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IL TECNICO DELLA PREVENZIONE: PROFILO PROFESSIONALE

CODICE 68579
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 1 cfu al 2° anno di 9298 TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGH(L/SNT4) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE MED/50
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    L'insegnamento si propone di fornire agli studenti gli elementi utili per comprendere la mission del Tecnico della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, con particolare riferimento alle declinazioni formali e sostanziali del D.M. 17 gennaio 1997 n. 58 .

    L'insegnamento si propone di fornire criteri, strumenti e metodi utili per I'erogazione della prestazione professionale.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Lezioni frontali

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    • Il tecnico della prevenzione e la complessità dei sistemi con i quali si interfaccia (razionalizzazione dell'organizzazione delle P.A. e revisione del pubblico impiego; processo evolutivo culturale ed evoluzione dell'ordinamento giuridico, economico ed organizzativo del sistema salute; processo di riforma degli ordinamenti didattici universitari; le organizzazioni: struttura organizzativa, meccanismi operativi, azione organizzativa; i sistemi organizzativi professionali; la disciplina delle professioni sanitarie, il concetto di responsabilità)
    • La storia e le origini del tecnico della prevenzione. Sistema sanitario. Il sistema salute, situazione pregressa, l'evoluzione e la situazione attuale: da ufficio di sanità pubblica incardinato nel Ministero degli Interni a idea di salute come fenomeno unitario, tutela dell'individuo lungo la catena orizzontale prevenzione-diagnosi-cura considerando i rapporti ambiente-salute
    • L'evoluzione del sistema salute. Le origini, il percorso, il significato (le indicazioni ed i principi dell'O.M.S.; la carta di Ottawa; la Carta di Lubjiana; L.E.A.; prerequisiti e determinanti della salute. I sistemi "new public management" e "governance" (cenni)
    • Il sistema salute, l'articolazione della programmazione sanitaria attraverso il PSN e il PSR
    • Stato giuridico del personale appartenente al SSN: situazione pregressa ed attuale. La situazione contrattuale; significato efficacia erga omnes dei CCNL (cenni). Il significato etico, operativo e giuridico della scomparsa La scomparsa dei mansionari; la scomparsa del carattere di ausiliarietà e l'assunzione del carattere di professionalità. (DM 58/97; L 42199; D.Lgs 502192 smi; L 251100; L 43/06 Codici deontologici ed ordini professionali). Il significato etico e giuridico di competenza , il processo decisionale di valutazione e le relative fonti. (cenni)
    • I rapporti tra SSN e Università e la dottrina correlata (DPR 162182; L 341190 s.m.i; D.Lgs 502192 smi ; L 421192 smi; DM 509199; DM 2717100; DPR 220101; DM 27/7/00; DM 311 111 1 L 8/1/01 n.1)
    • La funzioni di ufficiale di polizia giudiziaria: conferimento, significato, i doveri informativo, investigativo, assicurativo; le fonti dottrinali correlate
    • La ricerca nell'ambito delle matrici professionali caratteri-ti il profilo: considerazioni pragmatiche per la determinazione della fattibilità di un programma di ricerca (cenni)
    • Gli sbocchi ed opportunità professionali: Le ASL, le ARPA; l'attività consulenziale ed assistenziale in regime di lavoro autonomo, attraverso la declinazione degli obblighi contrattuali dell'imprenditorialità in relazione alle varie matrici (ambientale, alimentare; luoghi lavoro)
    • Come costruire una professionalità riflessiva per una nuova epistemologia della pratica professionale (stile ed identità professionale, natura educativa della propria professione. Il processo di cambiamento: le spinte, le leve di attivazione, l'inerzia organizzativa; i processi di cambiamento, l'evoluzione strategico operativa secondo il modello Rebora/Meneguzzo (cenni) ).
    • La salute e sicurezza negli ambienti di lavoro: i doveri, i diritti, i principi comuni e la filosofia antropocentrica integrata al carattere tecnologico. Gli attori del sistema prevenzionistico; il loro ruolo le loro funzioni, i loro doveri ed i loro diritti; con particolare riferimento alle posizioni di garanzia correlate al ruolo del professionista sanitario (cenni)

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Dispense fornite dal docente

    TESTI D'APPROFONDIMENTO CONSIGLIATI:

    • Atlan H., Complessità, disordine e autocreazione di significato. in G. Bocchi e M. Ceruti (a cura di), La sfida della complessità, Milano, Feltrinelli, 1985.
    • Beccastrini S. Competenze Comunicative per gli Operatori della Salute, Torino, Centro Scientifico, 2000,
    • Lantieri. et. al, Statistica Medica ed Elementi di Informatica, Milano, Mcgraw-Hi11.1994,
    • Ovretveit J., La qualità nel Servizio Sanitario, Napoli, Edises S.r.l., 1996.
    • Quaglino G.P., Casagrande S., Castellano A,, La leadership infermieristica, Milano, Cortina Editore, 1992
    • Watzlawick P. Beavin J H e Jackson D.D., Pragmatica della comunicazione umana, Roma. Astrolabio,l971. Lewin K, I Conflitti sociali, Milano, F.Angeli, 1980,
    • A. Guardavila e R. Pavanello Codice della Salute e Della Sicurezza sul Lavoro - Enciclopedia della Prevenzione Associazione Ambiente e Lavoro, Sesto S Giovanni (Mi)

    DOCENTI E COMMISSIONI

    Commissione d'esame

    DANIELA AMICIZIA (Presidente)

    FRANCESCO D'AGOSTINI (Presidente)

    TOMMASO ARRIGO

    PAOLO LUIGI BISIO

    ALBERTO CASELLI LAPESCHI

    GUGLIELMO DINI

    PAOLO DURANDO

    ANTONELLA MADEO

    DANILO SCOTTO

    RICCARDO ZANELLA (Presidente e Coordinatore di corso integrato)

    LEZIONI

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    Scritto