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CHIMICA ANALITICA 3

CODICE 65159
ANNO ACCADEMICO 2016/2017
CFU 5 cfu al 3° anno di 8757 CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE (L-27) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE CHIM/01
LINGUA Italiano
SEDE GENOVA (CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE )
PERIODO 1° Semestre
PROPEDEUTICITA
Propedeuticità in ingresso
Per sostenere l’esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:
  • CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE 8757 (coorte 2014/2015)
  • CHIMICA ANALITICA 2 65118
  • ISTITUZIONI DI MATEMATICHE 72564

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscenza dei principali e più utilizzati metodi analitici (dal campionamento alla determinazione strumentale) per l'analisi di diverse matrici: acque, alimenti, reperti forensi, materiali diversi.

MODALITA' DIDATTICHE

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, anche se fortemente consigliata. E' obbligatoria invece la frequenza a tutte le esercitazioni di laboratorio, che saranno condotte a gruppi di studenti. Gli studenti potranno, una volta reso noto a lezione e su aulaweb il calendario delle esercitazioni, scegliere il turno in cui effettuare le varie esperienze. Si potrà recuperare un'esperienza persa per cause di forza maggiore accordandosi col docente. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Analisi delle acque.

Caratteristiche chimico-fisiche e indicatori di inquinamento (origine biologica e non). Acque potabili: caratteristiche, cenni alle normative e analisi richieste. Determinazione dei più comuni parametri richiesti dalle normative vigenti per la caratterizzazione dell'acqua potabile. Cenni alle analisi specifiche per le acque di scarico. 

Analisi degli alimenti

Addittivi: conservanti e aromi (caratteristiche ed analisi). Contaminanti di origine antropica e naturale: caratteristiche e metodi di analisi. Oli e grassi: composizione, analisi per la verifica dell'origine ed analisi per la valutazione del deterioramento. Vino e mosto: composizione, analisi dei più comuni parametri richiesti dalle normative vigenti per la caratterizzazione del vino. Caffè: caratteristiche e analisi per la valutazione di miscelazione, origine, freschezza, adulterazione.

Analisi forense.

Analisi comparativa di materiali vari: problematiche specifiche ed esempi di applicazione. Analisi dei residui dello sparo. Droghe d’abuso: classificazione e componenti della matrice; criteri di scelta del metodo analitico, esempi di preparazione del campione e di analisi di diverse droghe in varie matrici.

Esercitazioni di laboratorio

Le esercitazioni di laboratorio saranno condotte a gruppi e verteranno sugli argomenti trattati durante il corso.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

MARIA CARMELA IANNI (Presidente)

MARINA DI CARRO (Presidente)

FRANCISCO ARDINI

EMANUELE MAGI

PAOLA FRANCESCA RIVARO

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, anche se fortemente consigliata. E' obbligatoria invece la frequenza a tutte le esercitazioni di laboratorio, che saranno condotte a gruppi di studenti. Gli studenti potranno, una volta reso noto a lezione e su aulaweb il calendario delle esercitazioni, scegliere il turno in cui effettuare le varie esperienze. Si potrà recuperare un'esperienza persa per cause di forza maggiore accordandosi col docente. 

INIZIO LEZIONI

Dal 26 settembre 2016 (seguendo l'orario che verrà  riportato in seguito su www.ctc.unige.it

Orari delle lezioni

CHIMICA ANALITICA 3

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Orale

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

L'esame è solo orale, ha una durata di circa 30-40 minuti ed è sempre condotto da due docenti di ruolo.  Gli argomenti su cui verte l’esame sono specificati nel programma dettagliato che viene illustrato agli studenti il primo giorno di lezione e che è depositato su AulaWeb, insieme a tutto il materiale proiettato a lezione ed a materiale supplementare considerato utile (articoli scientifici,  normative, linee guida di enti preposti alle analisi descritte). 
L’esame viene condotto in modo tale da valutare non solo se lo studente ha acquisito le conoscenze richieste, ma anche se le ha profondamente comprese e se è in grado di applicarle a problematiche analitiche che rientrano negli argomenti trattati durante il corso. 
Essendo un insegnamento teorico-pratico, nella valutazione complessiva la commissione tiene anche conto (osservando direttamente gli studenti durante le esercitazioni) del grado di acquisizione della capacità, da parte dello studente, di effettuare, in modo corretto e in autonomia, le analisi chimiche oggetto delle esperienze di laboratorio, e di saper elaborare e presentare correttamente i dati ottenuti attraverso la stesura di  relazioni. 
 Considerato che almeno uno dei due docenti ha esperienza didattica pluriennale nella disciplina, la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Se questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e, se necessario, ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente.

 

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
20/04/2017 09:30 GENOVA Orale
26/05/2017 09:30 GENOVA Orale
19/06/2017 09:30 GENOVA Orale
19/07/2017 09:30 GENOVA Orale
01/09/2017 09:30 GENOVA Orale
14/09/2017 09:30 GENOVA Orale
04/10/2017 09:30 GENOVA Orale

ALTRE INFORMAZIONI

Propedeuticità.

Per sostenere l'esame è necessario aver prima sostenuto gli esami di Chimica Analitica 2 e di Istituzioni di Matematiche.