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PSICOLOGIA DELLE DISABILITÀ (DISCIPLINA)

CODICE 67728
ANNO ACCADEMICO 2021/2022
CFU
  • 9 cfu al 5° anno di 9322 SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA (LM-85 bis) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE M-PSI/04
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    PROPEDEUTICITA
    Propedeuticità in ingresso
    Per sostenere l’esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:
    • SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE 8751 (coorte 2017/2018)
    • PSICOLOGIA GENERALE 55975
    MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    Il corso si pone come principale obiettivo quello di contribuire alla formazione di professionisti che sappiano lavorare del campo dei disturbi evolutivi riconoscendo il carattere dinamico delle acquisizioni in questo settore e imparando a individuare pregiudizi e stereotipi.

     

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Il corso si propone di introdurre i concetti di disabilità, disturbi dello sviluppo, inclusione in rapporto alla loro evoluzione nel tempo; di trattare lo sviluppo atipico nelle sue diverse manifestazioni con riferimento agli studi classici e recenti; di affrontare il tema degli interventi alla luce delle teorie sottostanti e delle possibili implicazioni in ambito scolastico. Si farà costante riferimento al ruolo del contesto, con particolare attenzione alla scuola, e alle sue possibili interazioni con le traiettorie evolutive individuali. Particolare attenzione sarà dedicata ai disturbi dell’apprendimento

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    In particolare si intende: a) introdurre i concetti di disturbo dello sviluppo e di disabilità, evidenziandone l'evoluzione storica e contestualizzandoli rispetto alle esperienze dei corsisti; b) fornire conoscenze di base sui principali quadri deficitari, relativamente alle caratteristiche definitorie e alle cause conosciute, anche evidenziando il carattere in progress di alcune conoscenze; c) fornire per ciascun tipo di disabilità/disturbo un quadro delle linee di ricerca che riguardano le diverse aree di sviluppo; d) favorire la comprensione dei nessi tra teorie, risultati delle ricerche, caratteristiche degli strumenti di valutazione e delle strategie di intervento; e) promuovere la comprensione delle relazioni fra disabilità e principali contesti di vita con particolare attenzione al contesto scolastico e ai principi fondamentali dell’inclusione; f) trattare in modo specifico i disturbi dell’apprendimento, con particolare attenzione alle modalità di valutazione e alle strategie di intervento applicabili in ambito scolastico; g) favorire l’approfondimento di una tematica a scelta.

    Alla fine del corso ci si aspetta che gli studenti:

    a. abbiano maturato le conoscenze relative alle diverse tipologie di disturbo oggetto delle lezioni

    b. dimostrino di aver compreso il nesso tra approcci teorici, risultati delle ricerche, strumenti di valutazione e strategie di intervento 

    c. sappiano mettere a confronto punti di vista diversi, evidenziando punti di forza e di debolezza i diversi approcci

    d. utilizzino un linguaggio appropriato, non giudicante e stigmatizzante, nell'esporre i contenuti della disciplina

    e. sappiano applicare le conoscenze apprese per progettare interventi mirati in ambito scolastico

    MODALITA' DIDATTICHE

    Al momento attuale non è ancora possibile avere la certezza che le lezioni potranno svolgersi in tutto o in parte in presenza. La struttura del corso e le modalità didattiche saranno comunque le stesse pur utilizzando i diversi mezzi disponibili nell'erogazione in presenza e a distanza. 

    Prima dell'inizio del corso la docente caricherà su aulaweb uno o più questionari sulle aspettative e sulle conoscenze che serviranno come base di riflessione condivisa e per affinare l'impostazione del corso.

    La prima parte del corso si svolgerà prevalentemente attraverso lezioni frontali, con un'attenzione costante a stimolare richieste di chiarificazione e di approfondimento sia con interventi a voce sia attraverso la chat. Si mostreranno risultati di ricerche, casi esemplificativi e visione di filmati per stimolare momenti di discussione e facilitare i collegamenti tra teoria e prassi. È previsto, sia durante le ore di lezione sia su aulaweb, lo svolgimento di esercitazioni individuali finalizzate ad attivare gli studenti sui contenuti del corso e dare loro un feedback sulla comprensione e l'interpretazione degli argomenti trattati.

    Le lezioni relative ai disturbi dell'apprendimento a scuola avranno carattere più seminariale e si alterneranno momenti di lezione frontale con lavori di gruppo e discussione di casi.

     

     

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Funzionamento, disabilità e fattori ambientali: le classificazioni dell’OMS.

    Icf e profilo di funzionamento

    I Disturbi dello sviluppo: definizioni e ambiti di studio.

