Salta al contenuto principale della pagina

DESIGN DELL'EVENTO 1

CODICE 95267
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 18 cfu al 1° anno di 11440 DESIGN PRODOTTO EVENTO (LM-12) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE ICAR/13
    LINGUA Italiano
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    MODULI Questo insegnamento è un modulo di:
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    Il corso si propone di fornire gli strumenti teorici e tecnici per l'ideazione, la produzione e la comunicazione di eventi, alle diverse scale e contesti. Il fine è definire le caratteristiche del linguaggio progettuale proprie dell’evento e applicarle nell'attività pratica. Il percorso didattico è articolato in tre tematiche (Evento e prodotto, Evento e città, Evento e azione) e comprende, oltre alle esercitazioni teoriche e pratiche, la costruzione di un “Nuovo glossario collettivo dell’evento”.

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Il modulo si propone di fornire gli strumenti teorici e tecnici per l'ideazione, la produzione e la comunicazione di eventi, alle diverse scale e contesti. Il fine è definire le caratteristiche del linguaggio progettuale proprie dell’evento e applicarle nell'attività pratica. Il percorso didattico è articolato in tre tematiche (Evento e prodotto, Evento e città, Evento e azione) e comprende, oltre alle esercitazioni teoriche e pratiche, la costruzione di un “Nuovo glossario collettivo dell’evento.

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    La frequenza delle lezioni teoriche, unite alla consegna di esercizi cadenzati durante il semestre, consentono allo studente, congiuntamente alla lettura di testi e articoli consigliati dalla docenza, di sviluppare un’attitudine alla ricerca e alla sperimentazione che li conduca a:
    - apprendere e decodificare gli elementi, i linguaggi, le tecniche e gli strumenti utilizzati nel design dell’evento inteso come una delle molteplici manifestazioni della cultura del contemporaneo;
    - approfondire e mettere in relazione i temi proposti attraverso un processo continuo di scambio tra riferimenti, esempi, incontri diretti con figure professionali esterne e sperimentazioni pratiche;
    - avviare la costruzione di un proprio patrimonio personale di conoscenze multidisciplinari e multifunzionali, necessario alla gestione del processo di produzione di un evento in tutte le sue fasi: dall’ideazione alla scrittura del progetto, dall’organizzazione alla comunicazione.

    MODALITA' DIDATTICHE

    Lezioni frontali, brainstorming e riflessioni di gruppo, elaborazioni teoriche ed esercitazioni pratiche, presentazioni collettive e costruzione di un prodotto di comunicazione condiviso. Attraverso un proprio percorso, ogni studente – individualmente e in gruppo – produrrà gli elaborati di diversa natura che accompagnano il processo di design di un evento.

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Essendo il design dell’evento, una disciplina relativamente nuova e non completamente codificata risulta necessario attingere a più ambiti disciplinari, trovando spunti nel mondo del design, della comunicazione, del marketing, dell’arte, ma anche dell’architettura, dell’urbanistica, della sociologia e dell’attivismo, allargando temporalmente il campo di investigazione e sollecitando confronti con figure di riferimento esterne. In quest’ottica, il corso è articolato in tre tematiche generali afferenti a diverse scale di intervento e differenti contesti di azione:
    1. Evento e prodotto: Evento come meccanismo di “accensione” del desiderio di appropriazione a supporto del lancio, della vendita e del posizionamento di un prodotto.
    2. Evento e città: Evento come dispositivo a servizio del territorio e dei cittadini, come strumento multiforme e multiscalare adatto a innescare processi di trasformazione dal basso e non, a promuovere azioni di appropriazione e gestione dello spazio collettivo, a coordinare e articolare programmi di riuso, temporaneo e non.
    3. Evento e azione: Evento come accento e supporto a iniziative di diverso genere: culturali, sportive, associative ecc.
    I tre temi costituiscono la struttura portante su cui si basa il percorso didattico articolato in:
    - lezioni frontali che si focalizzeranno sulla definizione teorica delle tre tematiche e sull’indicazione di metodologie di ricerca specifiche per decodificare il tema generale dell’evento;
    -esercitazioni a casa per ampliare la ricerca sui tre temi, approfondendo e presentando casi studio specifici;
    -la costruzione di un “Nuovo glossario collettivo dell’evento” dedicato alla raccolta e alla definizione di termini pertinenti alla progettazione dell’evento;
    - il confronto con figure esterne;
    -un’esperienza pratica di progetto.

    Requisiti di ammissione:
    Sono necessarie per affrontare efficacemente i contenuti dell’insegnamento le seguenti conoscenze:
    - conoscenza approfondita di storia del design.
    - conoscenze approfondite di programmi di rappresentazione bidimensionale, tridimensionale e renderizzazione.
    - conoscenza approfondita di programmi di grafica e buona sensibilità sui temi della comunicazione.

     

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    I testi riportati di seguito sono consigliati e riguardano gli aspetti teorici del corso. Durante il semestre verranno fornite di volta in volta, relativamente agli argomenti trattati, specifiche indicazioni su autori, magazine, designer, movimenti.

    Testi consigliati:
    Johan Huizinga, Homo ludens, 1939
    Enzo Mari, Proposta per un’autoprogettazione, Corraini 1974
    Enzo Mari, 25 modi per piantare un chiodo, Mondadori 2011
    AA.VV., Eventi memorabili. Emozioni e creatività, Links Books 2010
    Chuihua Judy Chung, Jeffrey Inaba, Rem Koolhaas, Sze Tsung Leong, Harvard Design School Guide to Shopping, Taschen 2001
    Claudio Marenco Mores, Da Fiorucci ai Guerrilla stores, Marsilio 2006
    Oma - Rem Koolhaas, Content, Taschen 2004
    Kevin Roberts, Lovemarks: The Future Beyond Brands, Powerhouse Books 2006
    Biennale Spazio pubblico, La città eventuale: come la città si trasforma, Seminario 13 maggio 2011 (link: http://www.biennalespaziopubblico.it/attivita/event/la-citta-eventuale-…)
    Carlo Birrozzi e Marina Pugliese (a cura di), L’arte pubblica nello spazio urbano,
    Bruno Mondadori 2007
    Nicolas Bourriaud, Estetica relazionale, Postmedia Books 2010
    Antonella Bruzzese, Addensamenti creativi, trasformazioni urbane e Fuorisalone. Casi milanesi tra riqualificazione fisica e ricostruzione di immagine, Maggioli Editore 2015
    Mike Lydon, Andy Garcia, Tactical Urbanism: Short-term Action for Long-term Change, Island Press 2015
    Francesco Careri, Walkscapes. Camminare come Pratica Estetica, Einaudi 2006
    John Maeda, Le leggi della semplicità, Bruno Mondadori 2006
    Massimo Vignelli, Il Canone Vignelli, Postmedia Books, 2012
    Carlo Ginzburg, Il formaggio e i vermi. Il cosmo di un mugnaio del ‘500, Adelphi 2019
    Chris Vogler, Il viaggio dell'eroe. La struttura del mito ad uso di scrittori di narrativa e di cinema, Audino 2010

     

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    La prova si articolerà intorno alla discussione del concept del progetto e delle sue declinazioni sperimentate durante il semestre. Gli elaborati saranno presentati sotto forma di book, manfesti flyer, audio e video.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    L’esame è finalizzato a valutare l’attività progettuale e la capacità di presentazione dello studente.