Salta al contenuto principale della pagina

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO

CODICE 64892
ANNO ACCADEMICO 2019/2020
CFU 9 cfu al 1° anno di 7995 GIURISPRUDENZA (LMG/01) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/18
LINGUA Italiano
SEDE GENOVA (GIURISPRUDENZA)
PERIODO 2° Semestre
FRAZIONAMENTI Questo insegnamento è diviso in 3 frazioni:
  • A
  • B
  • C
  • PROPEDEUTICITA
    Propedeuticità in uscita
    Questo insegnamento è propedeutico per gli insegnamenti:
    • GIURISPRUDENZA 7995 (coorte 2019/2020)
    • DIRITTO ROMANO 64963
    • FONDAMENTI DEL DIRITTO EUROPEO 64943
    • GIURISPRUDENZA 7995 (coorte 2018/2019)
    • DIRITTO ROMANO 64963
    • FONDAMENTI DEL DIRITTO EUROPEO 64943
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    La materia ha ad oggetto lo studio dell'esperienza giuridica romana nella sua evoluzione storica. Tale prospettiva permette di risalire alle origini dei principi fondanti le moderne costituzioni e alla genesi degli istituti degli odierni sistemi giuridici di diritto privato. L'apprendimento del metodo interpretativo dei giuristi romani consente di acquisire la sensibilità indispensabile per l'esercizio della pratica giuridica in rapporto ai fenomeni sociali ed economici della contemporaneità.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Lo scopo principale dell’insegnamento è che gli studenti acquisiscano la conoscenza di base dell’esperienza giuridica romana nei suoi diversi aspetti e periodi, in quanto la tradizione del diritto romano ha costituito la base della formazione del diritto odierno sia in Italia che nei paesi dell’Europa continentale.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Nello specifico, l’insegnamento si propone, nella parte iniziale, di inquadrare all’interno delle diverse forme costituzionali - dall’età delle origini fino al periodo tardoantico - l’evoluzione della nozione di diritto e le sue diverse classificazioni; la storia della giurisprudenza pontificale e laica e il ruolo svolto nell’elaborazione del diritto; le prerogative dei magistrati e degli organi assembleari; gli interventi normativi del principe; le codificazioni dell’età tardo antica, con particolare riguardo alla elaborazione del Corpus Iuris Civilis.

    Nella seconda parte, l’insegnamento intende percorrere l’evoluzione del processo civile romano nelle sue forme principali: processo per legis actiones, processo formulare e cognitio extra ordinem. Prosegue nel delineare il diritto delle persone, e le problematiche relative allo status civitatis; la struttura dei rapporti familiari e gli istituti connessi; le donazioni; le successioni, con particolare riguardo alle diverse forme testamentarie. 

    L’ultima parte dell’insegnamento si focalizza  sui diritti reali, e quindi sulle caratteristiche della proprietà quiritaria e sulle altre figure di proprietà conosciute nell'esperienza romana; sulle problematiche concernenti i modi di acquisto a titolo originario e quelli a titolo derivativo; sui diritti reali su cosa altrui e sul possesso. Prosegue nell’analizzare la nozione di obligatio e i diversi rapporti obbligatori. Particolare attenzione è riservata alla nascita della nozione di contratto attraverso l’esegesi di fonti giurisprudenziali, nonchè alle singole figure di contratti tipici nella loro quadripartizione, mediante lo studio di documenti della prassi.

    Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di:

    • Comprendere le principali dinamiche sociali ed economiche che hanno prodotto e accompagnato l’evoluzione dei principali istituti di diritto privato
    • Leggere ed esaminare criticamente, con intelligenza storica, le fonti giurisprudenziali romane in modo da comprendere i procedimenti logici propri dei giuristi.
    • Comprendere e distinguere le diverse fattispecie contrattuali nel loro sviluppo storico.
    • Essere consapevoli dell’importanza della contestualizzazione storica del fenomeno giuridico.
    • Comprendere il valore identitario della conoscenza storica
    • Esprimersi in un linguaggio tecnico giuridico appropriato.

    MODALITA' DIDATTICHE

    L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno esaminati e approfonditi i principi fondanti l’ordinamento costituzionale romano, e gli istituti privatistici. Verranno altresì analizzati e discussi testi giurisprudenziali e documenti della prassi giuridica, forniti a lezione e allegati su Aulaweb.

    Verranno inoltre invitati a svolgere lezioni e seminari su temi di particolare interesse studiosi ed esperti della materia.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Lo studio del diritto romano per la formazione del giurista. La nozione di diritto e le sue classificazioni: ius civile, ius gentium, ius honorarium. La fondazione di Roma. La monarchia latino sabina. La monarchia etrusca. Le leges regiae e i mores. La giurisprudenza pontificale. La formazione e lo sviluppo della respublica. Gli organi assembleari e le loro funzioni.  Caratteri delle magistrature. Le leges e i plebiscita. La giurisprudenza laica. L’evoluzione storica dell’editto. La crisi della repubblica e la nascita del principato. La successione imperiale. La produzione del diritto nel principato: le costituzioni imperiali. Il consilium principis e l’attività normativa. I codices pregiustinianei. Il Corpus Iuris Civilis.

