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CODICE 57291
ANNO ACCADEMICO 2016/2017
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE BIO/02
LINGUA Italiano
SEDE
PERIODO Annuale

PRESENTAZIONE

Lo studio della biodiversità è un elemento chiave nella formazione di un naturalista sia per quanto riguarda la conoscenza del come si è arrivati alla sua attuale espressione sia per gli aspetti applicativi legati alla sua gestione e conservazione. Questo insegnamento si occupa della diversità del mondo vegetale, inteso in senso lato (Procarioti, Funghi, Alghe, Piante terrestri) con particolare riguardo alle Gimnosperme ed Angiosperme.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscenza dei principi e dei metodi della sistematica storica e moderna, dei tipi di classificazione dei vegetali, della biodiversità, evoluzione e sistematica di Procarioti, Alghe, Funghi e, in particolare, Piante terrestri (Muschi, Felci, Gimnosperme, Angiosperme); conoscenza delle caratteristiche e dei principali esempi delle più importanti famiglie di angiosperme; acquisizione della capacità di utilizzare chiavi dicotomiche per l’identificazione delle specie di piante vascolari; acquisizione della capacità di riconoscimento delle famiglie e specie più importanti della flora italiana.

MODALITA' DIDATTICHE

Lezioni frontali

Esercitazioni pratiche di riconoscimento in aula e in campo.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Introduzione  alla sistematica e tassonomia delle piante. Principali gruppi di procarioti  (in particolare Cyanophyta), alghe (in particolare Rhodophyta, gruppi principali delle Heterokontophyta e Chlorophyta), funghi (Oomycetes, Chytridiomycota, Zygomycota, Glomeromycota,  Ascomycota, Basidiomycota),  licheni. Origine delle piante terrestri. Bryophyta (Hepaticopsida, Anthocerotopsida, Bryopsida). Caratteristiche generali ed evoluzione delle piante vascolari. Pteridophyta: principali gruppi fossili, Licofite, Monilofite (Equisetopsida, Psilotopsida, Polypodiopsida). Tra gli argomenti: classificazione, morfologia, diversità delle forme e dei cicli riproduttivi in relazione all’evoluzione. Spermatofite: biologia, ecologia, sistematica ed evoluzione. Gimnosperme: principali gruppi fossili, Cycadales, Ginkgoales, Pinales (Conifere e Clamidosperme). Angiosperme: struttura e morfologia di fiori e frutti, schema tassonomico dell’Angiosperm Phylogeny Group, taxa principali di  Dicotiledoni e Monocotiledoni.

Il corso comprende la guida al riconoscimento delle principali famiglie e specie della flora italiana, in particolare angiosperme.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Pasqua G., Abbate G., Forni C. (eds.), 2015 – Botanica generale e diversità vegetale. III edizione. Piccin

Strasburger E. et al. - Trattato di Botanica. Evoluzione, Sistematica ed Ecologia. X edizione italiana. Antonio Delfino Editore, Roma

Evert R.F., Eichorn S.E. – LA BIOLOGIA DELLE PIANTE DI RAVEN - Zanichelli

Gerola F.M. - Biologia vegetale: sistematica filogenetica. III edizione. UTET. Torino 1997

Per esercitazioni:

Baroni E. - Guida botanica d'Italia. Cappelli

Marchi P., Pepe D’Amato E., Bianchi G., 2002 – Famiglie di Piante vascolari italiane. 2 vol. Università degli Studi La Sapienza e Rubettino Editori

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

GIUSEPPINA ALBINA BARBERIS (Presidente)

MAURO MARIOTTI

CARLO ALESSANDRO MONTANARI

SIMONETTA PECCENINI

MIRCA ZOTTI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

A partire dal 26 settembre 2016

Orari delle lezioni

BOTANICA SISTEMATICA

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Scritto, Orale

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Prova scritta di identificazione di un campione di pianta della flora italiana con l’uso di chiavi dicotomiche (fino alla specie). Prova orale sugli argomenti del programma  con riconoscimento “a vista” di un campione di una delle specie o famiglie più importanti e/o comuni della flora italiana; la valutazione degli argomenti trattati nel primo periodo didattico potrà avvenire tramite verifiche in itinere.

Calendario appelli

Dati Ora Luogo Tipologia Note
22/06/2017 09:30 GENOVA Orale
06/07/2017 09:30 GENOVA Orale
20/07/2017 09:30 GENOVA Orale
05/09/2017 09:30 GENOVA Orale
19/09/2017 09:30 GENOVA Orale

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza regolare è fortemente raccomandata, in particolare per le esercitazioni in laboratorio e sul terreno.