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CODICE 83694
ANNO ACCADEMICO 2017/2018
CFU
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-ART/05
LINGUA Italiano
SEDE
PERIODO 1° Semestre
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

Lo studio storico del teatro, superato il pregiudizio ottocentesco (teatro=letteratura), si è reso autonomo nel secolo scorso focalizzandosi sugli aspetti performativi (“Storia del Teatro e dello Spettacolo”); oggi si delinea la necessità di un terzo approccio, che consideri la varietà dei comportamenti teatrali nel loro dispiegarsi, senza la presunzione di un racconto lineare, tanto improbabile quanto effimero è il suo oggetto, ma piuttosto sotteso alla comprensione del presente.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il teatro, tanto nei luoghi (dagli insediamenti più antichi, teatri romani, teatri storici, fino agli spazi convenzionali e all’utilizzo di quelli monumentali o paesaggistici) quanto nelle tipologie (manifestazioni folkloriche, sacre rappresentazioni, programmazioni stabili, festival ed eventi), lascia sul territorio i segni di una presenza che è sempre forma della comunità, di una socializzazione di problemi e prospettive; per contro una concezione di spettacolo votata al consumo fine a se stesso non ha ricadute storiche sulla vita del territorio.

MODALITA' DIDATTICHE

Lezioni frontali, con l’ausilio di materiale audiovisivo e con esercitazioni pratiche.

PROGRAMMA/CONTENUTO

La leggenda delle origini del teatro si connette fin dal principio col tema dell’accoglienza dello straniero: il dono della vite, del vino, dell’ebbrezza e quindi, indirettamente del teatro, è fatto da Dioniso al contadino Icario per ripagarlo della sua ospitalità. Pur senza costituirsi a disciplina, l’approccio antropologico è capace di parlare, insieme, di ciò che il teatro è stato e di ciò che ancora è per noi; inglobando e anzi utilizzando i nostri inevitabili pregiudizi nel racconto stesso delle sue irriducibili difformità, storiche e geografiche. Il corso si propone di ripercorrere, fra esempi antichi e contemporanei, occidentali e orientali, teatrali e mediatici, le principali questioni inerenti il teatro e la sua attualità: il corpo, l’improvvisazione, il rito, la voce, il mito, lo spazio, maschera e travestimento; perché, quando e come il teatro “funziona” come laboratorio di diversità.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Obbligatori

Eugenio Barba, Nicola Savarese, L’arte segreta dell’attore. Un dizionario di antropologia teatrale, Milano, Ubulibri, 2005

Roberto Tessari, Teatro e antropologia. Tra rito e spettacolo, Roma, Carocci, 2004

Consigliati

Peter Brook, Lo spazio vuoto, Roma, Bulzoni, 1998

Erving Goffman, La vita quotidiana come rappresentazione, Bologna, il Mulino, 1997

Cesare Molinari, Storia del teatro, Roma-Bari, Laterza, 1996

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

ROBERTO CUPPONE (Presidente)

LIVIA CAVAGLIERI

LUCA MALAVASI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

20 settembre 2017

Orari delle lezioni

ANTROPOLOGIA TEATRALE

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Orale

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

La valutazione verterà in parti uguali (3/3) a) sull’apprendimento dei contenuti informativi dei testi prescritti, b) sulla capacità di elaborazione critica dei loro contenuti, e c) sull’iniziativa di approfondimento personale.