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METODI MATEMATICI DELLA FISICA 2

CODICE 61843
ANNO ACCADEMICO 2019/2020
CFU 6 cfu al 1° anno di 9012 FISICA (LM-17) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE FIS/02
LINGUA Italiano
SEDE GENOVA (FISICA)
PERIODO 1° Semestre
PROPEDEUTICITA
Propedeuticità in uscita
Questo insegnamento è propedeutico per gli insegnamenti:
  • FISICA 9012 (coorte 2019/2020)
  • LABORATORIO DI BIOFISICA 62739
  • LABORATORIO DI FISICA DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI E ASTROFISICA 61868
  • TEORIA DELLE INTERAZIONI FONDAMENTALI 62422
  • RELATIVITA' GENERALE 61875
  • FISICA DELLE ASTROPARTICELLE 61873
  • TEORIA DEI CAMPI 61876
  • FISICA STATISTICA 61867
  • LABORATORIO DI TERMODINAMICA AVANZATA 62424
  • TEORIA DEI GRUPPI 63662
  • FONDAMENTI DI ASTROFISICA E COSMOLOGIA 61874
  • ELETTRONICA APPLICATA 68873
  • SISTEMI MESOSCOPICI E NANODISPOSITIVI 66800
  • NANOSTRUTTURE 62744
  • MATERIALI E DISPOSITIVI PER L'ELETTRONICA 62421
  • FISICA DELLE PARTICELLE ELEMENTARI 61872
  • LABORATORIO DI FISICA DELLA MATERIA (6 CFU) 61862
  • FISICA DELLO STATO SOLIDO 61861
  • FISICA NUCLEARE APPLICATA 61871
  • FISICA DELL'OCEANO 68875
  • FISICA DELLA MATERIA SOFFICE 61863
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

Metodi Matematici Della Fisica 2 (Metodi2, codice 61843) vale 7 crediti e si svolge nel primo semestre dei seguenti anni: 1° LM-17. Le lezioni si tengono in lingua italiana.
Per gli studenti iscritti, il materiale didattico è disponibile su AulaWeb.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Soluzione di problemi ai valori iniziali o al contorno per le equazioni differenziali lineari a coefficienti costanti del secondo ordine (equazione delle onde, del calore, di Laplace, di Helmoltz).

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

  • Nel corso vengono studiati i metodi di soluzione di problemi al contorno e al contorno-iniziali per gli operatori differenziali lineari, alle derivate parziali, del secondo ordine, a coefficienti costanti (di Laplace, del calore, delle onde).
  • Particolare importanza viene data al metodo della funzione di Green. Per questo viene fornita nel corso un'introduzione alla teoria delle distribuzioni e all'Analisi di Fourier delle distribuzioni temperate.

MODALITA' DIDATTICHE

Modalità di erogazione dell'insegnamento: tradizionale - Modalità di frequenza: obbligatoria.

