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LABORATORIO 1 (B)

CODICE 66571
ANNO ACCADEMICO 2016/2017
CFU 10 cfu al 1° anno di 8758 FISICA (L-30) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE FIS/01
LINGUA Italiano
SEDE GENOVA (FISICA )
PERIODO Annuale
MODULI Questo insegnamento è un modulo di:

PRESENTAZIONE

Il corso fornisce gli elementi introduttivi all’attività di laboratorio, con particolare riferimento al concetto di misura e alla sua incertezza ed ai principali metodi di analisi dati

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso fornisce gli elementi introduttivi all’attività di laboratorio, con particolare riferimento al concetto di misura e alla sua incertezza ed ai principali metodi di analisi dati.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

Per introdurvi alla pratica di laboratorio affronteremo, accanto ad argomenti più propriamente legati alle esperienze di laboratorio, aspetti concettuali e di metodo.

Gli argomenti di questa seecondo modulo del corso di Laboratorio sono essenzialmente quattro:

Analisi dimensionale

Metodo di Misura e Trattazione dei dati raccolti

Calcolo delle probabilità 

Distribuzioni probabilistiche e introduzione alla Statistica

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

1. Grandezze fisiche, definizione operativa e cenni sulla metodologia della misura. Dimensioni fisiche e analisi dimensionale. Sistemi di unità di misura e descrizione del Sistema Internazionale. Conversione tra diversi sistemi di unità di misura. Caratteristiche generali degli strumenti di misura (sensibilità, portata, soglia, prontezza...).

2. Misure non riproducibili. Descrizione mediante istogrammi di frequenze assolute o relative. Valor medio e sua determinazione. Moda e mediana. Larghezza totale a metà altezza, varianza e deviazione standard. Varianza della media ed errore standard. Distribuzione rettangolare. Distribuzione gaussiana. Propagazione degli errori (“errori massimi” e statistici). Covarianza (cenni). Errori sistematici.

3. Rappresentazione grafica di dati, anche con uso di scale non lineari. Stima grafica della “miglior retta”. Il metodo dei minimi quadrati. La media pesata.

4. Introduzione alle esperienze di laboratorio.

5. Definizione di probabilità. Cenni di calcolo combinatorio. Assiomatizzazione del calcolo delle probabilità. Diagrammi di Venn. Probabilità condizionata e composta. Eventi indipendenti e disgiunti.

6. Variabili aleatorie. Funzione di distribuzione. Funzione di distribuzione cumulativa. Moda, mediana, media, varianza. Probabilità congiunta. Somma e prodotto di variabili aleatorie. Covarianza e coefficiente di correlazione. 

7. Distribuzioni di probablità. Distribuzione binomiale. Distribuzione di Poisson o degli eventi rari. Distribuzione normale. Il test del Chi^2 per le distribuzioni di probabilità.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  • Tracce delle lezioni e dispense fornite sulla piattaforma Aulaweb durante l'anno

  • Taylor John R. "Introduzione all'analisi degli errori. Lo studio delle incertezze nelle misure fisiche" Editore Zanichelli

Per approfondimenti

  • Athanasios Papoulis "Probabilità, variabli aleatorie e processi stocastici" Editore Borighieri 

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

FRANCESCO BUATIER DE MONGEOT (Presidente)

FABRIZIO PARODI (Presidente)

SANDRO SQUARCIA (Presidente)

LUCA REI

ENRICO ROBUTTI

GIULIA ROSSI

LUCA VATTUONE

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

La valutazione finale riguarda l'intero corso annuale di Laboratorio 1 e consente di giudicare globalmente, per i due moduli di cui è costituito il corso, la preparazione dello studente e il grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati.

La valutazione finale consiste in una media pesata fra la valutazione di una prova scritta e delle prove pratiche di laboratorio dei due moduli.

La prova orale non è prevista, ma può essere richiesta dai docenti in casi particolari di dubbio sull'effettivo raggiungimento dei risultati prefissati da parte dello studente.

La valutazione della prova di laboratorio del modulo B prevede la verifica di quanto appreso durante l'anno riguardo alla strumentazione, ai metodi di misura utilizzati e alla trattazione dei risultati ottenuti. La valutazione viene fatta sulla relazione dell'ultima esercitazione di laboratorio del corso, effettuata singolarmente dagli studenti e non più in gruppo, per verificare l'autonomia raggiunta.

Se il risultato dell'ultima esercitazione individuale non raggiunge gli obiettivi prefissati, lo studente dovrà ripeterla durante gli appelli fissati per il corso.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
05/06/2017 09:00 GENOVA Scritto
05/06/2017 09:00 GENOVA Scritto
13/06/2017 08:30 GENOVA Laboratorio
13/06/2017 08:30 GENOVA Laboratorio
14/06/2017 09:00 GENOVA Laboratorio
03/07/2017 09:00 GENOVA Scritto
03/07/2017 09:00 GENOVA Scritto
05/07/2017 08:30 GENOVA Laboratorio
05/07/2017 08:30 GENOVA Laboratorio
06/07/2017 09:00 GENOVA Laboratorio
04/09/2017 09:00 GENOVA Scritto
04/09/2017 09:00 GENOVA Scritto
06/09/2017 08:30 GENOVA Laboratorio
06/09/2017 08:30 GENOVA Laboratorio
07/09/2017 09:00 GENOVA Laboratorio
25/09/2017 15:00 GENOVA Scritto Appello straordinario in sostituzione del 4 settembre 2017