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PROGETTAZIONE URBANISTICA AVANZATA

CODICE 98943
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 12 cfu al 2° anno di 9915 ARCHITETTURA (LM-4) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE ICAR/21
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    L’obiettivo del laboratorio è l’acquisizione di conoscenze, competenze e criteri adatti alle sfide e alle trasformazioni contemporanee della città, del territorio, dell’ambiente e del paesaggio. Entro una prospettiva multidisciplinare e innovativa, collegata all’utilizzo delle nuove tecnologie, il corso intende assumere il progetto urbanistico in una logica strategica e trasversale rispetto agli scenari urbani e territoriali contemporanei. In questa prospettiva, il progetto diventa uno strumento “multi-scalare” da intendersi come fattore interpretativo trasversale tra Città-Architettura-Paesaggio, considerate nella loro valenza analitico-sintetica. Lo studente dovrà acquisire una capacità progettuale, espressiva e comunicativa applicandola a contesti e settore diversi. Gli ambiti urbani mediterranei saranno oggetto di specifica attenzione interpretativa e propositiva. Il corso è di chiara vocazione internazionale con collaborazioni e indagini all’estero.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    Lo scopo principale di questo insegnamento teorico-pratico legato chiaramente al Progetto Architettonico e Urbano a diverse scale, è quello di fornire agli studenti conoscenze approfondite sulla crescente capacità olistica d’interrelazione tra differenti livelli di intervento spaziali, funzionali e ambientali,  orientati a collegare risposta contestuale e architettonica, lettura urbana e ambientale, urbano-territoriale, in sinergia mutua (dal riconoscimento analitico alla strategia sintetica, dalla interpretazione globale alla operazione locale). Esplorare la complessità, favorire e articolare la diversità, sollevare una interazione multipla - tra processi e informazioni, programmi e usi, contesi e realtà, città e cittadini (progettando e formulando nuovi spazi – nuovi scenari –trasversali, architettonici, urbani, territoriali e social, in sintonia con una nuova logica relazionale più aperta e adattabile) e l’obbiettivo prioritario del corso.

    Grande Scala, Paesaggio, Mappatura e Progettazione Urbana multi-scalare sono aspetti essenziali dell’approccio multi-scalare del corso: il corso vuole favorire questo pensiero trasversale, presentando un approccio teorico-pratico alle condizioni multiple (multi-livello e multi-relazionale) della città e del territorio contemporanei. Tale approccio vuole approfondire le relazioni incrociate tra "città e territorio" (soprattutto nel caso dell’Europa) e il suo rapporto oggi con l’emergere di strategie integrate e innovative, in particolare nei settori della nuova pianificazione strategica, della programmazione mista, della resilienza urbana e delle nuove capacità tecnologiche.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Il corso sarà articolato in lezioni ex-cathedra, seminari, esercitazioni principalmente collettive, correzioni seminariali delle esercitazioni, un workshop intensivo finale.
    Le lezioni riguarderanno questioni che si ritengono essenziali per l’acquisizione di capacità critiche e di abilità progettuali adeguate al tema del laboratorio. Le esercitazioni sono concepite come un percorso di progressivo approfondimento del tema di laboratorio.
    La frequenza a lezioni e laboratorio è obbligatoria, come da Regolamento didattico. Il laboratorio sarà tenuto dai docenti titolari dell’insegnamento, coadiuvati da tutor di laboratorio. All’inizio di ogni attività di laboratorio è prevista una breve introduzione teorico-pratica con lo scopo di fornire i principi di base su cui si fondano le metodologie utilizzate e il bilancio del fatto fino a quello momento. Nella parte pratica, gli studenti, suddivisi in gruppi di due o tre e con il supporto dei docenti e dei tutor, dovranno applicare i strumenti sperimentali forniti e le metodiche descritte. Al termine di ogni attività particolare, gli studenti dovranno scambiare una visione critica con il docente sui risultati ottenuti dall’attività sperimentale stessa. L’organizzazione e le date di svolgimento delle attività di laboratorio verranno comunicate direttamente dai docenti all’inizio di ogni fase di progetto.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Il corso organizzato intorno al Gruppo di Ricerca GIC-Lab si articola –a partire di un approccio prioritariamente teorico capace d´introdurre  allo studente nel trinomio Concezione/Organizzazione/Formulazione (o se si preferisce Sistema/ Logica /Azione) a differenti livelli e scale di intervento, con particolare peso nei parametri o fattori di simultaneità, dinamicità, diversità, incrocio e interscambio o interazione.
    Il programma del corso si svilupperà, dunque, contemporaneamente su diversi livelli concettuali e progettuali:
    -    alla scala urbana e/o territoriale (mappe, schemi e diagrammi strategici)
    -    alla scala architettonica (programmi misti “residenza-produzione-svago”)
    -    alla scala collettiva (approcci allo spazio pubblico contemporaneo)
    -    alla scala ambientale (proposte d´interazione positiva con l´ambiente)
    -    alla scala effimera (azioni temporali e istallazioni partecipative)
    -    alla scala socio-culturale (scambio e sinergia trasversali)

