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DIRITTO INTERNAZIONALE

CODICE 57012
ANNO ACCADEMICO 2018/2019
CFU 10 cfu al 3° anno di 8768 SCIENZE INTERNAZIONALI E DIPLOMATICHE (L-36) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/13
LINGUA Italiano
SEDE GENOVA (SCIENZE INTERNAZIONALI E DIPLOMATICHE )
PERIODO 1° Semestre
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

Il corso di diritto internazionale, articolato in due parti, è dedicato (i) all'esame delle istituzioni di diritto internazionale pubblico e (ii) all'esame delle regole che presiedono all’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e all’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L'obiettivo del corso è fornire agli studenti gli strumenti conoscitivi necessari per lo studio del diritto internazionale, anche con riferimento agli sviluppi più recenti in tale ambito.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

In particolare, l’insegnamento di diritto internazionale si propone, in una prima parte, di fornire agli studenti nozioni di base in materia di diritto internazionale pubblico con specifico riferimento ai seguenti argomenti:

  • I soggetti del diritto internazioale;
  • Le fonti del diritto internazionale;
  • Il coordinamento reciproco delle fonti del diritto internazionale e l’adattamento delle norme di origine statale con quelle di derivazione internazionale;
  • La responsabilità internazionale;
  • La sovranità territoriale e le regole di immunità;
  • La risoluzione e prevenzione delle controversie internazionali;
  • L’uso della forza nel diritto internazionale.

Nella seconda parte, l’insegnamento si propone di fornire agli studenti nozioni di base in materia di diritto internazionale privato, attraverso l’esame delle regole che presiedono all’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, all’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri. 

Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di:

  • Ricordare, identificare e comprendere i soggetti ed principi fondamentali che regolano la struttura ed il funzionamento della comunità internazionale;
  • Identificare ed analizzare le fonti del diritto internazionale e comprendere ed applicare le norme da esse derivanti;
  • Comprendere ed analizzare il coordinamento reciproco delle fonti del diritto internazionale e l’adattamento delle norme di origine statale con quelle di derivazione internazionale;
  • Comprendere e valutare criticamente le principali tematiche del diritto internazionale pubblico contemporaneo, con particolare riguardo, alla responsabilità internazionale, alle regole di immunità, alla risoluzione delle controversie internazionali e all’uso della forza nelle relazioni internazionali;
  • Identificare ed applicare le principali norme di riferimento nelle materie sopraindicate, anche attraverso analisi di concrete problematiche verificatesi nella comunità internazionale;
  • Identificare, comprendere ed applicare le norme che disciplinano l’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, l’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri;
  • Leggere ed esaminare criticamente, con autonomia di giudizio, articoli scientifici nella  materia del diritto internazionale pubblico e privato, testi di sentenze delle Corti internazionali, delle Corti di merito, di legittimità e della Corte costituzionale relative a questioni di diritto internazionale;
  • Esprimersi in linguaggio tecnico giuridico appropriato.

MODALITA' DIDATTICHE

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 60 ore (pari a 10 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni teoriche di diritto internazionale pubblico e privato, ma verranno anche proposti e discussi esempi e casi pratici. Verranno allegati in Aulaweb  testi di sentenze e testi normativi di particolare rilevanza e utilità per la comprensione degli argomenti trattati.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della materia o professionisti anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia.

PROGRAMMA/CONTENUTO

L'insegnamento è articolato in due parti.

La prima è dedicata ai profili istituzionali del diritto internazionale pubblico e, pertanto, i seguenti temi costituiranno oggetto di analisi: i soggetti e gli attori della Comunità internazionale, il coordinamento delle fonti internazionale sia reciproco che con le norme di origine europea e statale, il problema dell'adattamento. 

Nella seconda parte del corso verrà invece fornita un'introduzione al diritto internazionale privato. Saranno, pertanto, considerate le regole che presiedono all'individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere transfrontaliero (i.e. norme di conflitto, criteri di collegamento, coordinamento tra criteri di coordinamento, tecnica del rinvio) e, in particolare, all'operatività, nell'ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri (i.e. conoscenza e interpretazione del diritto straniero, norme di applicazione necessaria e ordine pubblico).

