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MICOLOGIA NEI BENI CULTURALI

CODICE 98859
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 1° anno di 9009 METODOLOGIE PER LA CONSERV. RESTAURO BENI CULTURALI(LM-11) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE BIO/03
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    La micologia comprende lo studio di funghi e licheni (o funghi lichenizzanti), organismi che hanno un ruolo determinante anche in diversi fenomeni di biodegradazione riguardanti i beni culturali. Conoscere le caratteristiche principali dei funghi, le loro esigenze nutrizionali, soprattutto in relazione alle loro capacità di crescita e sviluppo, consente di prevenire, contenere e tentare di risolvere molteplici casi di biodegradazione nell’ambito dei beni culturali.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    L’insegnamento si propone di introdurre gli studenti allo studio degli agenti fungini biodeteriogeni di diverse tipologie di substrati di interesse artistico e/o storico; di fornire gli strumenti di base per un adeguato monitoraggio e controllo di tali agenti nella conservazione dei beni culturali.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    La frequenza, la partecipazione attiva alle lezioni frontali e alle attività di laboratorio, unitamente allo studio individuale consentiranno allo studente di

    • conoscere le caratteristiche morfologiche, metaboliche, riproduttive, trofiche ed ecologiche degli organismi fungini;
    • distinguere i principali taxa coinvolti in fenomeni di biodeterioramento;
    • individuare la presenza e monitorare lo sviluppo di agenti fungini biodeteriogeni;
    • isolare, analizzare la vitalità, identificare agenti fungini biodeteriogeni;
    • valutare le principali condizioni ambientali idonee per prevenire e/o contenere lo sviluppo di agenti fungini biodeteriogeni per una corretta conservazione dei beni culturali;
    • selezionare specifici protocolli di disinfestazione e restauro.

     

    PREREQUISITI

    Per affrontare i contenuti dell’insegnamento sono necessarie nozioni generali di chimica e di biologia generale e applicata.

    MODALITA' DIDATTICHE

    L'insegnamento si compone di 32 ore di lezioni frontali, erogate mediante presentazioni multimediali e di una parte di laboratorio teorico-pratico di 32 ore. La frequenza a lezioni e laboratorio è caldamente consigliata.

    Il laboratorio sarà tenuto dal docente titolare dell'insegnamento, coadiuvato da personale tecnico. Ogni attività di laboratorio sarà preceduta da una sintetica presentazione teorica, volta ad illustrare i contenuti, le finalità e le modalità di esecuzione dell'esercitazione tecnico-pratica. Si prevede, inoltre, di affrontare un caso reale di biodegradazione di un’opera e di svolgere le conseguenti fasi di campionamento, diagnostica, monitoraggio e individuazione dei protocolli per il restauro e la conservazione. Le attività svolte dovranno essere documentate dagli studenti attraverso una relazione tecnica volta a valutare le capacità acquisite.

    Le attività di laboratorio si svolgono in aule attrezzate con microscopi e nel laboratorio di microscopia elettronica del DISTAV.

    Si rimanda all'istanza AulaWeb dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione degli argomenti di seguito riportati.

    • Caratteri generali degli organismi fungini (compresi i funghi lichenizzanti): struttura e ultrastruttura, accrescimento, differenziazioni. Modalità di riproduzione sessuale e asessuale. Nutrizione e caratteri trofici. Aspetti generali e particolari del metabolismo. Fattori che influenzano lo sviluppo dei funghi.
    • Criteri per l’identificazione e illustrazione dei principali taxa con particolare riferimento a gruppi o specie implicate in fenomeni di biodegradazione nell’ambito dei beni culturali.
    • Ruolo dei funghi nel biodeterioramento di diverse tipologie di substrati nell’ambito dei beni culturali, con particolare riferimento a quelli cartacei e al fenomeno del foxing. Funghi lichenizzanti nel deterioramento di rocce e materiali lapidei. Cenni di geomicologia.
    • Aerobiologia e biomonitoraggio dei funghi per i beni culturali.
    • Laboratorio: isolamento, coltura, osservazione e identificazione dei principali agenti fungini biodeteriogeni. Verrà proposta agli studenti una situazione reale di degrado da funghi  e durante i laboratori si seguiranno le diverse fasi di lavoro per un corretto biomonitoraggio e restauro.

     

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Il materiale didattico multimediale utilizzato dal docente durante le lezioni frontali sarà

    disponibile su AulaWeb al termine del ciclo di lezioni/esercitazioni di laboratorio.

    I testi di seguito elencati sono testi di appoggio e sono disponibili e consultabili presso la biblioteca della Scuola di Scienze M.F.N.

    Deacon W.B., 2005. Fungal Biology. Blackwell Publishing.

    Caneva G., Nugari M.P., Salvadori O. (Eds.), 2005 - La biologia vegetale
    per i beni culturali, Vol. I. Biodeterioramento e conservazione. Nardini Editore, Bologna.

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    Le lezioni del primo semestre inizieranno il ? settembre 2022 e finiranno il ? gennaio 2023, le lezioni del secondo semestre inizieranno il ? febbraio 2023 e finiranno il ? giugno 2023.

    Vedere l'orario dettagliato al seguente link: https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/

    Orari delle lezioni

    MICOLOGIA NEI BENI CULTURALI

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L'esame si compone di una parte orale durante la quale verrà anche valutata e discussa la relazione redatta a conclusione di un reale caso di biodegradazione di un’opera affrontato durante i laboratori. La relazione redatta consentirà di valutare le capacità acquisite durante il lavoro di laboratorio.

    Gli esami potranno essere tenuti avvalendosi della piattaforma Teams se richiesto dalle autorità. Si rimanda all'istanza AulaWeb dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    L'esame orale verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e di laboratorio teorico-pratico. Lo scopo è quello di valutare il grado di apprendimento, di autonomia, le capacità di sintesi ed espositive raggiunte dallo studente. Si valuterà anche la capacità di analizzare le principali forme di bioterioramento, individuando l'agente fungino responsabile e la conoscenza delle opportune misure di prevenzione e controllo.

    ALTRE INFORMAZIONI

    La frequenza costante e regolare alle lezioni e alle correlate esercitazioni di laboratorio è fortemente raccomandata.