    Le tipologie di disturbo/disabilità: sensoriali; motorie; cognitive; i disturbi dello spettro dell'autismo; i disturbi da deficit di attenzione e iperattività.

    • Le diagnosi mediche. I fattori causali: genetici, pre-natali, peri-natali e post-natali.
    • Linee fondamentali dello sviluppo cognitivo, sociale, emotivo-affettivo e fattori di rischio.
    • Linee dei principali interventi riabilitativi ed educativi, con particolare riferimento al ruolo della scuola e al concetto di educazione inclusiva.

    I contesti di vita della persona con disturbi dello sviluppo: famiglia, scuola, lavoro.

    I disturbi dell’apprendimento: modelli teorici e applicazioni pratiche per la lettura, la scrittura e le abilità matematiche

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

    Testi per l'esame (per frequentanti)

    Testi base

    M. Zanobini, M.C. Usai, Psicologia della disabilità e dei disturbi delle sviluppo. Elementi di riabilitazione e d'intervento. Nuova Edizione aggiornata, Franco Angeli, Milano, 2019.

    e

    AA.VV., Le Guide Erickson: Dislessia e altri DSA a scuola. Strategie efficaci per gli insegnanti, Erickson, Trento, 2018 (parti segnalate a lezione).

    Un testo di approfondimento, scegliendo fra uno dei seguenti punti:

    1. Diagnosi e classificazioni

    Zanobini M., Viterbori P., Scopesi A.M. (2015), Le difficoltà e i disturbi del linguaggio attraverso le lenti dell’ICF, Milano, Franco Angeli.

    oppure

    R. Vianello e I.C. Mammarella, Psicologia delle disabilità. Una prospettiva life span, Edizioni Junior, Parma, 2015.

    2. Lo sviluppo dei bambini non vedenti e ipovedenti

    C. Martinoli, E. Delpino, Manuale di riabilitazione visiva per ciechi e ipovedenti, Angeli, Milano, 2009.

    oppure

    Brambring, Lo sviluppo nei bambini non vedenti. Osservazione e intervento precoce, Franco Angeli, Milano, 2011.

    3.Lo sviluppo dei bambini audiolesi

    Basili, C. Lanzara, M. Zanobini, Il metodo Drežančić nei bambini dai primi mesi di vita ai tre anni. Guida all’utilizzo delle prime stimolazioni, dei giochi fonici e dei primi vocaboli, Giunti O.S., Firenze, 2011.

    oppure

    O. Liverta Sempio, A. Marchetti, F. Lecciso, S. Petrocchi, Competenza sociale e affetti nel bambino sordo, Carocci, Roma, 2006.

    3. Disturbi dello spettro autistico

    F.R. Volkmar, Disturbi dello spettro autistico, Edra, 2020.

    oppure

    S. Leopizzi, P. Vicari, S. Solari, Autismo e acquaticità. Esperienze e percorsi educativi. Erickson, Trento, 2010.

    oppure

    M. Arduino, Il bambino che parlava con la luce. Quattro storie di autismo, Einaudi, 2014.

    4.Disabilità intellettiva e sindromi rare

    R. Vianello, Potenziali di sviluppo e di apprendimento nelle disabilità intellettive, Erickson, Trento, 2012.

    oppure

    R. Vianello, Fra normalità e disabilità intellettiva lieve: come intervenire, Giunti Edu, Firenze, 2019.

    oppure

    L. Marotta, D. Menghini, S. Vicari (a cura di), Lettura, scrittura e calcolo nella sindrome di Down. Percorsi di intervento, Erickson, Trento, 2011.

    oppure

    S. Maggiolini, Le sindromi genetiche rare. Percorsi educativi, Ed. Junior, Bergamo, 2011.

    5. DDAI

    D. Menghini, S. Vicari, Deficit di attenzione e iperattività, Carocci, Roma, 2020.

    6. I contesti

    S. Di Nuovo, Alunni speciali, bisogni speciali. Interventi psicologici per i BES, Il Mulino, Bologna, 2018.

    oppure

    A Morganti,  L'insegnante efficace. Promuovere le competenze socioemotive per l'inclusione, Carocci Faber, Roma, 2018

    Testi complementari

    Per gli studenti frequentanti le slide e altro materiale relativo al corso verranno messi su aulaweb durante il periodo di svolgimento delle lezioni.

