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STUDI STRATEGICI

CODICE 104652
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU
  • 6 cfu al 3° anno di 8768 SCIENZE INTERNAZIONALI E DIPLOMATICHE (L-36) - GENOVA
  • SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE SPS/04
    SEDE
  • GENOVA
  • PERIODO 2° Semestre
    MATERIALE DIDATTICO AULAWEB

    PRESENTAZIONE

    Il corso si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative agli studi strategici.

    Il corso illustra il rapporto tra guerra e politica attraverso lo studio del pensiero strategico e l’evoluzione dei fenomeni bellici, da Napoleone fino al conflitto in Ucraina . Verranno esaminate le diverse modalità di impiego della forza dall’età moderna in poi, focalizzandosi su alcuni passaggi chiave, sia nella storia dei conflitti che nell’evoluzione della riflessione teorica negli Studi Strategici. Una particolare attenzione sarà infine attribuita al rapporto tra democrazia e guerra. 

    OBIETTIVI E CONTENUTI

    OBIETTIVI FORMATIVI

    Il modulo  si propone di fornire agli studenti le nozioni di base 

    relative al pensiero strategico;

    •             Il modulo  si propone di fornire agli studenti una generale 

    comprensione dell’evoluzione dei fenomeni bellici;

    •             Scopo del Modulo  è quello di illustrare il dibattito relativo al 

    rapporto tra la dimensione politica e quella militare nonché tra i concetti di guerra e di pace;

    •             Scopo del Modulo  è che i partecipanti acquisiscano conoscenze 

    relative agli studi strategici e comprendano la complessità dei suoi meccanismi, anche attraverso il coinvolgimento attivo attraverso strumenti di active learning (simulazioni, presentazioni, role-playing)

     

    OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

    La frequenza e la partecipazione attiva alle attività̀ formative proposte (lezioni frontali e attività̀ di active learning) e lo studio individuale consentiranno allo studente di:

    • Acquisire le conoscenze necessarie per orientarsi di fronte all’evoluzione dei fenomeni bellici contemporanei 
    • Descrivere natura e caratteristiche dei fenomeni bellici, dall’età moderna alla contemporaneità
    • Comprendere le diverse teorie e prospettive interpretative del pensiero strategico
    • Capire la complessa interazione del rapporto tra politica e guerra
    • Conoscere la prospettiva degli studi sulla pace
    • Conoscere da vicino attività e natura di attori quali istituzioni, centri di ricerca, NGOs coinvolti nell’analisi e nello studio della sicurezza internazionale
    •  Analizzare report, documenti e paper scientifici in materia di studi strategici
    • Presentare, anche in lingua inglese, propri elaborati o analisi di testi e documenti in classe, attraverso simulazioni, role-playing, poster session. 

    PREREQUISITI

    Una conoscenza di base delle relazioni internazionali può agevolare lo studio, pur non essendo un requisito vitale per comprendere i temi analizzati

    MODALITA' DIDATTICHE

    Le ore previste saranno caratterizzate da lezioni frontali, active–learninge seminari di approfondimento con esperti del settore (civili e militari), al fine di alimentare un continuo confronto sui temi affrontati e incoraggiare la partecipazione in classe. In particolare, esperti della difesa italiana (giornalisti, analisi, militari) e del mondo del disarmo e della non-violenza (pacifisti, membri di ONG) saranno invitati a lezione. Come strumenti a supporto della didattica saranno utilizzati film, documentari e blog. 

    PROGRAMMA/CONTENUTO

    Il corso si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative agli studi strategici.

    Il corso illustra il rapporto tra guerra e politica attraverso lo studio del pensiero strategico e l’evoluzione dei fenomeni bellici, da Napoleone fino al conflitto in Ucraina . Verranno esaminate le diverse modalità di impiego della forza dall’età moderna in poi, focalizzandosi su alcuni passaggi chiave, sia nella storia dei conflitti che nell’evoluzione della riflessione teorica negli Studi Strategici. Una particolare attenzione sarà infine attribuita al rapporto tra democrazia e guerra. 

    Il corso è diviso in tre parti. Nella prima parte si esaminerà il processo di evoluzione del fenomeno bellico e la trasformazione del pensiero strategico, dall’età moderna fino al Novecento. Nella seconda parte si metterà in luce la straordinaria trasformazione degli studi strategici attraverso i due conflitti mondiali e la Guerra Fredda. La terza parte avrà carattere seminariale e si focalizzerà su alcuni temi ed eventi specifici, anche attraverso il coinvolgimento di esperti. 

    Il Modulo affronterà in dettaglio i seguenti temi:

    • La guerra e il pensiero strategico da Machiavelli a Napoleone;
    • Clausewitz;
    • Rivoluzione industriale e guerra;
    • Le guerra mondiali;
    • Deterrenza nucleare e Guerra Fredda;
    • L’evoluzione del pensiero strategico. La Peace Research;
    • Conclusione: Dalla guerra rivoluzionaria alla Rivoluzione negli Affari Militari (RMA).

