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STORIA DEL COLLEZIONISMO (LM)

CODICE 106706
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 1° anno di 8467 STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZ. PATRIMONIO ARTISTICO(LM-89) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE L-ART/04
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 1° Semestre
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    Il corso approfondisce la storia del collezionismo in Italia durante l’età moderna, attraverso la presentazione di episodi significativi, con particolare attenzione al fenomeno del collezionismo di pittura e al rapporto tra le diverse tipologie di manufatti, come la relazione – evidenziata da alcuni casi studio –tra raccolte librarie e collezionismo artistico.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    L’insegnamento permette di acquisire conoscenze sul fenomeno del collezionismo artistico in Italia e in Europa nel periodo compreso tra Quattrocento e Ottocento e sulle metodologie di indagine adottate per ricostruirne la storia.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    L'insegnamento illustra la storia del collezionismo artistico in Italia nell'età moderna. Esso fornisce inoltre le competenze metodologiche necessarie per utilizzare le fonti utili a delineare la storia del collezionismo e illustra episodi significativi del collezionismo artistico, anche in rapporto alla contemporanea formazione delle raccolte librarie

    Alla fine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:

    - descrivere in una prospettiva storica gli aspetti del collezionismo artistico

    - raccogliere e interpretare autonomamente le fonti per la storia del collezionismo

    - applicare le conoscenze storiche acquisite a concreti casi di studio

     

    PREREQUISITI

    Per affrontare efficacemente i contenuti dell’insegnamento è necessaria una buona conoscenza della storia e della storia dell'arte nell'età moderna.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Le lezioni si tengono in aula e possono essere seguite unicamente in presenza. 

    La frequenza, sebbene non obbligatoria, è consigliata. 

    Si ricorda l'iscrizione all'Aulaweb dell'insegnamento, che è uno strumento indispensabile per le comunicazioni e l'accesso a materiali utili per lo studio e per l'esame finale.

     

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Il programma del corso qui indicato è valido per gli studenti frequentanti e per quelli non frequentanti. Esso prevede la presentazione e discussione dei seguenti argomenti:

    - Fonti e documenti per la storia del collezionismo;

    - La Wunderkammer e lo studiolo;

    - le collezioni principesche;

    - collezionismo e raccolte antiquariali tra XV e XVII secolo;

    - le quadrerie nell’età barocca;

    - il collezionismo “minore” nel Seicento;

    - Le raccolte librarie e le biblioteche d’età moderna;

    - Il rapporto tra raccolte librarie, collezionismo e produzione artistica a Genova

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    C. De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti, prima ed. Firenze 1991

    Patrizia Cavazzini, La diffusione della pittura nella Roma di primo Seicento: collezionisti ordinari e mercanti, in “Quaderni Storici”, 2004, pp. 353-374

    M.T. Fiorio, Il museo nella storia. Dallo "studiolo" alla raccolta pubblica, Milano, Mondadori, 2011

    I Segreti di un collezionista. Le straordinarie raccolte di Cassiano dal Pozzo, De Luca, Roma 2002.

    S. Danesi Squarzina, Caravaggio e i Giustiniani. Toccar con mano una collezione del Seicento, Electa, Milano 2001.

    G. Montanari, Libri Dipinti Statue. Rapporti e relazioni tra le raccolte librarie, il collezionismo e la produzione artistica a Genova tra XVI e XVII, GUP (Genova University Press), Genova 2015.

    La Bibliografia indicata è valida per gli studenti frequentanti e per gli studenti non frequentanti.

     

     

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

     mercoledì 28 settembre 2022

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L'esame consiste in una prova orale nel corso della quale lo studente dovrà dimostrare di conoscere la storia del collezionismo e della formazione dei musei,e di saper discutere criticamente problemi legati alla funzione del museo  moderno.

    La prova d'esame  consiste nella risposta a domande poste dal docente su argomenti trattati durante l'insegnamento.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    L'accertamento avverrà attraverso un esame orale che verificherà: la conoscenza e la comprensione della bibliografia; la capacità di creare collegamenti tra gli argomenti affrontati; la capacità critica e di riflessione personale

    I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.

    L’esame verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze dei lineamenti della storia del collezionismo e del museo, e la capacità di una personale riflessione sulle funzioni del museo. Le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze teoriche a singoli casi pratici. Lo studente dovrà essere in grado di collegare ed esporre con consapevolezza critica gli argomenti trattati durante le lezioni frontali. Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

    Il metodo di valutazione dell’accertamento del grado di apprendimento raggiunto tiene conto della seguente scala di valore:

    1. nel caso in cui lo studente, attraverso una padronanza espressiva, dimostrerà di aver profondamente compreso i testi proposti, le periodizzazioni affrontate e le tematiche presentate a lezione attraverso una visione organica, l’esame sarà valutato con voti tra l’ottimo e l’eccellente (da 28 a 30 con lode);

    2. una conoscenza esclusivamente mnemonica (quindi priva di una profonda comprensione), l’analisi superficiale e un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a una valutazione compresa tra buono (25-27) e soddisfacente (23-24);

    3. una conoscenza approssimativa, una comprensione superficiale e modalità espressive non appropriate potranno essere considerate sufficienti (18-22);

    4. lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno dei materiali bibliografici e delle tematiche presentate a lezione saranno valutate negativamente.