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CHIMICA PER I BENI CULTURALI MODULO II

CODICE 66527
ANNO ACCADEMICO 2017/2018
CFU 6 cfu al 1° anno di 9009 METODOLOGIE PER LA CONSERV. RESTAURO BENI CULTURALI (LM-11) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE CHIM/06
LINGUA Italiano
SEDE GENOVA (METODOLOGIE PER LA CONSERV. RESTAURO BENI CULTURALI)
PERIODO Annuale
MODULI Questo insegnamento è un modulo di:

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Obiettivo primario dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti solide basi di chimica, sottolineando i principi generali di argomenti di fondo quali: struttura (atomica e molecolare), nomenclatura, isomeria, proprietà chimico-fisiche e reattività. Su tali “basi” sarà possibile fondare una visione unitaria e, per quanto possibile, dettagliata e completa (anche tramite esercitazioni e laboratori) dei vari aspetti relativi ai materiali di maggiore interesse specifico (solventi, resine, leganti e oli siccativi, tempere, materiali polimerici) e del loro uso nelle moderne tecniche di conservazione, consolidamento e restauro.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Obiettivo primario dell’insegnamento è quello di fornire agli studenti solide basi di chimica, sottolineando i principi generali di argomenti di fondo quali: struttura (atomica e molecolare), nomenclatura, isomeria, proprietà chimico-fisiche e reattività.Per quanto riguarda in particolare il Modulo II, partendo dalle basi fornite nel Modulo I lo studente viene guidato all’esame delle principali tipologie di composti, in particolare di natura organica, di interesse più specifico nell’ambito dei beni culturali (solventi, resine, leganti e oli siccativi, tempere, coloranti e pigmenti, protettivi, materiali polimerici), alla comprensione dei fattori che ne regolano il comportamento e l’uso nelle moderne tecniche di conservazione, consolidamento e restauro.L’insegnamento prevede anche l’effettuazione di prove pratiche consistenti in particolare nell’analisi strumentale di alcuni dei materiali descritti a lezione.

 

MODALITA' DIDATTICHE

Lezioni frontali tradizionali con uso di presentazione in PowerPoint (messa a disposizione degli studenti su AulaWeb) e di lavagna.

Esercitazioni in aula

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Brown - Poon, Introduzione alla Chimica Organica, IV Ed. – EdiSES, Napoli, 2011.

Matteini - Moles, La Chimica nel Restauro – I materiali dell’arte pittorica, Nardini Ed.

Mills - White, The Organic Chemistry of Museum Objects, 2° Ed., Routledge, 1994

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

FERNANDO SANCASSAN (Presidente)

GIOVANNI PETRILLO (Presidente)

RINALDO MARAZZA

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

Lezioni frontali tradizionali con uso di presentazione in PowerPoint (messa a disposizione degli studenti su AulaWeb) e di lavagna.

Esercitazioni in aula

INIZIO LEZIONI

A partire dal 2 Ottobre 2017 (I semestre)

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Orale

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Per i due Moduli dell’insegnamento è previsto un unico esame, costituito da un colloquio orale nel corso del quale, attraverso la discussione di argomenti svolti a lezione, si vuole accertare che lo studente abbia raggiunto una adeguata comprensione della materia

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
23/01/2018 15:00 GENOVA Orale
26/01/2018 09:00 GENOVA Orale
07/02/2018 15:00 GENOVA Orale
16/02/2018 09:00 GENOVA Orale
08/06/2018 09:00 GENOVA Orale
13/06/2018 15:00 GENOVA Orale
22/06/2018 09:00 GENOVA Orale
27/06/2018 15:00 GENOVA Orale
10/07/2018 15:00 GENOVA Orale
11/07/2018 09:00 GENOVA Orale
06/09/2018 15:00 GENOVA Orale
14/09/2018 09:00 GENOVA Orale
20/09/2018 15:00 GENOVA Orale
28/09/2018 09:00 GENOVA Orale

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza regolare è fortemente consigliata per lezioni frontali; è obbligatoria per esperienze pratiche strumentali o di laboratorio.