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GEOBOTANICA ED ELEMENTI DI BOTANICA APPLICATA

CODICE 84444
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 8 cfu al 3° anno di 9916 SCIENZE AMBIENTALI E NATURALI (L-32) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE BIO/03
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO Annuale
    PROPEDEUTICITA
    Propedeuticità in ingresso
    Per sostenere l’esame di questo insegnamento è necessario aver sostenuto i seguenti esami:
    • SCIENZE AMBIENTALI E NATURALI 9916 (coorte 2020/2021)
    • BOTANICA SISTEMATICA 57291
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    L'insegnamento è distinto in gue parti. La prima parte è dedicata alla geobotanica, comprensiva dell'autoecologia (rapporti tra fattori ambientali e piante vascolari a livello di specie), della corologia (distribuzione geografica delle piante) e della sinecologia vegetale (studio dell comunità vegetali, degli habitat e del paesaggio vegetale). La seconda è dedicata a diversi temi applicativi (biomonitoraggio, green technologies, Nature Based Solutions, phytoremediation, etc.)

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    L'insegnamento ha lo scopo di fornire le basi teoriche e gli strumenti metodologici per la conoscenza dei principali aspetti floristici e vegetazionali della copertura vegetale, per l'interpretazione delle cause naturali e umane che la determinano, per lo studio delle componenti vegetali nell’analisi e interpretazione di ecosistemi. In particolare, e con maggiiore dettaglio, vengono descritti aspetti e caratteristiche della flora e della vegetazione della Liguria.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Il corso si prefigge di mettere gli studenti in condizioni di comprendere e utilizzare dati riguardanti flora e vegetazione attuale e del passato ricavabili da testi specialistici, cartografia floristica e vegetazionale, piani di gestione di enti e di aree protette, ecc. In particolare, la sequenza degli argomenti affrontati e la loro correlazione hanno lo scopo di guidare lo studente lungo un percorso logico che, oltre a fornire i contenuti disciplinari propri della materia, aiuti a sviluppare una capacità autonoma di analisi della realtà, valutazione della complessità ambientale e del grado di naturalità/ modificazione della componente vegetale, applicazione dei risultati dell'analisi agli scopi di volta in volta richiesti dalla ricerca. Uno degli aspetti principali del corso è lo stimolo verso continue correlazioni tra fattori ecologici (clima, suolo, animali, attività umane) e caratteristiche distributive e capacità di associarsi di specie e fitocenosi dalla scala globale (biomi) a quella locale (associazioni vegetali). Altro concetto fondamentale che viene fornito è la tendenza dei popolamenti vegetali a modificarsi nel tempo, fino al raggiungimento di un equilibrio, più o meno stabile,  con le condizioni ecologiche locali (serie di vegetazione). L'insegnamento permette, inoltre allo studente di affrontare temi applicativi relativi alle tecnologie più innovative ed ecosostenibili di impiego delle piante per il miglioramento dell'ambiente  

    PREREQUISITI

    Il superamento dell'esame di Botanica sistematica, considerato propedeutico, dovrebbe assicurare una sufficiente conoscenza almeno delle principali specie arboree ed arbustive caratteristiche dei diversi tipi di vegetazione in Italia. E' indispensabile anche una conoscenza generale dei concetti e del linguaggio della ecologia ed in  particolare della ecologia vegetale; di questa, vengono comunque richiamati gli elementi più importanti all'inizio del corso.

    MODALITA' DIDATTICHE

    il corso prevede lezioni frontali per circa 7 CFU ed esercitaioni in aula e in campagna per circa 1 CFU. Le lezioni sono svolte con l'ausilio di presentazioni Powerpoint che illustrano i concetti e i contenuti espressi oralmente dal docente. Questo materiale viene poi messo a disposizione degli studenti nell'apposito sito del corso, in Aulaweb.

