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ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 270

CODICE 63717
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 3° anno di 8697 ECONOMIA AZIENDALE(L-18) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE SECS-P/10
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    FRAZIONAMENTI Questo insegnamento è diviso in 2 frazioni:
  • A
  • B
  • PROPEDEUTICITA
    Propedeuticità in ingresso
    Per sostenere l’esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:
    • ECONOMIA AZIENDALE 8697 (coorte 2020/2021)
    • ECONOMIA AZIENDALE 41125
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    L'insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti teorico-interpretativi fondamentali e la strumentazione di base per l’analisi e la progettazione delle organizzazioni, sia per l’azione interna alle imprese, sia nella prospettiva della consulenza organizzativa.  

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    L’insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti fondamentali per l'analisi e la progettazione organizzativa, e per la comprensione delle dinamiche del comportamento degli attori nei contesti di lavoro organizzati. L'insegnamento si inserisce nel corso di studi a completamento degli insegnamenti che misurano l'economicità dell'azienda e le modalità di relazione dell'azienda con il suo ambiente, concentrandosi sulle dinamiche interne di comportamento degli individui e dei gruppi, e sulle modalità pratiche di implementazione della strategia aziendale. 

    Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di riconoscere le variabili fondamentali della progettazione organizzativa, e le rispettive azioni volte ad ottenere determinati risultati a partire dalle condizioni ambientali e di contesto. Inoltre, lo studente riconoscerà le variabili fondamentali del comportamento organizzativo, a partire dai comportamenti e risultati "desiderabili" per l'organizzazione, e di riconoscere i principali ambiti che influenzano tali comportamenti e risultati (ai diversi livelli, individuale, di gruppo e organizzativo). Sarà perciò in grado di condurre autonomamente un'analisi organizzativa, suggerendo decisioni e azioni volte al miglioramento della performance di gruppo e organizzativa, e del benessere individuale nei contesti lavorativi.

    PREREQUISITI

    Conoscenze di base di Economia aziendale

    MODALITA' DIDATTICHE

    L'insegnamento, dopo un'introduzione alle principali scuole di pensiero organizzativo, si suddivide in due parti fondamentali: progettazione organizzativa e comportamento organizzativo.

    Nella prima, si procede in modo essenzialmente induttivo, a partire da un caso studio che viene discusso in diverse lezioni, al termine di ciascuna delle quali vengono ricavati i principi teorici che vanno a costituire il modello di progettazione organizzativa. Questo è coerente con il risultato atteso del saper applicare la conoscenza teorica al fine di saper condurre un'analisi organizzativa e proporre soluzioni volte al raggiungimento di determinati risultati.

    Nella seconda, per ogni lezione frontale si propongono "incident", brevi casi, e simulazioni (o "role model") in cui gli studenti hanno modo di toccare con mano ciascun ambito del comportamento organizzativo. Questo è coerente con il risultato atteso del saper applicare la conoscenza teorica al fine di saper comprendere le dinamiche di comportamento degli attori nei contesti organizzati di lavoro, e proporre decisioni e azioni volte all'influenzare una o più variabili di risultato o "performance".

    La frequenza alle lezioni è pertanto fortemente consigliata e incoraggiata. E' tuttavia prevista la modalità "non frequentanti", basata sull'apprendimento classico sui testi, guidato dalle slide pubblicate su AulaWeb. 

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Dopo un'introduzione generale al signficato di organizzazione e termini correlati, con un excursus sulle scuole di pensiero, il corso si suddivide in una prima parte focalizzata sulla progettazione organizzativa e in una seconda sul comportamento organizzativo.

