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FILOSOFIA DELLA SCIENZA

CODICE 55982
ANNO ACCADEMICO 2018/2019
CFU 6 cfu al 2° anno di 8750 SCIENZE PEDAGOGICHE E DELL'EDUCAZIONE (L-19) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE M-FIL/02
LINGUA Italiano
SEDE GENOVA (SCIENZE PEDAGOGICHE E DELL'EDUCAZIONE )
PERIODO 2° Semestre
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di introdurre gli studenti ai temi centrali della filosofia delle scienze, affrontando alcuni dei principali temi, argomenti, e teorie riguardanti la conoscenza e la scienza. Una particolare attenzione sarà dedicata alla filosofia della psicologia, la filosofia della mente e più in generale alla filosofia delle scienze sociali. Gli studenti svilupperanno la loro capacità di pensare in modo critico e di utilizzare argomenti fondati all'interno della discussione sulla natura e i problemi delle varie forme di ricerca scientifica.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Gli studenti riceveranno informazioni essenziali circa la discussione contemporanea sulla conoscenza scientifica e sui concetti più rilevanti coinvolti in essa.

Essi dovranno acquisire la capacità di riflettere in modo critico su questioni filosofiche, e utilizzare il vocabolario adatto per discutere di casi concreti ed esempi.

Gli studenti impareranno ad utilizzare le proprie competenze per costruire opinioni su temi filosofici fondate su argomentazioni coerenti e solide.

Essi acquisiranno la capacità di orientarsi nei testi filosofici e argomentativi, in generale, e di leggerli criticamente.

MODALITA' DIDATTICHE

Il corso si svolgerà non soltanto attraverso lezioni frontali, che introdurranno le problematiche affrontate e analizzeranno concetti e problemi proposti, ma anche attraverso esercitazioni di analisi e argomentazione filosofica che comporteranno l'esame e la discussione di concetti filosofici e d'uso comune, richiedendo la partecipazione attiva da parte di tutti gli studenti.

PROGRAMMA/CONTENUTO

La scienza, l’uomo, la mente

La filosofia della scienza ha sviluppato una riflessione sulla natura della conoscenza scientifica che si è a lungo orientata sul modello di una scienza rigorosa ed “esatta”, fornito essenzialmente dalle scienze fisico-matematiche della natura. Quelle che venivano chiamate “scienze dello spirito” e oggi si chiamano scienze umane o scienze dell’uomo sembravano non offrire una forma sufficientemente rigorosa di conoscenza e dunque il loro statuto “scientifico” veniva posto in questione o considerato in ogni caso ambiguo e irrisolto, o di livello inferiore. In seguito si è assistito, da un lato, ad un approfondimento della riflessione epistemologica, che ha problematizzato l’unicità e la rigidità del modello conoscitivo delle scienze fisico-matematiche, la natura delle verità scientifiche, dall’altro, con la nascita delle scienze cognitive e poi delle neuroscienze,  ad un tentativo di estensione dei metodi e delle procedure proprie delle scienze della natura e di nuove forme “rigorose” di conoscenza (informatica, intelligenza artificiale) all’ambito dell’umano e alla sua dimensione più propria e complessa, quella della mente e delle stesse azioni umane. Ma cosa significa “scienza”? Si distingue – e in che modo – da altri tipi di conoscenza (opinione, fede, saggezza…), o si tratta dell’unica conoscenza vera e propria? Quali sono i suoi ambiti legittimi di applicazione? Si può parlare di “scienza” al singolare? Che rapporti possono esservi tra i diversi tipi di conoscenza scientifica, in particolare in relazione alla conoscenza del mondo umano e sociale?

Il corso cercherà di analizzare questi problemi facendo riferimento a forme diverse di conoscenza scientifica e considerando in particolare la “sfida” scientifica più avanzata e tendenzialmente più onnicomprensiva, quella delle neuroscienze.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

TESTI DI STUDIO:

1) S. Okasha, Il primo libro di filosofia della scienza, Torino, Einaudi, 2006.
2) 
 N. Vassallo (a cura di), Filosofia delle scienze, Torino, Einaudi, 2003, limitatamente ai seguenti capitoli: A. Pagnini, Filosofia della psicanalisi, pp. 249-279; A. Civita, Filosofia della psicologia, pp. 281-317; M. Frixione, Filosofia delle scienze cognitive, pp. 319-350; D. Sparti, Filosofia delle scienze sociali, pp. 351-383.


3) a scelta una delle seguenti coppie di testi:

3.1) P. Legrenzi / C. Umiltà, Neuro-mania. Il cervello non spiega chi siamo, Bologna, Il Mulino, 2009; S. A. Aglioti / G. Berlucchi, Neurofobia. Chi ha paura del cervello?, Milano, Cortina, 2013.

3.2)  M. Di Francesco, La coscienza, Roma-Bari, Laterza, 2000; G. Edelman, Più grande del cielo. Lo straordinario dono fenomenico della coscienza, Einaudi, Torino, 2004.

3.3)  T. Pievani, Introduzione alla filosofia della biologia, Roma-Bari, Laterza, 2005; T. Nagel, Mente e cosmo. Perché la concezione neodarwiniana della natura è quasi certamente falsa, Milano, Cortina, 2015.

3.4) L. Craighero, Neuroni specchio, Bologna, Il Mulino, 2010; G. Hickok, Il mito dei neuroni specchio, Torino, Bollati Boringhieri, 2015.

3.5) La spiegazione nelle scienze umane, a cura di Raffaella Campaner, Roma, Carocci, 2004; D. Sparti, Epistemologia delle scienze sociali, Bologna, il Mulino, 2002.

3.6) J. R. Searle, Libertà e neurobiologia, Milano, Bruno Mondadori, 2005; M. De Caro, A. Lavazza, G. Sartori (a cura di ), Siamo davvero liberi? Le neuroscienze e il mistero del libero arbitrio, Torino, Codice, 2010.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

SAMUELE IAQUINTO (Presidente)

CLAUDIO LA ROCCA

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

Il corso si svolgerà non soltanto attraverso lezioni frontali, che introdurranno le problematiche affrontate e analizzeranno concetti e problemi proposti, ma anche attraverso esercitazioni di analisi e argomentazione filosofica che comporteranno l'esame e la discussione di concetti filosofici e d'uso comune, richiedendo la partecipazione attiva da parte di tutti gli studenti.

INIZIO LEZIONI

Le lezioni inzieranno nella settimana 19-24 febbraio 2018, in giorni e orari da stabilirsi.

Orari delle lezioni

FILOSOFIA DELLA SCIENZA

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Orale

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Il colloquio è volto ad accertare la capacità dello studente di orientarsi nei testi, individuandone concetti di fondo e tecniche argomentative, di comprendere e svolgere un ragionamento in ambito filosofico, di orientarsi in relazione a questioni filosofiche. Intende verificare non semplici conoscenze, ma l'acquisizione di capacità di analisi e discussione di tematiche filosofiche.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
22/05/2019 16:00 GENOVA Orale
05/06/2019 16:00 GENOVA Orale
19/06/2019 16:00 GENOVA Orale
03/07/2019 16:00 GENOVA Orale
04/09/2019 16:00 GENOVA Orale
18/09/2019 16:00 GENOVA Orale

ALTRE INFORMAZIONI

By agreement with the teacher, foreign students will be allowed to read texts in English or in other languages