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BIODIVERSITÀ VEGETALE E FITOGNOSIA

CODICE 108883
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
CFU 3 cfu al 2° anno di 9916 SCIENZE AMBIENTALI E NATURALI (L-32) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE BIO/02
SEDE GENOVA (SCIENZE AMBIENTALI E NATURALI )
PERIODO 2° Semestre

PRESENTAZIONE

La Biodiversità vegetale si interessa del differenziamento nel tempo dei vegetali negli ambienti naturali. L’insegnamento è un elemento chiave nella formazione di un naturalista sia per quanto riguarda la conoscenza del come si è arrivati alla sua attuale espressione sia per gli aspetti applicativi legati alla sua gestione e conservazione. Sono presentate le linee evolutive e i taxa vegetali, con particolare riferimento alle Angiosperme. Nel corso sono approfondite le Monocotiledoni e le Dicotiledoni con i loro differenziamento anatomo-morfologici e egli inquadramenti tassonomici moderni applicati. La Fitognosia è lo strumento pratico che porta al riconoscimento e all’identificazione di campioni vegetali sulla base delle loro caratteristiche morfologiche. Saranno presentati i diversi approcci di riconoscimento cambiati negli anni sino agli strumenti più moderni della Tassonomia integrata.

Organizzazione dell’insegnamento

L’insegnamento (3 CFU) è suddiviso in una parte di lezioni frontali e esperienze di laboratorio e di campo.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento fornisce:

  • nozioni fondamentali sui gruppi tassonomici principali delle Pteridophyta, Gymnosprmae e Angiosperme;
  • approfondimenti sulle linee evolutive e le regole di nomenclatura botanica;
  • definizione dei caratteri morfologici e distintivi delle principali famiglie della Flora italiana;
  • comprensione del significato e del valore della biodiversità.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Nello specifico lo studente sarà in grado di:

  • applicare metodi di indagine morfologica per l’identificazione di vegetali;
  • distinguere i principali gruppi tassonomici del regno vegetale;
  • descrivere le caratteristiche e indicare i principali esempi delle più importanti famiglie di angiosperme;
  • utilizzare chiavi dicotomiche per l’identificazione delle specie di piante vascolari;
  • identificare “a occhio” le famiglie e le specie più importanti della flora italiana.
  • descrivere le caratteristiche floreali con diagramma floreale e formule.

PREREQUISITI

Agli studenti si richiede una conoscenza di base di biologia e tassonomia delle piante.

MODALITA' DIDATTICHE

Lezioni frontali (16 ore)

Esercitazioni in laboratorio ed esperienze in campo (16 ore)

PROGRAMMA/CONTENUTO

L’insegnamento tratterà i seguenti argomenti:

- Introduzione alla Botanica sistematica integrata: Taxa e nomenclatura; sistemi tassonomici.

- Bryophyta: generalità, sistematica, chiavi di riconoscimento specifiche.

- Pteridophyta (crittogame vascolari): generalità, sistematica, chiavi di riconoscimento specifiche.

- Gimnosperme: generalità, sistematica, chiavi di riconoscimento specifiche.

- Angiosperme: struttura e morfologia di fiori e frutti, schema tassonomico dell’Angiosperm Phylogeny Group; Dicotiledoni e Monocotiledoni.

 

 

Laboratorio ed esperienze pratiche

- Approfondimenti di fitognosia ed uso di chiavi dicotomiche per il riconoscimento delle famiglie di Dicotiledoni e Monocotiledoni della Flora italiana. Presentazione in campo dei principali gruppi di vegetali: muschi, felci, Gimnosperme e Angiosperme con esperienze dirette.

- Escursione in campo per osservazioni dal vivo e raccolto del materiale per la preparazione di essiccata d’erbario

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Diapositive delle lezioni

Disponibili in formato pdf su AulaWEB al sito https://2022.aulaweb.unige.it

Le lezioni erogate on-line saranno anche registrate

 

Testi principali:

Strasburger E. et al. - Trattato di Botanica. Evoluzione, Sistematica ed Ecologia. X edizione italiana. Antonio Delfino Editore, Roma

Gerola F.M. - Biologia vegetale: sistematica filogenetica. III edizione. UTET. Torino 1997

Testi di consultazione:

Durante le esercitazioni in laboratorio sarà messa a disposizione e utilizzata la Guida botanica d'Italia di Baroni E. (Ed. Cappelli) e verranno fornite chiavi di riconoscimento professionali della Flora Italiana.

DOCENTI E COMMISSIONI

LEZIONI

INIZIO LEZIONI

Consultare l’orario dettagliato al seguente link: https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/ o sul sito del DISTAV

Orari delle lezioni

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

MODALITA' D'ESAME

Si rimanda all'istanza AulaWeb specifica dell'insegnamento per eventuali aggiornamenti a causa di variazioni della situazione sanitaria ed epidemiologica.

L’esame si compone di una parte pratica/scritta e una orale.

La prova scritta di fitognosia consiste nell’identificazione di due campioni di pianta della flora italiana con l’uso di chiavi dicotomiche, fino alla specie; per l’ammissione all’orale la prova scritta deve essere superata almeno fino al livello di identificazione della famiglia.

La prova orale prevede domande aperte sugli argomenti del programma, la prima comprensiva del riconoscimento “a vista” di un campione di una delle specie o famiglie più importanti e/o comuni della flora italiana.

 

Matrice di valutazione

 

Fitognosia

Orale

Valore ponderato %

40/50

40/50

presentare i principi e metodi della sistematica storica e moderna

 

X

descrivere i principali gruppi di vegetali in senso lato con esempi

X

 

comprendere e illustrare le diverse tendenze e tappe evolutive che hanno portato all’attuale diversità vegetale

 

X

utilizzare chiavi dicotomiche per l’identificazione delle specie di piante vascolari

X

 

identificare le principali famiglie di Angiosperme

 

X

identificare “a occhio” le famiglie e le specie più importanti della flora italiana

 

X

 

MODALITA' DI ACCERTAMENTO

La prova pratica/scritta di fitognosia serve a valutare la capacità dello studente di utilizzare correttamente ed autonomamente le chiavi dicotomiche per l’identificazione di campioni vegetali.

La prova orale è volta a verificare la conoscenza delle caratteristiche dei principali taxa vegetali e la comprensione dei meccanismi evolutivi che hanno condotto all’attuale diversità vegetale; inoltre, tramite il riconoscimento “a occhio” di un campione, serve a valutare la conoscenza dei principali taxa, soprattutto a livello di famiglia, della flora italiana e la capacità di individuare rapidamente nel campione gli elementi diagnostici più importanti.

ALTRE INFORMAZIONI

Frequenza fortemente consigliata.