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HISTORY OF INTERNATIONAL ORGANIZATIONS

CODICE 104899
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 1° anno di 11162 RELAZIONI INTERNAZIONALI (LM-52) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE SPS/06
    LINGUA Inglese
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 1° Semestre
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    L’insegnamento intende fornire la conoscenza dei processi evolutivi delle principali organizzazioni internazionali e regionali dell’epoca contemporanea, evidenziano progressi e limiti alla luce degli eventi storico-internazionali.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Al termine del corso lo studente è in grado di: ● conoscere la storia, la struttura, gli scopi e i membri delle principali organizzazioni internazionali in un sistema globalizzato; ● individuare relazioni causali fra fatti storici; ● saper utilizzare la metodologia storica per comprendere il presente delle organizzazioni internazionali, nelle loro potenzialità e nei loro limiti

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    • Capacità di comprendere la complessità e la poliedricità delle organizzazioni interazionali e regionali dell’epoca contemporanea;
    • capacità di individuare gli strumenti, le tecniche, le dinamiche e i limiti delle organizzazioni internazionali dell’epoca contemporanea;
    • capacità di interpretare l’attuale scenario internazionale grazie alla padronanza delle dinamiche storiche.

    PREREQUISITI

    Conoscenza di base della storia europea successiva al Congresso di Vienna e della storia delle relazioni internazionali del XX secolo.

    Conoscenza della lingua inglese.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Alle lezioni frontali si alterneranno i case studies degli studenti: ciascun studente, da solo o in coppia, sceglierà una organizzazione internazionale o NGO da presentare alla classe.

    La condivisione di slides e altro materiale avverrà tramite Aulaweb.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    L’insegnamento affronterà i seguenti temi:

    1) cooperazione e sicurezza nell’Europa del XIX secolo: il sistema dei congressi e il “concerto d’Europa”;

    2) la “prima globalizzazione” e i suoi effetti: i movimenti politici transnazionali, le unioni pubbliche internazionali, la collaborazione in materia giuridica, il “sistema dell’Aia”;

    3) la conferenza di pace di Parigi e il sistema della Società delle Nazioni;

    4) ascesa e declino della “sicurezza collettiva”: l’azione politica della SdN fra le due guerre;

    5) successi e limiti della cooperazione socio-economica negli anni 20 e 30: l’OIL, le commissioni economiche della SdN, le altre esperienze di collaborazione economica;

    6) le prospettive “internazionaliste” durante la seconda guerra mondiale e la nascita delle Nazioni Unite;

    7) il sistema ONU, le agenzie specializzate e le organizzazioni di Bretton Woods;

    8) l’ONU e i problemi di sicurezza negli anni della guerra fredda;

    9) l’impatto della decolonizzazione e la nuova attenzione sui problemi dello sviluppo;

    10) l’organizzazione economica internazionale dalla “golden age” alla “seconda globalizzazione”;

    11) cenni sull’evoluzione e i problemi del sistema ONU dopo la guerra fredda.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Bob Reinalda, Routledge history of international organizations: from 1815 to the present day, London and New York: Routledge, 2009 [Capitoli: 2-3 (p. 17-33), 7 (p. 65-82), 11 (p. 120-135) and 15-41 (p. 177-694)]: il libro è disponibile in e-book ed è reperibile presso la Biblioteca della Scuola di Scienze sociali (Albergo dei poveri).

    Presentazione di un case study.

     

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    I semestre, 21 settembre 2022.

    mercoledì 12-14

    giovedì 8-10

    venerdì 8-10

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L’esame si compone di due parti: il case study e la prova orale.

    Il case study è preparato e presentato durante le lezioni. Il voto del case study è valido per un anno accademico (sino a marzo 2024). Gli studenti non frequentanti presentaranno comunque il case study all’esame.

    La prova orale verte sugli argomenti affrontati durante le lezioni e indicati nella sezione “Programma/contenuto” di questa scheda insegnamento. La prova orale si compone di due domande: per raggiungere la sufficienza entrambe le risposte dovranno essere sufficienti. Il voto sufficiente della prova orale farà media con il voto riportato nel case study.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Valutazione del case study: il case study sarà valutato sufficiente se lo studente avrà correttamente operato la scelta sulla OI oppure NGO presentata. Saranno dunque insufficienti quei casi che confonderanno queste organizzazioni con altre fondazioni, associazioni, ecc. che non si configurano come OI o NGO in base ai criteri che vengono illustrati e commentati nelle lezioni inziali dell’insegnamento. La valutazione sarà tanto più alta quanto lo studente sarà in grado di presentare il tema scelto individuando membri, istituzioni, storia, limiti, motivi dello scioglimento (se del caso), potenzialità, ecc. della OI/NGO. Per la presentazione del case study lo studente avrà a disposizione 20 minuti. Per la presentazione del case study lo studente avrà a disposizione 20 minuti. Gli studenti non potranno scegliere OI che siano già argomenti d’esame.

    Valutazione della prova orale: la conoscenza di fatti storici, dei collegamenti tra gli eventi, delle strutture delle OI sono i principali elementi di valutazione. A questi si affiancano la capacità di sintesi delle informazioni e la chiarezza nell’esposizione dei contenuti. Non saranno accettate richieste di domande aggiuntive per l’aumento del voto. Non è possibile stabilire a priori la durata della prova orale.

    La lingua inglese, essendo lingua veicolare, non rientra nei criteri di valutazione.

    Calendario appelli

    Data Ora Luogo Tipologia Note

    ALTRE INFORMAZIONI

    Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare sia il referente Prof. Canepa, sia il docente all’inizio del corso per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.