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ARCHITETTURA DEGLI SPAZI MINIMI

CODICE 90725
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU 4 cfu al 3° anno di 9274 DESIGN DEL PRODOTTO E DELLA NAUTICA (L-4) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE ICAR/14
LINGUA Italiano
SEDE GENOVA (DESIGN DEL PRODOTTO E DELLA NAUTICA)
PERIODO 2° Semestre
MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

PRESENTAZIONE

L’insegnamento intende esplorare le relazioni che si instaurano tra spazio architettonico e nautico, oggetti alla scala del design e corpo umano, attraverso un duplice punto di osservazione simultaneo: quello del progettista e quello del fruitore. La chiave di lettura preferenziale sarà quella della taglia Small, ovvero spazi minimi che si collocano in una dimensione intermedia tra micro-architetture e oggetti di macro-design attraverso un continuo confronto tra casi studio relativi alla nautica e casi studio relativi dell’architettura.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il laboratorio ha come obiettivo l'approfondimento della materia dell'arredo nautico. Gli studi e le esperienze partiranno dai materiali e dalle forme, gli stili contemporanei e del passato, sino ad esplorare le tecniche costruttive

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza delle lezioni teoriche, unite alla consegna di due esercitazioni consentono allo studente, congiuntamente alla lettura di testi consigliati dalla docenza, di

- definire il panorama contemporaneo all’interno del quale si colloca la disciplina della Progettazione Architettonica e Nautica in relazione alla disciplina del design industriale e dell'Interior design.

- definire i principali parametri disciplinari: Corpo Umano, Spazio, Composizione, Dimensione, Uso

- stabilire una relazione chiara tra modelli culturali, forme di interpretazione e lettura del corpo umano con l’evoluzione della disciplina del progetto

- fornire gli strumenti operativi primari finalizzati a compiere manipolazioni sulla materia degli oggetti architettonici alla taglia Small. Questi strumenti sono assimilabili ad azioni primarie derivate dal mondo delle discipline artistiche e, nello specifico, delle arti plastiche: aggiungere, sottrarre, inserire, connettere, piegare, fendere, ecc...

- costruire un atlante di opere di design contemporanee in relazione ad elementi di design nautico, esplorandone ispirazioni e derivazioni reciproche.

PREREQUISITI

Sono necessarie per affrontare efficacemente i contenuti dell’insegnamento le seguenti conoscenze:

- conoscenza di base di storia del design.

- buona conoscenza di programmi di rappresentazione bidimensionale, tridimensionale e renderizzazione.

- buona conoscenza di programmi di grafica e buona sensibilità sui temi della comunicazione del progetto.

- capacità minime di gestione progettuale dello spazio, inteso alla scala architettonica, e capacità di sviluppo di tavole rappresentative dello stesso ( piante, sezioni, prospetti ).

MODALITA' DIDATTICHE

Il programma didattico sarà sviluppato nell'arco di un semestre attraverso due sezioni propedeutiche l’una all’altra, organizzate secondo modalità differenti: la prima parte (6 settimane) sarà articolata intorno a una serie di lezioni ex cathedra e caratterizzata da esercizi progettuali, la seconda, finalizzata a tracciare connessioni tra architettura, interior design e nautica, sarà votata all’analisi di casi studio e alla lettura critica di alcuni di questi, selezionati dagli studenti.

PROGRAMMA/CONTENUTO

L’insegnamento, indagherà il tema dell’abitare minimo tra architettura e ispirazioni navali, attraverso la descrizione di casi studio che spaziano in un arco temporale ampio, capaci di intrecciare gli ambiti del design, dell’interior design e dell’architettura. Le chiavi di lettura saranno relative ad azioni e usi, quindi dal punto di vista del fruitore e verteranno intorno ad azioni primarie, come ad esempio il cucinare, lo stoccare e il riporre, il dormire, il rifugiarsi e il sostare.

In questa parte del corso, ad una serie di lezioni che avranno come obiettivo la trasmissione degli strumenti per la progettazione di micro spazi, seguirà l’esercitazione progettuale, riguardante la definizione di un modulo di 1,5 mc trasformabile, all’interno del quale poter rispondere a necessità di abitabilità di base.

La seconda parte del corso è composta da una fase più analitica che consisterà del tracciare, sempre attraverso la lettura di casi studio, intrecci tra progetti di nautica e progetti di architettura letti attraverso la chiave del design multitasking. A questa fase critica sarà affiancata una esperienza esercitativa.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

L’insegnamento è strutturato intorno a due testi la cui conoscenza è fondamentale per lo svolgimento delle esercitazioni e la comprensione delle lezioni teoriche:

 

_Massimiliano Giberti, Piccolo manuale d’uso per l’architettura contemporanea, 22 Publishing, Milano, 2013/ Sagep, Genova, 2015

 

_Alessandro Valenti, Mario Ivan Zignego, Interior design Multitasking. Incroci tra Nautica e Architettura, Sagep, Genova, 2017.

 

Vengono inoltre consigliati i seguenti testi, la cui conoscenza dovrebbe costituire la base di qualsiasi corso di architettura :

- Le Corbusier, Verso un’architettura, edizione italiana a cura di Pier Luigi Cerri, Pier Luigi Nicolin, Longanesi, Milano, 1984

- Georges Perec, Specie di Spazi, Bollati Boringhieri, Torino, 1989, ed originale Espèces d’espaces, Galilée, Paris, 1974

- Herman Hertzberger, Lezioni di architettura, edizione italiana a cura di Michele Furnari, Roma, edizioni Laterza, 1996

- Colin Rowe, La matematica della villa ideale e altri scritti, Bologna, Zanichelli, 1990

- Ben Van Berkel, Move, NAI, Rotterdam, 1998

- Robert Venturi, Complessità e contraddizione nell’architettura, Bari, Dedalo, 1984

- Rudolf Wittkower, Principi architettonici nell’età dell’umanesimo, Torino, Einaudi, 1964

LEZIONI

Orari delle lezioni

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Lo svolgimento dell’esame avverrà attraverso la verifica delle conoscenze teoriche acquisite dallo studente, nonché dal superamento delle esercitazioni pratiche svolte durante il semestre. Costituiscono oggetto di verifica i contenuti delle lezioni teoriche e degli argomenti trattati nei due volumi in bibliografia.

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni.


L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e sui libri di testo e avrà lo scopo di valutare se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze.

La presentazione della prima esercitazione verificherà l’apprendimento da parte dello studente degli strumenti progettuali e la loro applicazione.

La presentazione della seconda esercitazione avrà lo scopo di verificare se lo studente ha acquisito la capacità di analizzare criticamente e confrontare i progetti di nautica e architettura.