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PRINCIPI DI DIRITTO PENALE

CODICE 101056
ANNO ACCADEMICO 2021/2022
CFU 1 cfu al 2° anno di 9298 TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGH (L/SNT4) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE IUS/17
LINGUA Italiano
SEDE GENOVA (TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGH)
PERIODO 2° Semestre
MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Lo studio individuale e la frequenza consentiranno allo studente di:

  • Conoscere la disciplina generale del reato e delle sue forme di manifestazione (in particolar modo del concorso di persone, dato che è frequente il concorso tra datore di lavoro e altri soggetti come il preposto, il medico e il responsabile della sicurezza nella commissione di reati);  
  • Conoscere i reati del codice penale e della legislazione speciale (in particolare dal d. lgs. n. 81/2008) tipicamente commessi in ambito lavorativo; 
  • Comprendere  i meccanismi di applicazione delle norme penali da parte dei giudici ed essere consapevoli delle loro diversificazioni;
  • Individuare i comportamenti del datore di lavoro che possono configurare reato;
  • Comprendere ed interpretare la disciplina normativa dei reati in materia di sicurezza sul lavoro;
  • Leggere ed esaminare, con autonomia di giudizio, testi di sentenze;
  • Acquisire un linguaggio tecnico giuridico appropriato ed utilizzarlo per esprimersi correttamente.

MODALITA' DIDATTICHE

L'insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 10 ore (pari a  1 CFU), nel corso delle quali particolare attenzione sarà dedicata all'analisi del reato sotto il profilo sia della disciplina normativa, sia dell'interpretazione che di essa dà la giurisprudenza, soprattutto alcune famose pronunce delle Sezioni unite di Cassazione che hanno risolto contrasti interpretativi sorti in ordine a disposizioni particolarmente rilevanti.

Le lezioni si svolgono nel II semestre, ancora nella modalità DAD.  

PROGRAMMA/CONTENUTO

Studio del diritto penale sostanziale (parte generale) con particolare riguardo alla struttura oggettiva (soprattutto l'omissione, tipica condotta incriminatrice dei reati del datore di lavoro) e soggettiva (in modo particolare la colpa, che è il più comune coefficente soggettivo di imputazione dei reati del datore di lavoro) del reato. Inoltre analisi delle principali fattispecie di reato commissibili in ambito lavorativo, previste dal c.p. e dalla legislazione speciale.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per la parte generale:

M. Pelissero, Diritto penale. Appunti di parte generale, Torino Giappichelli, 2021

Per la parte speciale:

alcuni reati contro l'incolumità pubblica previsti dal Titolo VI del libro II c.p.; omicidio e lesioni colpose; contravvenzioni previste dal d. lgs. n. 81/2008 e dalla legge n. 283/1962 

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

DANIELA AMICIZIA (Presidente)

FRANCESCO D'AGOSTINI (Presidente)

TOMMASO ARRIGO

PAOLO LUIGI BISIO

ALBERTO CASELLI LAPESCHI

GUGLIELMO DINI

PAOLO DURANDO

ANTONELLA MADEO

MARIELLA POPOLLA

DANILO SCOTTO

RICCARDO ZANELLA (Presidente e Coordinatore di corso integrato)

LEZIONI

MODALITA' DIDATTICHE

L'insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 10 ore (pari a  1 CFU), nel corso delle quali particolare attenzione sarà dedicata all'analisi del reato sotto il profilo sia della disciplina normativa, sia dell'interpretazione che di essa dà la giurisprudenza, soprattutto alcune famose pronunce delle Sezioni unite di Cassazione che hanno risolto contrasti interpretativi sorti in ordine a disposizioni particolarmente rilevanti.

Le lezioni si svolgono nel II semestre, ancora nella modalità DAD.  

INIZIO LEZIONI

Marzo 2022

Orari delle lezioni

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

L'esame si svolge in forma orale attraverso alcune domande volte a verificare la conoscenza degli argomenti trattati a lezione.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

L’esame orale mira a verificare l’effettiva conoscenza ed acquisizione da parte dello studente delle nozioni teoriche relative agli argomenti oggetto del programma.

Attraverso quesiti di carattere teorico generale si verificherà se lo studente è in grado di:

  • individuare e definire i concetti giuridici utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
  • individuare, distinguere, conoscere, comprendere, interpretare ed applicare, con spirito critico ed autonomia di giudizio, sia le disposizioni normative che disciplinano il reato e le sue forme di manifestazione, sia i singoli reati commissibili in ambito lavorativo.