    Gli argomenti possono variare di anno in anno, tuttavia toccano tendenzialmente i seguenti temi:

    • Il problema organizzativo; le scuole di pensiero organizzativo
    • Dimensioni strutturali; modello meccanico e modello organico
    • Decisioni di struttura organizzativa
    • Cultura organizzativa e diversità culturali
    • Un modello di comportamento organizzativo
    • Personalità e valori; Identità
    • Percezione e processi decisionali
    • Motivazione delle persone
    • Gruppi e teamwork
    • La conoscenza organizzativa e la comunicazione interna
    • Il potere e la leadership
    • Il conflitto e i processi di negoziazione
    • Il cambiamento organizzativo

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    TESTI D’ESAME (NB: vedere le indicazioni specifiche per studenti frequentanti e non frequentanti che saranno date nel syllabus caricato su Aulaweb all'inizio delle lezioni)

    Burton R.M., Obel B., Håkonsson D. D., Martinez M., Organizational design, Giappichelli, 2020. (Capp. 1, 2, 3, 4, 6.1, 8.1-8.6, 9 e 11).

    Salvemini S. (a cura di), Organizzazione Aziendale, EGEA, 2017. (Capp. 1, 2, 5, 6, 8, 11, 14 e 15).

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    Il corso si tiene nel II semestre

    Orari delle lezioni

    ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 270 A

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    Le modalità d'esame sono distinte tra studenti frequentanti e studenti non frequentanti.

    Gli studenti frequentanti consegnano una verifica open-book durante il corso (c.d. "prova in itinere"), volta ad accertare la capacità di applicare le conoscenze sulla progettazione organizzativa e saper proporre soluzioni. Inoltre partecipano obbligatoriamente a un lavoro di gruppo, anch'esso da sviluppare al di fuori della classe, volto ad accertare la capacità di applicare i concetti di comportamento organizzativo. Infine, svolgono un esame finale scritto, ridotto rispetto ai non frequentanti, concentrato sulla parte di comportamento organizzativo.

    La valutazione degli studenti frequentanti risulterà dal seguente calcolo: (VotoEsameFinale * 0,75) + (VotoLavoroGruppo * 0,25). In altre parole, il lavoro di gruppo peserà per il 25% della valutazione finale, a cui si aggiungono fino a 2 punti in caso di corretto svolgimento della "prova in itinere".

    Agli studenti non frequentanti viene richiesto lo studio dei libri di testo; la valutazione si basa integralmente sull'esame scritto finale.

    Maggiori dettagli vengono comunicati sul Syllabus dell'insegnamento consegnato all'inizio delle lezioni.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Per gli studenti frequentanti, la  "prova in itinere") è volta ad accertare la capacità di applicare le conoscenze sulla progettazione organizzativa e saper proporre soluzioni. Il lavoro di gruppo è volto ad accertare la capacità di applicare i concetti di comportamento organizzativo. L'esame finale scritto è volto ad accertare le conoscenze di base sulla parte di comportamento organizzativo. Il lavoro di gruppo è volto a sviluppare (e sarà valutato sulla base di: 1) conoscenza e comprensione accurata delle teorie e modelli di comportamento organizzativo; 2) capacità di applicazione delle teorie e dei modelli alle situazioni; 3) accuratezza e chiarezza espositiva in un documento scritto collettivo, relativamente alle teorie e concetti visti nell'insegnamento.

    Per gli studenti non frequentanti, l'esame finale scritto è volto ad accertare, in una prima parte, le conoscenze di base degli strumenti della progettazione organizzativa, nonché la capacità di applicare tali conoscenze proponendo una soluzione praticabile volta al raggiungimento dei risultati (performance organizzativa). In una seconda parte, l'easme finale è volto ad accertare le conoscenze di base sulla parte di comportamento organizzativo.

    ALTRE INFORMAZIONI

    Per le lezioni frontali, il docente si avvale del supporto delle slide, caricate tendenzialmente prima della corrispondente lezione (a meno di eccezioni dovute alla risoluzione di problemi o "spoiler").

    Gli studenti frequentanti conservano il voto del lavoro di gruppo per tutti gli appelli dell’a.a. in corso, fino alla sessione di gennaio/febbraio successivo compresa.