    Il processo privato e il diritto sostanziale. Le legis actiones. Il processo per formulas. Le parti della formula. Classificazioni delle azioni. Le cognitiones extra ordinem. Gli atti negoziali. Il diritto delle persone. Capacità giuridica e capacità di agire. Satus libertatis, civitatis e familiae. Il matrimonio. Il divorzio. La dote. La tutela. Le donazioni. Le Successioni. Il testamento e le sue forme. I codicilli. I legati. I fedecommessi.

    Le res: concetto, partizioni, tipologie rilevanti. La proprietà. La proprietà quiritaria. L'in bonis habere. La proprietà provinciale. Il possesso. I modi di acquisto della proprietà. I diritti reali di godimento.I diritti reali di garanzia.

    Le obbligazioni. Concetto di obligatio. Le fonti delle obbligazioni: bipartizione, tripartizione e quadripartizione. Nozione di contratto. Contratti reali, verbali, consensuali e letterali. I contratti innominati. I "quasi contratti". I delicta: furtum, iniuria, danneggiamento, rapina. Le obbligazioni quasi ex delicto. Estinzione delle obbligazioni.  

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    PROGRAMMA PER STUDENTI FREQUENTANTI

    Lo studio verte sugli appunti presi durante le lezioni, integrati da alcune parti (che saranno comunicate a lezione) dei manuali di riferimento di seguito indicati.

    Le slides utilizzate e i testi discussi durante le lezioni sono disponibili sulla piattaforma di Aulaweb.

    Libri di testo per gli studenti frequentanti: F. Costabile, Temi e problemi dell’evoluzione storica del diritto pubblico romano, Giappichelli, Torino, 2016.

    M. Marrone, Lineamenti di diritto privato romano, Giappichelli, Torino, 2001.

    PROGRAMMA PER STUDENTI NON FREQUENTANTI

    Libri di testo per gli studenti non frequentanti:

    F. Costabile, Temi e problemi dell’evoluzione storica del diritto pubblico romano, Giappichelli, Torino, 2016, pp. 1-224.

    M. Marrone, Lineamenti di diritto privato romano, Giappichelli, Torino, 2001, pp. 1-350

     

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    ROSSELLA LAURENDI (Presidente)

    DANIELE CURIR

    LIVIA MIGLIARDI

    MARCO PIETRO PAVESE

    LEZIONI

    MODALITA' DIDATTICHE

    L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 54 ore (pari a 9 CFU), nel corso delle quali verranno esaminati e approfonditi i principi fondanti l’ordinamento costituzionale romano, e gli istituti privatistici. Verranno altresì analizzati e discussi testi giurisprudenziali e documenti della prassi giuridica, forniti a lezione e allegati su Aulaweb.

    Verranno inoltre invitati a svolgere lezioni e seminari su temi di particolare interesse studiosi ed esperti della materia.

    INIZIO LEZIONI

    I semestre dal 16 settembre al 6 dicembre 2019 (12 settimane)
    II semestre dal 17 febbraio al 9 maggio 2020 (12 settimane)

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L’esame, inteso ad accertare la preparazione dello studente sul  programma indicato, si svolge per tutti – frequentanti e non frequentanti – in forma orale e si articola in quattro/cinque quesiti aperti. 

    In particolare, agli studenti frequentanti verrà richiesta la conoscenza della parte generale e l’esegesi dei diversi casi giurisprudenziali e della prassi esaminati durante le lezioni.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    L’esame orale mira a verificare la comprensione e l’acquisizione da parte delle studente delle nozioni teoriche di base e la capacità di contestualizzare il fenomeno giuridico nelle diverse realtà sociali. Attraverso quesiti di carattere teorico generale e - limitatamente agli studenti frequentanti - la sottoposizione di fonti giurisprudenziali e di documenti della prassi romana, si verificherà se lo studente è in grado di:

    • individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
    • comprendere l’esperienza giuridica romana nella sua evoluzione sociale e politica
    • contestualizzare storicamente gli istituti di diritto romano.
    • comprendere e interpretare, con spirito critico e intelligenza storica, i principali testi giurisprudenziali.
    • individuare autonomamente, a partire dalla prassi negoziale, le fattispecie contrattuali.

    Calendario appelli

    Data Ora Luogo Tipologia Note
    16/01/2020 15:00 GENOVA Orale
    06/02/2020 15:00 GENOVA Orale
    21/05/2020 15:00 GENOVA Orale
    04/06/2020 09:00 GENOVA Orale
    18/06/2020 15:00 GENOVA Orale
    09/07/2020 15:00 GENOVA Orale
    07/09/2020 15:00 GENOVA Orale

    ALTRE INFORMAZIONI

    Sono considerati frequentanti coloro che hanno raggiunto almeno il 75% delle presenze rilevate.