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

I testi delle sentenze e i testi normativi oggetto di specifica discussione e approfondimento saranno disponibili sulla piattaforma di Aulaweb.

Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti frequentanti
Parte 1: Aa.Vv., Istituzioni di diritto internazionale, 5ª ed., Giappichelli, Torino, 2016, capitoli da I a VIII.

Parte 2: F. Mosconi, C. Campiglio, Diritto internazionale privato e processuale. Vol. I - Parte generale e obbligazioni, 8ª ed., UTET, Milano, 2017, limitatamente ai capitoli I, III e IV.


Libri di testo e eventuali materiali di lettura per gli studenti non frequentanti

Parte 1: Aa.Vv., Istituzioni di diritto internazionale, 5ª ed., Giappichelli, Torino, 2016, capitoli da I a XI

Parte 2: F. Mosconi, C. Campiglio, Diritto internazionale privato e processuale. Vol. I - Parte generale e obbligazioni, 8ª ed., UTET, Milano, 2017, limitatamente ai capitoli I, III e IV.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

LAURA CARPANETO (Presidente)

ILARIA QUEIROLO (Presidente)

MARIA ELENA DE MAESTRI

STEFANO DOMINELLI

FRANCESCA MAOLI

FRANCESCO PESCE

GIOVANNI SCIACCALUGA

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 60 ore (pari a 10 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni teoriche di diritto internazionale pubblico e privato, ma verranno anche proposti e discussi esempi e casi pratici. Verranno allegati in Aulaweb  testi di sentenze e testi normativi di particolare rilevanza e utilità per la comprensione degli argomenti trattati.

Occasionalmente potranno essere invitati a svolgere una lezione su temi di particolare interesse e attualità studiosi ed esperti della materia o professionisti anche al fine di consentire agli studenti di acquisire maggiore consapevolezza della dimensione concreta e applicativa della materia.

INIZIO LEZIONI

 

 

Orari delle lezioni

DIRITTO INTERNAZIONALE

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L’esame si svolge in forma orale e si articola normalmente in tre/quattro quesiti aperti.

Ai soli studenti che frequentano almeno i 2/3 delle lezioni è altresì data la possibilità di sostenere l’esame attraverso due verifiche scritte, la prima a conclusione della parte 1 e la seconda a conclusione della parte 2. Nella prova scritta lo studente risponde, di norma, a 30 domande a risposta multipla, in circa 30 minuti, senza possibilità di consultare alcun testo normativo. Il voto finale deriva dalla media ponderata dei voti (espressi in trentesimi). Gli studenti hanno la possibilità di sostenere anche uno solo dei compiti scritti e di sostenere l’altra parte in forma orale: la stessa regola si applica nell’eventualità in cui lo studente non dovesse conseguire una valutazione positiva (pari ad almeno 18/30) in una delle due prove scritte.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Tanto l’esame orale quanto l’esame scritto mirano a verificare l’effettiva conoscenza e acquisizione da parte delle studente delle nozioni teoriche trattate durante l’insegnamento, come pure la sua capacità di comprendere ed applicare le norme di riferimento a specifiche tematiche. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e la proposta di casi e problemi di carattere pratico – che per gli studenti frequentanti traggono sempre spunto dall’attività didattica svolta in classe –  si verificherà se lo studente è in grado di:

- ricordare, identificare, distinguere e comprendere  i soggetti le regole che disciplinano la struttura ed il funzionamento della comunità internazionale;

- individuare, comprendere ed applicare le principali disposizioni normative che regolano i rapporti internazionali;

- individuare, comprendere ed applicare le norme che disciplinano l’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, l’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri;

- individuare e definire i concetti giuridici, comprendendo il linguaggio tecnico giuridico;

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
08/01/2019 11:00 GENOVA Orale
11/02/2019 11:00 GENOVA Orale
03/06/2019 09:00 GENOVA Orale
25/06/2019 09:00 GENOVA Orale
15/07/2019 09:00 GENOVA Orale
09/09/2019 09:00 GENOVA Orale