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REGOLE COMUNITARIE E GARANZIE SOVRANAZIONALI DEL PROCESSO CIVILE

CODICE 55595
ANNO ACCADEMICO 2016/2017
CFU 3 cfu al 3° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/13
LINGUA Italiano
SEDE GENOVA (GIURISPRUDENZA)
PERIODO 2° Semestre
MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Approfondimenti sul regolamento 44/2001; le nuove regole comuni di diritto processuale civile internazionale (regolamenti su fallimento, titolo esecutivo europeo, ingiunzione di pagamento e controversie di modesta entità); i principi sovranazionali che regolano il processo civile (diritto e giurisprudenza CEDU e comunitaria).

MODALITA' DIDATTICHE

lezioni frontali

PROGRAMMA/CONTENUTO

Modulo 1 Circolazione delle sentenze in materia civile e commerciale nello spazio giudiziario europeo: abolizione dell’exequatur, limiti al riconoscimento e poteri del giudice Nell’ambito del Modulo 1 saranno presi in considerazione tre temi principali: (i) il nuovo regime di circolazione delle decisioni giurisdizionali in materia civile e commerciale introdotto nell’ambito dello spazio giudiziario europeo dal reg. n. 1215/2012, cd. Bruxelles I-bis, che abroga il, e si sostituisce al, reg. n. 44/2001, cd. Bruxelles I; (ii) i limiti che, nonostante la riforma introdotta dal reg. Bruxelles I-bis, permangono alla circolazione delle sentenze nello spazio giudiziario europeo e i poteri di controllo che, per garantire l’effettività di detti limiti, i giudici dello Stato richiesto del riconoscimento e/o dell’esecuzione sono ancora abilitati a esercitare sul “prodotto” giudiziario straniero; (iii) in particolare, il limite costituito dal rispetto dell’ordine pubblico dello Stato richiesto, di cui si tratteranno, specialmente, i profili (a) dell’operatività in concreto, avuto specifico riguardo al divieto di riesame del merito della sentenza straniera cui i giudici dello Stato richiesto sono vincolati in base alla disciplina Bruxelles I-bis; (b) dei principi che ne costituiscono il contenuto irrinunciabile, alla luce della giurisprudenza della Corte di giustizia, della Corte europea dei diritti dell’uomo e dei giudici nazionali; (c) dell’idoneità ad assolvere alla funzione – tipicamente ricondotta a tale limite – di estremo baluardo posto a tutela dei valori integranti l’identità costituzionale dei singoli Stati membri UE.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti 
Moduli 1 e 2: il materiale didattico (articoli di dottrina, strumenti normativi e giurisprudenziali) sarà consultabile sul portale di Ateneo www.aulaweb.unige.it. Quali testi di riferimento si segnalano comunque: Modulo 1 S.M. CARBONE, C.E. TUO, Il nuovo spazio giudiziario europeo in materia civile e commerciale - Il regolamento UE n. 1215/2012, Torino, 2016. Modulo 2  F. MOSCONI, C. CAMPIGLIO, Diritto internazionale privato e processuale. Statuto personale e diritti reali, III ed., vol. II, Torino, 2011, capitolo VII, nonché C.E. TUO, Riconoscimento degli effetti delle adozioni straniere e rispetto delle diversità culturali, in Riv. dir. int. priv. proc., 2014, pp. 139. Il programma consta, per i complessivi 6 crediti, di circa 300 pagine.
Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti 
Con riguardo allo studio degli argomenti compresi nel Modulo 1, si consiglia: S.M. CARBONE, C.E. TUO, Il nuovo spazio giudiziario europeo in materia civile e commerciale - Il regolamento UE n. 1215/2012, Torino, 2016, capo VI; C.E. TUO, La rivalutazione della sentenza straniera nel regolamento Bruxelles I: tra divieti e reciproca fiducia, Padova, 2012, pp. 1-198; C.E. TUO, Armonia delle decisioni e ordine pubblico, in Studi sull’integrazione europea, 2013, pp. 507-524. Con riguardo allo studio degli argomenti compresi nel Modulo 2, si consiglia: F. MOSCONI, C. CAMPIGLIO, Diritto internazionale privato e processuale. Statuto personale e diritti reali, III ed., vol. II, Torino, 2011, capitolo VII, nonché C.E. TUO, Riconoscimento degli effetti delle  adozioni straniere e rispetto delle diversità culturali, in Riv. dir. int. priv. proc., 2014, pp. 4379; C.E. TUO, Il riconoscimento delle adozioni straniere in Italia alla prova della CEDU: il caso dei single, in Famiglia e diritto, 2015, pp. 850857. Il programma consta, per i complessivi 6 crediti, di circa 360 pagine.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

CHIARA ENRICA TUO (Presidente)

LAURA CARPANETO

SIMONE CARREA

PIERANGELO CELLE

CHIARA CELLERINO

MARIA ELENA DE MAESTRI

MARCO FERRUGLIO

PAOLA IVALDI

FRANCESCO MUNARI

FRANCESCO PESCE

ILARIA QUEIROLO

LORENZO SCHIANO DI PEPE

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

lezioni frontali

INIZIO LEZIONI

I SEMESTRE dal 19 settembre al 9 dicembre 2016 (12 settimane)
II SEMESTRE dal 1° marzo al 19 maggio 2017 (12 settimane)



 

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L’esame è orale. Agli studenti frequentanti sarà offerta la possibilità di sostenere due test: il primo a conclusione del Modulo 1, il secondo a conclusione del Modulo 2. L’esame orale è sempre condotto dal docente titolare dell’insegnamento oltre che da altro docente di ruolo (ovvero da un assegnista con almeno tre anni di ricerca post-laurea) e ha una durata minima di quindici minuti. Per i test riservati ai frequentanti il docente titolare dell’insegnamento predetermina i criteri per l’attribuzione di punteggi parziali, che tengano conto anche della difficoltà dei temi trattati.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
22/05/2017 08:00 GENOVA Orale
05/06/2017 09:00 GENOVA Orale
26/06/2017 09:00 GENOVA Orale
10/07/2017 09:00 GENOVA Orale
11/09/2017 09:00 GENOVA Orale