    In caso di misure preventive dovute ad emergenza sanitaria, lezioni ed esercitazioni potranno essere tenute a distanza, mediante piattaforma web TEAMS

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Principi di ecologia vegetale: fattori ambientali e adattamenti delle piante; forme biologiche. Corologia: tipi di areale; relitti geografici e tassonomici; endemismo; vicarianza geografica ed ecologica. Corotipi della flora italiana; spettri corologici. Territori floristici. Modificazioni degli areali; modelli biogeografici della dispersione, della vicarianza, ecologico e integrazione di modelli. Particolarità floristiche della flora della Liguria. Biodiversità: concetto e criteri di valutazione; ricchezza e varietà specifica, gradienti di diversità nello spazio e nel tempo. Biomi. Studio della vegetazione: caratteri strutturali e funzionali delle fitocenosi; dinamica della vegetazione: successioni, stadi maturi. Piani o fasce di vegetazione in Italia e in Liguria; specie tipiche dei principali ambienti vegetali in Liguria. Fitosociologia: criteri e metodi, nomenclatura, sintassonomia, classi principali della vegetazione europea; cenni di cartografia della vegetazione; cenni sulla descrizione di paesaggi vegetali: sinfitosociologia.

    Botanica applicata allo studio del popolamento vegetale del passato: cenni di storia della vegetazione olocenica e relativi metodi di studio. Esempi di applicazioni della geobotanica e della archeobotanica a studi di ecologia storica e di archeologia ambientale. Analisi polliniche, analisi antracologiche, archeologia ambientale.

    Fanno parte del corso le esercitazioni svolte in sede e in campagna. 

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    per la preparazione all'esame, si raccomanda la lettura di testi specialistici riguardanti gli argomenti in programma, tra i quali si segnalano i seguenti:

     

    UBALDI D., 2012 - Guida allo studio della flora e della vegetazione. CLUEB. Bologna.

    (eventuali edizioni prec., es.: UBALDI D., 2003 – Flora, fitocenosi e ambiente.  Elementi di Geobotanica e Fitosociologia. Clueb. Bologna.)

    PIGNATTI S.,1976 - Geobotanica. In: CAPPELLETTI, Botanica, vol. II. UTET. Torino.

    PIGNATTI S. et al., 1995 -Ecologia vegetale. UTET. Torino.

    PIGNATTI S., 1994 - Ecologia del paesaggio. UTET. Torino

    altri:

    EHRENDORFER, 1979 – Geobotanica. In: STRASBURGER, Trattato di Botanica, parte

    sistematica. Delfino Editore.

    CANEVA G. (a cura di), 2005 – La biologia vegetale per i Beni culturali. Vol II. Conoscenza e

    valorizzazione. Nardini Editore. Firenze. 500 pp. (per la Geobotanica storica, specialmente cap. 10, ma anche capp. 1,3,8).

    POLUNIN O. e WALTERS M., 1987 – Guida alle vegetazioni d'Europa. Zanichelli. Bologna.

    GIACOMINI V., FENAROLI L., 1958 - La Flora. Collana "Conosci l'Italia.". T.C.I. Milano. 

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    .Consultare orario dettagliato al seguente link: https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/

    In caso di misure preventive dovute ad emergenza sanitaria, lezioni ed esercitazioni potranno essere tenute a distanza, mediante piattaforma web TEAMS

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L'acquisizione delle nozioni oggetto del corso e della capacità di esporle in maniera corretta viene valutata attraverso un esame orale che prevede in media tre-quattro domande che spaziano attraverso tutto il programma e le attività di esercitazione svolte. Ottre alla conoscenza degli argomenti trattati, viene valutata la capacità di correlazione tra questi e con i princìpi della ecologia vegetale.

     

    Nel caso di misure preventive suggerite dal perdurare di eemergenza snitaria (Covid-19), gli esami potranno svolgersi a distanza mediante programma TEAMS, come già ampiamente sperimentato.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    oltre alla prova orale, sulla base della quale viene espresso il voto di esame, durante l'anno vengono svolti test scritti per valutare  periodicamente l'apprendimento, oltre ad un test iniziale che fornisce al docente un quadro delle conoscenze botaniche pregresse degli studenti e gli permette di ricorrere a qualche integrazione di base, se necessario.

    ALTRE INFORMAZIONI

    La frequenza regolare è fortemente raccomandata, in particolare per le esercitazioni sul terreno; frequenza obbligatoria (almeno il 70% delle lezioni) per accedere alla Campagna Naturalistica prevista alla fine del III anno. A questo scopo, viene rilevata la presenza di ciascuno studente alle lezioni frontali ed alla esercitazioni.

    Nel caso di lezioni tenute a distanza per perdurare di emergenza sanitaria (Covid-19), la frequenza verrà valutata in base agli accessi al sito web dell'insegnamento