    Focus:

    • Le operazioni militari americane in Vietnam e Afghanistan;
    • La guerra in Ucraina (2022)

     

    TESTI/BIBLIOGRAFIA

    Testi obbligatori

     

    Alcuni capitoli di: Paret, P. (a cura di) (2007) Guerra e strategia nell'età contemporanea, Genova. Marietti.

     

    Alcuni capitoli di: Giacomello, G. e Badialetti G. (2016), Manuale di studi strategici, Milano: Vita e Pensiero

     

    Alcuni capitoli di: Panebianco A. (a cura di) (2021) Democrazia e Sicurezza, Bologna: Il Mulino.

     

    Il dettaglio dei capitoli sarà fornito all’inizio del corso

     

    Letture di approfondimento, materiale di supporto

     

    Bianchi, P. e Del Negro, P. (2021) Guerra ed eserciti nell’età moderna. Bologna: Il Mulino.  

     

    Bonanate, L. (1998). La guerra. Roma-Bari: Laterza

     

    Brighi E., Chiaruzzi, M. (2009) “Per un lessico della politica: pace e Guerra”, Rivista italiana di scienza politica, XXXIX, numero 1, 2009, pp. 113-129

     

    Catanzaro A., Coticchia F., (2018) "Al di là dell'Arcobaleno. I movimenti pacifisti italiani tra ideologie e contro-narrazioni strategiche’”, A. Catanzaro and F.Coticchia, Milano, Vita e Pensiero (2018), 

     

    K. Von Clausewitz, Della guerra (ed.ridotta), Einaudi, Torino, 2000 

     

    Colombo, A. (2012), “Guerra e discontinuità nelle relazioni internazionali. Il dibattito sul declino della guerra e i suoi limiti”, Rivista Italiana di Scienza Politica, 3, 2012, pp. 431-457.

    Colombo, A. (2006). La guerra ineguale. Bologna: Il Mulino

    Coticchia, F. (2014) “La guerra che non c’era. Opinione pubblica e interventi militari italiani dall'Afghanistan alla Libia”, Milano, UBE Egea.

    Coticchia, F. (2020) “La Politica di Difesa”, in G.Capano e A.Natalini, Le politiche pubbliche in Italia, 77-94, Il Mulino.

     

    Del Negro, P. (2001). Guerra ed eserciti da Machiavelli a Napoleone. Bari-Roma: Laterza

     

    Galtung, J. (2011), Affrontare il conflitto. Trascendere e trasformare. Pisa Università Press

     

    Howard, M. (2001) “L’invenzione della pace. Guerra e Relazioni Internazionali”. Bologna: Il Mulino

     

    Keegan, J. (1993) La grande storia della guerra. Milano: Mondadori

     

    Machiavelli, N. (edizione 1995) Il Principe. Garzanti.

     

    Sipri - Rapporto Annuale (Sommario)

     

    Smith, R. (2009) L'arte della guerra nel mondo contemporaneo. Bologna: Il Mulino.

     

    Altro materiale

    Documentari: Burns, K. And Novick, L. “The Vietnam War”, PBS, 2017

     

    Riviste. (Per esempio alcuni articoli ne “Rivista IL Mulino, 2/2022”, “L’Italia nella Bufera”)

     

    In inglese, per approfondire: Freedman, L. Strategy. A history. Oxford. Oxford University Press;

     

    DOCENTI E COMMISSIONI

    LEZIONI

    INIZIO LEZIONI

    Secondo semestre - Febbraio 2023

    Orari delle lezioni

    L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

    ESAMI

    MODALITA' D'ESAME

    Agli studenti frequentanti sarà data la possibilità di fare  una breve presentazione in classe relativa a un libro/articolo/film/documentario connesso ai temi affrontati durante il modulo. Le presentazioni garantiranno fino a due punti integrativi rispetto al voto finale. Gli studenti stranieri che lo desiderano possono sostenere l'esame (scritto e orale) e le presentazioni in inglese.

    MODALITA' DI ACCERTAMENTO

    L’esame (orale) valuterà l’effettiva acquisizione delle conoscenze. Le domande permetteranno di valutare la capacità di utilizzare i molteplici concetti e le diverse conoscenze acquisite per interpretare termini, scenari e attori esaminati a lezioni. L’esame consentirà di valutare la capacità dello studente di analizzare criticamente gli argomenti oggetto del modulo. La qualità dell’esposizione, la capacità di ragionamento critico sui temi della guerra e della pace saranno oggetto di valutazione. 

    ALTRE INFORMAZIONI

     “Si consigliano gli studenti con certificazione di DSA, di disabilità o di altri bisogni educativi speciali di contattare sia il referente Prof. Aristide Canepa (aristide.canepa@unige.it), sia il docente, all’inizio del corso, per concordare modalità didattiche e d’esame che, nel rispetto degli obiettivi dell’insegnamento, tengano conto delle modalità di apprendimento individuali e forniscano idonei strumenti compensativi”.