PROGRAMMA/CONTENUTO

  1. LA TEORIA DELLE DISTRIBUZIONI

    1. Funzioni test e distribuzioni

      1. Lo spazio delle funzioni test

      2. Lo spazio delle distribuzioni

      3. Supporto di una distribuzione

      4. Distribuzioni definite da funzioni localmente integrabili

      5. Esempi di distribuzioni non definite da funzioni localmente integrabili

      6. Moltiplicazione per funzioni lisce

      7. Pullback e immagine di una distribuzione

    2. Derivazione delle distribuzioni

      1. Derivata di una distribuzione

      2. Proprieta' delle derivate delle distribuzioni

      3. Primitive delle distribuzioni su R

      4. Esempi: n=1

      5. Esempi: n≥2

    3. Prodotti diretti e convoluzioni di distribuzioni

      1. Definizione e principali proprietà del prodotto diretto (tensore) tra distribuzioni

      2. La convoluzione tra distribuzioni

      3. Proprietà della convoluzione

      4. Esempi di convoluzioni

    4. Distribuzioni temperate e trasformate di Fourier

      1. Lo spazio S delle funzioni test a decrescenza rapida

      2. Lo spazio S' delle distribuzioni temperate

      3. Esempi di distribuzioni temperate

      4. Trasformate di Fourier di funzioni in S

      5. Trasformate di Fourier di distribuzioni in S'

      6. Proprietà delle trasformate di Fourier

      7. Le trasformate di Fourier delle convoluzioni

      8. La formula di somma di Poisson e le distribuzioni periodiche

      9. Esempi: n=1

      10. Esempi: n≥2

  2. SOLUZIONI FONDAMENTALI E IL PROBLEMA DI CAUCHY

    1. Introduzione

      1. Soluzioni generalizzate di equazioni differenziali lineari

      2. Soluzioni fondamentali

      3. Equazioni non omogenee

      4. Soluzioni fondamentali per operatori differenziali lineari alle derivate ordinarie

      5. Il problema di Cauchy per le equazioni differenziali lineari ordinarie a coefficienti costanti

    2. Il problema di Cauchy per l'equazione delle onde

      1. Analisi di Fourier dell' equazione delle onde e le soluzioni fondamentali dell'equazione delle onde

      2. Le proprieta' delle soluzioni fondamentali dell' operatore d' onda (analisi di Fourier delle soluzioni fondamentali)

      3. Il problema di Cauchy generalizzato per l' equazione delle onde

      4. Soluzione del problema di Cauchy generalizzato

      5. Soluzione del problema di Cauchy classico (potenziali ritardati)

      6. La propagazione delle onde in una, due e tre dimensioni spaziali

    3. Il problema di Cauchy per l' equazione del calore

      1. Soluzioni fondamentali dell' equazione del calore

      2. Il problema di Cauchy generalizzato per l' equazione del calore

      3. Soluzioni del problema di Cauchy.

  3. PROBLEMI MISTI PER LE EQUAZIONI DELLE ONDE E DEL CALORE

    1. Il metodo della separazione delle variabili

    2. Esempi di problemi misti per l'equazione del calore

    3. Esempi di problemi misti per l' equazione delle onde

  4. PROBLEMI AL CONTORNO PER EQUAZIONI DI TIPO ELLITTICO

    1. Introduzione al problema agli autovalori

    2. Problema di Sturm-Liuville

      1. La funzione di Green

      2. Proprietà degli autovalori e delle autofunzioni

      3. Calcolo esplicito di autovalori e autofunzioni

    3. Problemi legati al Laplaciano

      1. Proprietà delle funzioni armoniche

      2. Il metodo della separazione delle variabili

      3. Esempi

    4. Soluzioni fondamentali per il Laplaciano

      1. Potenziale Newtoniano

      2. Potenziale di volume

      3. Potenziale di strato semplice e di strato doppio

      4. Proprietà dei potenziali di strato semplice e doppio

    5. Problemi al contorno per le equazioni di Laplace e di Poisson

      1. Il metodo della separazione delle variabili per il Laplaciano

      2. Esempi di problemi al contorno per l'equazione di Laplace

      3. Definizione e proprieta' della funzione di Gren

      4. Soluzione di problemi al contorno per l'equazione di Poisson con la funzione di Green

      5. Formula di Poisson

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Testi di riferimento:

  • F.G. Friedlander, Introduction to the theory of distributions, Cambridge UP, 1982
  • I. Stakgold, Green's functions and boundary value problems, Wiley 1979
  • L.Schwartz, Methodes mathematiques pour les sciences physiques, Hermann 1965
  • Note delle lezioni fornite dal docente.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

GIOVANNI CASSINELLI (Presidente)

PIERANTONIO ZANGHI' (Presidente)

PIERO TRUINI

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

Modalità di erogazione dell'insegnamento: tradizionale - Modalità di frequenza: obbligatoria.

INIZIO LEZIONI

Primo semestre, ultima settimana di settembre

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Esame scritto; eventuale esame orale.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

Metodo di valutazione.

Lo scopo del corso è quello di fornire agli studenti le capacità di effettuare calcoli e risolvere (quantitativamente) problemi. Per questo, la componente fondamentale dell'esame è lo scritto, in cui viene richiesto allo studente di dimostrare la sua capacità di calcolo e di soluzione esplicita di problemi. Lo scritto è diviso in tre parti, cui corrispondono tre fasce di voti: voti fino a 24, da 24 a 28, voti superiori a 28. (Queste fasce di voti sono chiaramente indicate nel testo scritto che lo studente riceve). Ai voti fino a 24 corrisponde un esercizio la cui soluzione non presenti nè difficoltà concettuali nè difficoltà di calcolo. Ai voti tra 24 e 28 corrisponde un esercizio la cui soluzione sia concettualmente piana ma che metta alla prova le capacità di calcolo del candidato (un esempio potrebbe essere la presenza, nell'esercizio, di un integrale non elementare). Ai voti superiori a 28 corrisponde un esercizio per la cui soluzione lo studente debba "inventare qualche cosa" e quindi non si presenti come l'applicazione immediata di un metodo sentito a lezione. In particolare, può contenere una parte o una domanda separata "difficile" per l'attribuzione della lode. E' mia convinzione che deriva da molti anni di insegnamento che l'esame orale possa costituire solo una piccola correzione al giudizio che proviene dallo scritto. Deve essere sottolineato che non è affatto scontato che questa correzione debba essere in senso positivo. Per questo, lo studente può richiedere di avere confermato come voto finale il voto dello scritto.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
29/01/2020 09:00 GENOVA Scritto
20/02/2020 09:00 GENOVA Scritto
25/06/2020 09:00 GENOVA Scritto
22/07/2020 09:00 GENOVA Scritto
18/09/2020 09:00 GENOVA Scritto