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TECNICHE DI MONITORAGGIO DELLA FAUNA

CODICE 108604
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 12 cfu al 1° anno di 10589 CONSERVAZIONE E GESTIONE DELLA NATURA(LM-60) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE BIO/05
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 1° Semestre
    MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    La partecipazione attiva alle attività formative proposte (lezioni frontali, visite tecniche e attività di campo) insieme allo studio individuale consentiranno allo studente di: - conoscere le basi teoriche del monitoraggio e le principali problematiche per la pianificazione di protocolli di campionamento funzionali; - conoscere le principali metriche per comunità/popolazioni da impiegare nei monitoraggi - conoscere le principali tecniche di monitoraggio e metodologie di campionamento, nonché le problematiche ad esse associate; - conoscere le principali tecniche statistiche di analisi dei dati derivanti dagli specifici protocolli di campionamento, al fine di ottenere stime delle metriche selezionate per comunità/popolazioni; - approfondire le più diffuse tecniche di campionamento e analisi dei dati relativamente alle specie incluse nella Direttiva Habitat 92/43/CEE e in funzione delle minacce specifiche presenti sul territorio italiano; - applicare le conoscenze pratiche e teoriche ottenute nel corso, al fine di pianificare un piano di monitoraggio con un protocollo di campionamento adeguato e analizzare i dati derivanti con le opportune tecniche statistiche.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    La partecipazione attiva alle attività formative proposte (lezioni frontali, visite tecniche e attività di campo) insieme allo studio individuale consentiranno allo studente di:

    - conoscere le basi teoriche del monitoraggio e le principali problematiche per la pianificazione di protocolli di campionamento funzionali;

    - conoscere le principali metriche per comunità/popolazioni da impiegare nei monitoraggi 

    - conoscere le principali tecniche di monitoraggio e metodologie di campionamento, nonché le problematiche ad esse associate; 

    - conoscere le principali tecniche statistiche di analisi dei dati derivanti dagli specifici protocolli di campionamento, al fine di ottenere stime delle metriche selezionate per comunità/popolazioni;

    - approfondire le più diffuse tecniche di campionamento e analisi dei dati relativamente alle specie incluse nella Direttiva Habitat 92/43/CEE e in funzione delle minacce specifiche presenti sul territorio italiano;

    - applicare le conoscenze pratiche e teoriche ottenute nel corso, al fine di pianificare un piano di monitoraggio con un protocollo di campionamento adeguato e analizzare i dati derivanti con le opportune tecniche statistiche;

    MODALITA' DIDATTICHE

    Il modulo si compone di lezioni frontali, per un totale di circa 36 ore e di attività in campo per 12 ore. La frequenza a lezioni e attività pratiche non è obbligatoria, ma fortemente consigliata. Le esercitazioni di campo e le visite tecniche sono sempre condotte dal docente incaricato. 

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Lezioni frontali

    • Introduzione al corso (struttura e contenuti del corso; Aul@web e risorse; importanza delle attività di campo; modalità di esame) 
    • Definizione di monitoraggio e aspetti teorici: concetto di adaptive monitoring
    • Obbiettivi del monitoraggio, pianificazione e definizione spaziale e temporale: monitoraggi a lungo termine e possibili alternative. 
    • Livelli di organizzazione biologica (comunità/popolazioni) e relative metriche: species occurrence, indici di diversitàabbondanza/densità, parametri demografici. 
    • Principali proprietà statistiche delle metriche e relative problematiche: il concetto di sampling bias e imperfect detection.
    • Teoria e pratica delle principali tecniche statistiche utilizzate per stimare le metriche del monitoraggio: Site Occupancy Models, Capture-Mark-Recapture, N-mixture Models, Distance Sampling
    • Strategie per la pianificazione e la realizzazione di un monitoraggio funzionale: rapporto costi/benefici e sostenibilità del monitoraggio. 
    • Il monitoraggio delle popolazioni a seguito di interventi di reintroduzione/ripopolamento: successo riproduttivo, demografia. 
    • Principali minacce di conservazione, strategie di monitoraggio e protocolli di campionamento per le specie incluse in Direttiva Habitat 92/43/CEE
    • Focus su alcune minacce specifiche: monitoraggio e conservazione delle specie presenti in contesti agro-silvo-pastorali
    • Esempi pratici e casi di studio di pianificazione ed esecuzione di monitoraggi su specie incluse in Direttiva Habitat 92/43/CEE 

     

    Visite tecniche ed esercitazioni sul campo (in comune col modulo PRINCIPI DI BIOLOGIA DELLA CONSERVAZIONE). 

    • Uso di fototrappole come strumento di monitoraggio e conservazione della fauna: metodi di utilizzo in campo e analisi dei dati
    • Stima dell’abbondanza di popolazioni animali in ambiente naturale (Capture-Mark-RecaptureDistance sampling e doppio osservatore): applicazione pratica in campo e analisi dei dati

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Tutte le presentazioni mostrate in aula sono a disposizione degli studenti su Aul@web, così come altro materiale didattico non coperto da copyright. 

    Testo consigliato: Primack & Boitani (2013). Biologia della conservazione. Zanichelli.

    Testi legislativi, normativi e articoli scientifici open access saranno caricati e disponibili su Aul@web.

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L’esame è fortemente integrato col modulo PRINCIPI DI BIOLOGIA DELLA CONSERVAZIONE.  Gli studenti saranno suddivisi in gruppi di lavoro e a ciascun gruppo sarà assegnata la progettazione di un piano di monitoraggio, conservazione o reintroduzione di specie inserite in Direttiva Habitat 92/43/CEE e in un’area protetta. 

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    Le modalità di preparazione per l’esame sono esplicitate nella prima lezione introduttiva, che è disponibile come tutte le altre su Aul@web. L’elaborato di ciascuno studente è corretto da entrambi i docenti che verificano con gli studenti il raggiungimento delle capacità critiche e propositive del progetto tramite un colloquio orale.