    I territori dello sviluppo complesso nelle sue differenti declinazioni urbane e paesaggistiche – e in particolare gli scenari mediterranei di costa come contesti paradigmatici di questo processo – costituiranno i principali campi di ricerca e di approfondimento.
    Alla fine del corso lo studente sarà in grado di avere acquisto nozioni essenziali su:
    –  La conoscenza dei metodi e dei criteri con i quali sono analizzate, controllate e progettate le trasformazioni della città, del territorio, dell’ambiente e del paesaggio;
    – La sintesi delle metodologie di analisi, interpretazione e progettazione dell’architettura del paesaggio con l’obiettivo di favorire la conoscenza di differenti approcci, modalità e tecniche per l’analisi e la progettazione del paesaggio stesso, inteso come sistema di eco-sistemi;
    – La conoscenza delle dinamiche delle trasformazioni urbane e territoriali contemporanee: pratiche e dimensione regionale dell'abitare e del produrre; sistemi di mobilità, accessibilità e welfare urbano; forme di rigenerazione, oltre che a obbiettivi di sostenibilità e resilienza;
    – La conoscenza degli approcci innovativi al progetto urbano e territoriale e delle strategie di adattamento degli ambienti abitativi intesi come sistemi dinamici, complessi ed in evoluzione.

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su aul@web. In generale, gli appunti presi durante le lezioni e il materiale su aul@web sono sufficienti per la preparazione dell'esame. I libri, presentati nel programma graficamente curato disponibile su aul@web.

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    L’esame prevede la produzione di un dossier A3 e di tavole A1 in modalità concorso, oltre all’impaginazione delle varie esercitazioni svolte durante l’anno. La iniziativa nella creazione di formati aggiuntivi sarà considerata un plusvalore.
    La presentazione del materiale coinciderà con un workshop di fine corso (in loco o fuori città) all’interno del quale si potranno confrontare tutti i progetti insieme in un unico spazio. L'esame consta dunque della consegna dei materiali previsti ed una prova orale di presentazione della produzione, oltre a un saggio breve integrato nel dossier o book riassuntivo.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni. L’esame principalmente orale ma con un breve saggio scritto verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze di base sulle metodologie assaggiate e le loro applicazioni per l’analisi e sintesi delle proposte presentate. La narrativa, la capacità comunicativa e i problemi e le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di applicare le conoscenze in situazioni pratiche che possono verificarsi con riferimento alle buone pratiche di laboratorio. Lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare le conoscenze apprese nel corso delle attività laboratoriali con quelle fornite durante le lezioni frontali.
    La presentazione orale verterà principalmente sulla proposta elaborata in relazione agli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze. Verrà anche valutata la capacità di descrivere i processi e le proposte in modo chiaro e con una terminologia corretta.

    
     

    ALTRE INFORMAZIONI

    Il corso valuterà la originalità e pertinenza strategica e concettuale delle proposte, il grado di sofisticazione e sviluppo dei disegni e espressioni grafiche collegati con i progetti, la capacità comunicativa e espressiva e la implicazione chiara e impegnata con il corso, di modo individuale e collettivo, in sinergia con il gruppo di lavoro. Identità del lavoro particolare e coerenza della ricerca di gruppo saranno valori presi in conto.