    Testi per l'esame (per studenti non frequentanti)

    Per gli studenti che incontrassero difficoltà a rispettare l’obbligo di frequenza per comprovate motivazioni lavorative sono previste attività integrative di studio volte a compensare la mancata frequenza delle sole lezioni frontali (vedi testi di studio)

    Testi base

    M. Zanobini, M.C. Usai, Psicologia della disabilità e dei disturbi delle sviluppo. Elementi di riabilitazione e d'intervento. Nuova Edizione aggiornata, Franco Angeli, Milano, 2019.

    e

    AA.VV., Le Guide Erickson: Dislessia e altri DSA a scuola. Strategie efficaci per gli insegnanti, Erickson, Trento, 2018.

    e

    DUE testi di approfondimento, scegliendo fra DUE dei punti elencati precedentemente

     

    Bibliografia per gli studenti che sosterranno l’esame in lingua inglese

    D. Goodley, Disability studies. An interdisciplinary introduction: second edition, Sage Publishing, 2016.

    Due testi a scelta tra i seguenti:

    - M. Marschark, P.C. Hauser, How deaf children learn: What parents and teachers need to know. Oxford University Press, Oxford - New York, 2012.

    - S. D’Alessio, Inclusive Education in Italy. A critical analysis of the policy of integrazione scolastica, Sense Publisher, Rotterdam, 2011.

    - C. Nilholm, Research about inclusive education in 2020 – How can we improve our theories in order to change practice?, European Journal of Special Needs Education, https://doi.org/10.1080/08856257.2020.1754547, 2020.                                                            

     e 

    G. Vivanti, M. Prior, K. Williams, C. Dissanayake, Predictors of outcomes in autism early intervention: why don’t we know more? Frontiers in Pediatrics, Child and Neurodevelopmental Psychiatry, 2, 2014.

    - O.K. de Camargo, L. S., G. M. Ronen, P. L. Rosenbaum, ICF: A Hands-on Approach for Clinicians and Families, Practical Guides from Mac Keith Press, 2019.

     

     

     

     

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    MIRELLA ZANOBINI (Presidente)

    ANGELO BEDIN (Presidente Supplente)

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    23 febbraio 2022

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    Per gli studenti frequentanti (almeno il 70% delle presenze) si prevede una valutazione in itinere, scritta, e una prova orale di completamento sui testi a scelta.

    Per gli studenti non frequentanti per comprovate motivazioni lavorative si prevede una valutazione orale complessiva su tutto il programma. 

    RIPETIZIONE DELL’ESAME: gli studenti possono sostenere gli esami, previa regolare iscrizione, senza restrizioni in tutte le sessioni ufficiali. Non si prevedono in nessun caso appelli al di fuori di tali sessioni.

    ​Si consigliano gli studenti che non superano l’esame per più di una volta di prendere appuntamento con la docente al fine di programmare insieme migliori strategie di studio.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    MODALITA’ DI ACCERTAMENTO:

    La prova scritta sarà articolata in domande a scelta multipla, a risposta sintetica, a risposta aperta e a completamento, al fine di valutare la comprensione degli argomenti trattati a lezione, le conoscenze acquisite, la capacità di esposizione, di scelta delle informazioni rilevanti e di sintesi.

    La prova orale sarà indirizzata a verificare la comprensione dei testi, le conoscenze acquisite, la capacità di esposizione orale e di selezione delle informazioni pertinenti e rilevanti. Si valuterà altresì la capacità di approfondimento e di mettere criticamente in relazione le diverse fonti di conoscenza.

     

    Calendario appelli

    Data Ora Luogo Tipologia Note
    21/01/2022 08:30 GENOVA Orale
    03/02/2022 08:30 GENOVA Orale
    17/02/2022 08:30 GENOVA Orale
    19/05/2022 08:30 GENOVA Orale
    09/06/2022 08:30 GENOVA Orale
    30/06/2022 08:30 GENOVA Orale
    14/07/2022 08:30 GENOVA Orale
    15/09/2022 08:30 GENOVA Orale

    ALTRE INFORMAZIONI

    Si invitano tutti gli studenti a consultare periodicamente la pagina di questo insegnamento sul portale dell’e-learning AulaWeb (raggiungibile dal sito di Ateneo o all’indirizzo: www.aulaweb.unige.it). Tutte le informazioni e i materiali relativi a questo insegnamento sono pubblicate esclusivamente in tale sito.

    Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare la docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.

    Le richieste di tesi vanno effettuate a ricevimento o su appuntamento. Non si assegnano tesi via mail.

    Le aree tematiche per le tesi possono riguardare tutti gli argomenti del corso. Gli studenti sono invitati a presentarsi con una proposta specifica corredata da bibliografia.

    Eventuali spostamenti negli orari delle lezioni o di ricevimento dovuti a cause di forza maggiore saranno comunicati su aulaweb.