedico nei disturbi comunicativo-linguistici ad origine audiogena, con particolare attenzione alla sordità infantile prelinguale e all’intervento precoce. Si porrà l’accento sulle modalità di acquisizione del linguaggio e dell’apprendimento della letto-scrittura nel bambino sordo. Verranno passati in rassegna i principali metodi; si illustreranno le metodiche di protesizzazione con menzione particolare all’impianto cocleare. 

MODALITA' DIDATTICHE

Il corso viene tenuto nel primo semestre attraverso lezioni frontali/interattive che si avvalgono di proiezioni di diapositive.

Cooperative Learning e discussioni in piccolo gruppo. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Inquadramento storico della Sordità: dal Congresso di Milano (1870) allo stato attuale

Le sordità nel bambino: cause, tipologie e confronti

Lo sviluppo del linguaggio: confronti evolutivi fra normoudenti ed audiolesi

Cenni sullo sviluppo cognitivo, affettivo e sociale nel bambino sordo (quali implicazioni nella valutazione e nel trattamento?)

La Valutazione delle Abilità Uditive

Protesi acustiche: addestramento al loro utilizzo ed approccio alla famiglia (sviluppo di abilità relazionali con I caregivers)

Approcci oralisti classici alla riabilitazione del bambino sordo: rassegna dei principali metodi acupedici (Verbo-Tonale, De Filippis)

AVT – Auditory Verbal Therapy

Approcci non oralisti e misti alla riabilitazione del bambino audioleso

Gli Impianti Cocleari: ruolo del logopedista nelle varie fasi; cenni sull’Impianto Tronco- Encefalico

Esemplificazioni di trattamento attraverso le unità logopediche (simulazioni di programmazione delle sedute)

L’apprendimento della letto-scrittura nel bambino audioleso: intervento logopedico

Sordità e disturbi associati nel contesto della disabilità complessa: presentazione e sviluppo di un caso clinico 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Dispense e materiale didattico fornito dal docente durante la lezione.

Massoni P., Maragna S. (2009). “Manuale di logopedia per bambini sordi”. Editore: Franco Angeli

Gisoldi L. (2008). “Sordità infantile prelinguale: educazione olistica ed iter logopedico”. Editore: Minerva Medica, (Collana Quaderni di Logopedia, Schindler) 

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

DANILO DIOTTI (Presidente)

GRAZIE MARIA SANTORO (Presidente e Coordinatore di corso integrato)

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

Il corso viene tenuto nel primo semestre attraverso lezioni frontali/interattive che si avvalgono di proiezioni di diapositive.

Cooperative Learning e discussioni in piccolo gruppo. 

INIZIO LEZIONI

Si rinvia alla voce ORARIO DELLE LEZIONI

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

La verifica dell’apprendimento avviene in forma orale.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Maggiori dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni. 

L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma se ha acquisito la capacità di analizzare criticamente quanto appreso (ad esempio verificando i dovuti collegamenti fra le scienze logopediche già acquisite nel proprio percorso di studi).

Le tracce con le domande proposte dal docente avverrà tramite il pescaggio dello studente, tali domande sono calibrate sullo studio del programma per intero.

Lo studente dovrà anche dimostrare di avere acquisito la terminologia corretta, fondamentale per la restituzione di una diagnosi logopedica e di un progetto riabilitativo e per la comunicazione con altri professionisti del settore.

 

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
20/06/2017 14:00 GENOVA Orale Sede: Auletta Clinica Neurologica
19/07/2017 14:00 GENOVA Orale Sede: Auletta Clinica Neurologica
13/09/2017 14:00 GENOVA Orale Sede: Auletta Clinica Neurologica

ALTRE INFORMAZIONI

L’esame non può essere sostenuto se non è stata rispettata la relativa propedeuticità e la frequenza minima alle lezioni.

Trattandosi di esame di un Corso Integrato, il non superamento di una singola  disciplina prevede la ripetizione dell’intero esame.