Salta al contenuto principale della pagina

STORIA DEL GIORNALISMO

CODICE 57188
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 9 cfu al 1° anno di 8769 INFORMAZIONE ED EDITORIA (LM-19) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE M-STO/04
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    Il corso analizza le condizioni socio-culturali e politico-economiche che hanno determinato l’evoluzione del giornalismo a partire dall’età moderna fino alle più recenti innovazioni digitali. Saranno considerati, oltre all’Italia, altri paesi dell’occidente europeo, la Russia e e gli Stati Uniti.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Al termine del corso gli studenti avranno acquisito la conoscenza dello sviluppo storico dei principali strumenti dell’informazione e saranno così in grado di orientarsi e valutare criticamente all’attuale sistema dei media.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Al termine del corso lo studente acquisirà adeguate conoscenza in relazione 

    allo sviluppo storico del giornalismo e degli altri media (radio, televisione) nei principali Stati europei e negli Stati Uniti durante l'800 e '900;

    alla recente affermazione dei digital media e al loro impatto sul giornalismo tradizionale,

    all'evolversi delle leggi che regolano i principi dell'editoria.

    Sarà così in grado di

    valutare criticamente e in termini comparativi le differenze tra i diversi modelli giornalistici,

    di argomentare con linguaggio appropriato gli argomenti trattati,

    di svolgere autonomamente ulteriori approfondimenti. 

    PREREQUISITI

    Conoscenza della lingua italiana.

     

     

    MODALITA' DIDATTICHE

    Il corso si compone di lezioni frontali per un totale di 54 ore pari a 9 Cfu. Il corso si terrà in presenza; se richiesto dalla situazione epidemiologica, l'insegnamento avverrà secondo le modalità stabilite dall'Ateneo. 

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Lo sviluppo della stampa dal 1400 al tempo presente, in termini generali, anche con riferimenti alle innovazioni tecnologiche,  e in relazione a Francia, Regno Unito, Germania, Italia, Russia e Stati Uniti.

    La  diffusione della radio e della televisione negli Stati sopra indicati.  

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Testi  obbligatori :

    O. Bergamini, La democrazia della stampa. Storia del giornalismo Laterza, Roma-Bari, ultima edizione.

    Pierluigi Allotti, Quarto potere. Giornalismo e giornalisti nell’Italia contemporanea, Roma, Carocci, 2017.

    Gli studenti che non possano frequentare almeno i 2/3 delle lezioni (pari a 38 ore) devono studiare un testo a scelta tra i seguenti:

    Pierluigi Allotti, La libertà di stampa. Dal XVI secolo a oggi, Bologna, il Mulino, 2020.

    Sergio Maistrello, Giornalismo e nuovi media. L'informazione al tempo del citizen journalismo, Apogeo, 2009

    Giuseppe Riva, Fake News. Vivere e sopravvivere in un mondo post-verità, Bologna, il Mulino, 2018.

    Vittorio Sabadin, L’ultima copia del “New York Times”. Il futuro dei giornali di carta, Roma, Donzelli, 2007.

     

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    Il corso  si svolgerà nel II semestre dell' a.a. 2022-2023. 

     

     

     

    Orari delle lezioni

    STORIA DEL GIORNALISMO

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L’esame sarà orale e in Italiano.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    L’esame si compone di due domande relative all’intero programma. L’esame è superato se entrambe le risposte sono sufficienti. Nel caso che una delle due risposte fosse insufficiente, sarà formulata una terza domanda.  Verrà posto una terza domanda riguardo al  libro a scelta. E' previsto un esame intermedio sulla prima metà del programma svolto.

    Calendario appelli

    Data Ora Luogo Tipologia Note

    ALTRE INFORMAZIONI

    Tutti gli studenti devono  iscriversi ad Aulaweb.

    Gli studenti Erasmus potranno concordare programmi specifici contattando il docente all'inizio del corso.

    Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare il referente prof. Aristide Canepa, sia il docente all'inizio del corso per concordare modalità didattiche e d'esame che, nel rispetto degli obiettivi dell'insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi.